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Scuola e cultura

Un’alta qualità dell’istruzione e della formazione, un ambiente culturale critico, che sia pluralista e stimolante, la possibilità di andare incontro ad altre culture, un sistema d’informazione ampio e indipendente: la ricchezza di un paese nel lungo periodo non si misura solo sui beni materiali. La cultura è una pietra fondamentale della nostra autonomia.

Il nostro Sudtirolo ha ancora tanta strada da fare in questo campo. Lo sviluppo della nostra terra è ostacolato da un blocco monopolistico dell’informazione e nazionalismi di diverso colore paralizzano lo sviluppo di una società aperta e civile.

Noi Verdi ci opponiamo a queste barriere con una cultura del dialogo e lavoriamo costantemente per una riconciliazione e un avvenire condiviso da tutte e tutti. Per un Sudtirolo che trova il suo futuro in Europa.

COMUNICATO STAMPA. Giovedì 11 febbraio la 3a commissione legislativa discute il disegno di legge presentato dal Gruppo verde per cambiare la legge sugli appalti, affinché le opere edili pubbliche possano diventare vere promotrici di opere d’arte. In questo periodo di crisi è interesse dei diversi settori

COMUNICATO STAMPA. Secondo l’ultimo provvedimento d’urgenza emanato da Kompatscher, dopo le vacanze di carnevale le scuole materne e i servizi alla prima infanzia verranno riaperti. Siccome la catena di trasmissione non viene controllata tramite i test, né nelle scuole, né negli asili, dovremmo usare la settimana

COMUNICATO STAMPA Sulla cultura la maggioranza in Consiglio provinciale non vuole aprire lo sguardo: infatti la coalizione SVP-Lega boccia la nostra proposta di eseguire un’indagine della situazione economica dell’industria culturale e creativa in Alto Adige, incentrandola sul numero delle imprese, sul fatturato dell’industria culturale e creativa

COMUNICATO STAMPA. Ancora a novembre i Verdi avevano presentato in Consiglio provinciale una mozione per aiutare famiglie in difficoltà con gli strumenti tecnici necessari per permettere a ragazzi e ragazze una buona qualità della didattica a distanza. Non tutte le famiglie si possono infatti permettere un

COMUNICATO STAMPA. Molto lentamente tutta Europa sta prendendo consapevolezza di quanto duramente la pandemia abbia colpito il settore della cultura e tutta la filiera a esso collegata. Uno studio europeo ha calcolato che nel 2020 le perdite economiche del settore culturale sono state di quasi 200

MOZIONE. In Germania il ministero federale dell’economia edell’energia (BMWi) incarica ogni anno due aziende esterne di analizzare gli indicatori economici dell’industria culturale e creativa. In questo studio rientrano per esempio il numero di imprese, il fatturato oppure il valore aggiunto lordo del settore. Il conseguente rapporto

BESCHLUSSANTRAG. L’Alto Adige – e non solo – ha imparato nel 2020, in una situazione tutt’altro che ideale a causa della pandemia che, grazie alla tecnologia, in caso di emergenza si può fare scuola stando a casa, ma anche che le cose funzionano soprattutto con strumenti

MOZIONE. Il 25 novembre il mondo si sofferma su un triste fenomeno di cui nel 2020 siamo incredibilmente ancora costretti a parlare. Accade ogni giorno. Stiamo parlando della violenza contro le donne. In Italia il 30% circa delle donne tra i 16 e i 70 anni

INTERROGAZIONE SU TEMI DI ATTUALITA’. Famiglie di classi in quarantena ci raccontano di numerosi disguidi: nella comunicazione (alcune hanno ricevuto comunicazione dalla ASL, altre dalla scuola, altre nulla), nei mezzi (per scritto, per SMS, per telefono…), nei tempi del tampone (alcuni fatti subito, altri mancano ancora