DE IT

Le nostre proposte

Le Consigliere e i Consiglieri provinciali possono fare proposte di indirizzo politico con diversi strumenti: le mozioni, gli ordini del giorno e i documenti voto. Nella maggior parte dei casi la parte deliberativa consiste in un impegno o invito rivolto alla Giunta provinciale a operare in un certo senso ovvero ad adottare determinati provvedimenti. Tutti questi documenti propositivi vengono inseriti man mano in ordine di consegna all’interno dell’ordine del giorno delle sedute di Consiglio provinciale. Ogni gruppo, a seconda del numero di componenti, ha diritto ad anticiparne da una a tre per ogni Consiglio provinciale. Il Gruppo Verde ne può anticipare due ogni mese.

Le mozioni sono proposte deliberative fatte alla Giunta attraverso in Consiglio provinciale su materie di cui ha competenza.

Gli ordini del giorno sono delle mozioni legate tematicamente a delle leggi specifiche.

I documenti voto invece sono delle mozioni su temi di cui la Giunta non ha competenza diretta. Di conseguenza, in caso di approvazione in aula, il Consiglio provinciale dà incarico alla Giunta di rivolgersi alle istituzioni competenti (Parlamento, Governo italiano, Unione Europea, ecc), affinché si prendano carico del problema.

Qui trovate tutte le nostre proposte consegnate in Consiglio provinciale a partire da novembre 2018.

COMUNICATO STAMPA. Oggi 25 novembre, Giornata internazionale contro la violenza sulle donne, il Consiglio provinciale boccia la mozione Verde in cui si proponeva di avviare dei progetti di prevenzione a scuola, coinvolgendo sia maschi che femmine fin dalla più tenera età. Solo maschi e femmine insieme possono

MOZIONE. Il 25 novembre il mondo si sofferma su un triste fenomeno di cui nel 2020 siamo incredibilmente ancora costretti a parlare. Accade ogni giorno. Stiamo parlando della violenza contro le donne. In Italia il 30% circa delle donne tra i 16 e i 70 anni

MOZIONE. L’articolo 2 della legge provinciale n. 4 dell’8 maggio 2020 prevede l’istituzione di una commissione di esperti ed esperte con funzione consultiva della Provincia. “Tale commissione – dice la legge - effettua il monitoraggio costante dell’andamento della curva del contagio da virus SARS-COV-2 e propone

BESCHLUSSANTRAG. L’Alto Adige – e non solo – ha imparato nel 2020, in una situazione tutt’altro che ideale a causa della pandemia che, grazie alla tecnologia, in caso di emergenza si può fare scuola stando a casa, ma anche che le cose funzionano soprattutto con strumenti

MOZIONE. Con la legge n. 107/2015, “La Buona Scuola”, per gli e le insegnanti è stata tra l'altro introdotta la Carta del Docente. Il relativo comma della legge recita: “121. Al fine di sostenere la formazione continua dei docenti e di valorizzarne le competenze professionali, è istituita,

MOZIONE. In val Gardena e nelle località dell’Alpe di Siusi da molti anni si sta discutendo di un progetto che prevede la realizzazione di un collegamento sciistico tra il Monte Pana e Saltria sull’Alpe di Siusi. In passato progetti di questo tipo sono sempre stati fermati sul

MOZIONE. Lo scandalo del giugno 2020 attorno al focolaio di Covid19 esploso nel mattatoio Tönnies nel Nordreno-Vestfalia in Germania ci ha purtroppo mostrato quali possano essere le condizioni di lavoro e di vita delle persone e degli animali in quei luoghi. Lasciando da parte che le lavoratrici

MOZIONE. L’emergenza da Covid-19 continua a condizionare la nostra quotidianità imponendoci numerose limitazioni e misure di sicurezza. Quando sono utili e contribuiscono a proteggerci, le accettiamo di buon grado, perché la salute resta la cosa più importante. Alcune misure introdotte di recente sono invece sempre più

COMUNICATO STAMPA. Le misure di sicurezza adottate per tutelare la popolazione dal virus covid19 stanno mettendo a dura prova la politica, l’economia e l’intera società. Tanti ambiti rischiano di tornare indietro di decenni. Le regressioni più evidenti e pericolose le vediamo in ambito ambientale. In primo