Le nostre proposte

Le Consigliere e i Consiglieri provinciali possono fare proposte di indirizzo politico con diversi strumenti: le mozioni, gli ordini del giorno e i documenti voto. Nella maggior parte dei casi la parte deliberativa consiste in un impegno o invito rivolto alla Giunta provinciale a operare in un certo senso ovvero ad adottare determinati provvedimenti. Tutti questi documenti propositivi vengono inseriti man mano in ordine di consegna all’interno dell’ordine del giorno delle sedute di Consiglio provinciale. Ogni gruppo, a seconda del numero di componenti, ha diritto ad anticiparne da una a tre per ogni Consiglio provinciale. Il Gruppo Verde ne può anticipare due ogni mese.

Le mozioni sono proposte deliberative fatte alla Giunta attraverso in Consiglio provinciale su materie di cui ha competenza.

Gli ordini del giorno sono delle mozioni legate tematicamente a delle leggi specifiche.

I documenti voto invece sono delle mozioni su temi di cui la Giunta non ha competenza diretta. Di conseguenza, in caso di approvazione in aula, il Consiglio provinciale dà incarico alla Giunta di rivolgersi alle istituzioni competenti (Parlamento, Governo italiano, Unione Europea, ecc), affinché si prendano carico del problema.

Qui trovate tutte le nostre proposte consegnate in Consiglio provinciale a partire da novembre 2018.

MOZIONE. L’emergenza da Covid-19 continua a condizionare la nostra quotidianità imponendoci numerose limitazioni e misure di sicurezza. Quando sono utili e contribuiscono a proteggerci, le accettiamo di buon grado, perché la salute resta la cosa più importante. Alcune misure introdotte di recente sono invece sempre più

COMUNICATO STAMPA. Le misure di sicurezza adottate per tutelare la popolazione dal virus covid19 stanno mettendo a dura prova la politica, l’economia e l’intera società. Tanti ambiti rischiano di tornare indietro di decenni. Le regressioni più evidenti e pericolose le vediamo in ambito ambientale. In primo

MOZIONE. La mobilità è sempre stata una sfida, anche in tempi senza pandemia. In tutto il mondo le persone devono quotidianamente spostarsi da un punto A a un punto B. Che sia per andare al lavoro o a scuola oppure nel tempo libero, siamo sempre in

MOZIONE. Già nel 2011 la Giunta provinciale aveva acquistato l’areale e gli edifici del convento delle Dame Inglesi a Bressanone. Allora, grazie alla mediazione dello studio bolzanino Plattner, il prezzo d’acquisto pagato dalla provincia è stato di 25 milioni di euro (compresa la lauta commissione versata allo studio). Poiché le

MOZIONE. Il trasporto pubblico collettivo è stato coinvolto pienamente nelle misure d’emergenza contro l’epidemia da Covid-19: i servizi sono stati bloccati o ridotti al minimo durante la fase di generale quarantena e nella successiva “riapertura” hanno ripreso in forma ridotta e con precise misure di distanziamento

MOZIONE. In Alto Adige negli ultimi anni si sono compiuti notevoli sforzi per potenziare il trasporto pubblico locale. Dopo il lockdown dovuto alla pandemia Covid-19 in questo settore è cambiato tutto. Nelle prime settimane il trasporto pubblico e quello privato sono molto calati fino a bloccarsi

MOZIONE. La crisi Covid-19 ha anzitutto aspetti legati alla salute. Con il protrarsi delle misure di contenimento si stanno progressivamente aggiungendo anche i problemi di natura economica, ai quali si è iniziato a far fronte con l’adozione di prime misure. Si è invece parlato ancora troppo poco dell’impatto sociale e

MOZIONE. Fino a pochi anni fa, i grandi gestori di servizi software e cloud che agiscono sul mercato globale hanno rifornito buona parte delle amministrazioni europee con i loro prodotti software conosciuti in tutto il mondo. Da qualche tempo in tutta Europa a livello politico e amministrativo si è giunti

MOZIONE. Non è una novità, e lo si sente dire regolarmente: le donne interrompono spesso la loro carriera lavorativa per riuscire a conciliare famiglia e lavoro, e per questo motivo escono dal mercato lavorativo, in molti casi anche per lunghi periodi. Così facendo le donne finiscono