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Sostenibilità digitale

Noi Verdi ci battiamo per il grande potenziale di libertà offerto dalla digitalizzazione e la diffusione di Internet.

Lavoriamo per uno sviluppo economico che salvaguarda i beni liberi digitali per le generazioni future e la dignità personale ‘digitale’ di ognuno di noi.

Promoviamo il “Manifesto per la sostenibilità digitale in Alto Adige” come piattaforma comune per tutti coloro che nella nostra provincia vogliono seguire il cammino della sostenibilità digitale negli ambienti culturale, sociale, lavorativo e imprenditoriale.

Noi difendiamo i diritti civili digitali e ci opponiamo alla sorveglianza e ai monopoli.
Le rivelazioni di Snowden e le inchieste sullo scandalo NSA lo hanno dimostrato: quasi tutto ciò che è tecnicamente possibile viene utilizzato per la sorveglianza dei cittadini. I nostri diritti fondamentali e civili sono minacciati.

Siamo a favore della riservatezza dei dati nei social network e della protezione contro la sorveglianza di massa e compravendita illegale dei nostri dati.
Il furto di dati in Facebook da Cambridge Analytica è solo la punta dell’iceberg emersa.

Vogliamo proteggere i dati digitali in qualità di beni pubblici che devono essere soggetti a regole democratiche sia a livello locale che internazionale.

CONFERENZA STAMPA. Gruppi di opposizione e maggioranza intervengono sul 5G: la gente vuole saperne di più. Il 5G fa discutere sempre di più ed è fonte di preoccupazioni di vario tipo. Medici prendono posizione mettendo in guardia sui pericoli per la salute. Dall’altra parte le aziende e

MOZIONE Con il termine 5G si indicano le tecnologie e gli standard di quinta generazione nel campo della telefonia mobile. Tali tecnologie consentono la trasmissione di un volume di dati fino a mille volte superiore a quello attuale. Il numero di dispositivi collegati in rete sarà circa cento volte superiore a quello

Insieme abbiamo combattuto - e vinto. L'audizione dell'intera opposizione altoatesina davanti alla Commissione Affari Costituzionali del Senato, la scorsa settimana a Roma, si è dimostrata efficace. L'iniziativa ha convinto i senatori di tutti i partiti che il cambiamento delle regole elettorali nello Statuto di autonomia, tentato