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INTERROGAZIONE.

Per affrontare il problema di un’adeguata sistemazione alle persone senza fissa dimora la Provincia in un primo momento ha puntato sull’ex Alimarket. Erano anche cominciati i lavori (documentati da servizi della Rai), ma poi la cosa si è interrotta perché, risulta dai media, le autorità sanitarie non avrebbero considerata idonea la soluzione.
D’altra parte neppure alcune delle strutture che già accolgono senzatetto e profughi appaiono idonee a contrastare il diffondersi dell’epidemia. Ad oggi, 31 marzo 2020, non ci risulta che a tutti questi problemi sia stata trovata una soluzione definitiva.
C’è chi ha avanzato l’idea di utilizzare a questo scopo gli alberghi, che attualmente sono vuoti, dove ciascuna persona o gruppo familiare potrebbe ricevere una stanza separata.

Tutto ciò premesso,
Si chiede alla Giunta provinciale:

  1. Per quali ragioni è stata abbandonata la soluzione ex Alimarket?
  2. Perché il parere delle autorità sanitarie non è stato acquisito PRIMA di decidere la soluzione ex Alimarket (e cominciare i lavori), ma è arrivato solo DOPO? Come sono andate le cose?
  3. Dopo questo disguido, sono stati definiti con le autorità sanitarie criteri standard per l’accoglienza di senza tetto o profughi in questo periodo di epidemia?
  4. Come valuta la Provincia l’ipotesi di utilizzare alberghi attualmente vuoti per sistemare le persone senza tetto e profughi?

Bolzano, 31.03.2020

Cons. prov.
Riccardo Dello Sbarba
Brigitte Foppa