Le nostre proposte

Le Consigliere e i Consiglieri provinciali possono fare proposte di indirizzo politico con diversi strumenti: le mozioni, gli ordini del giorno e i documenti voto. Nella maggior parte dei casi la parte deliberativa consiste in un impegno o invito rivolto alla Giunta provinciale a operare in un certo senso ovvero ad adottare determinati provvedimenti. Tutti questi documenti propositivi vengono inseriti man mano in ordine di consegna all’interno dell’ordine del giorno delle sedute di Consiglio provinciale. Ogni gruppo, a seconda del numero di componenti, ha diritto ad anticiparne da una a tre per ogni Consiglio provinciale. Il Gruppo Verde ne può anticipare due ogni mese.

Le mozioni sono proposte deliberative fatte alla Giunta attraverso in Consiglio provinciale su materie di cui ha competenza.

Gli ordini del giorno sono delle mozioni legate tematicamente a delle leggi specifiche.

I documenti voto invece sono delle mozioni su temi di cui la Giunta non ha competenza diretta. Di conseguenza, in caso di approvazione in aula, il Consiglio provinciale dà incarico alla Giunta di rivolgersi alle istituzioni competenti (Parlamento, Governo italiano, Unione Europea, ecc), affinché si prendano carico del problema.

Qui trovate tutte le nostre proposte consegnate in Consiglio provinciale a partire da novembre 2018.

MOZIONE. Gli articoli 29 e 30 della legge provinciale 14 luglio 2015, n. 7, si occupano della mobilità delle persone con disabilità e dell’accessibilità dei servizi. “Art. 29 (Accessibilità) Alle persone con disabilità è garantita l’accessibilità all’ambiente fisico, ai trasporti, all’informazione, alla comunicazione, ivi compresi i sistemi e le tecnologie di

MOZIONE. La legge statale 38/2010 tutela all’art. 1 “il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore”, e individua tre reti di assistenza dedicate alle cure palliative, alla terapia del dolore e al paziente pediatrico. Secondo tale legge le strutture sanitarie

MOZIONE. La legge statale 38/2010 tutela all’art. 1 “il diritto del cittadino ad accedere alle cure palliative e alla terapia del dolore”, e individua tre reti di assistenza dedicate alle cure palliative, alla terapia del dolore e al paziente pediatrico. Secondo tale legge le strutture sanitarie

MOZIONE. Le alternative all’attuale economia di mercato, orientata esclusivamente al profitto privato, non sono certo nate a seguito della crisi finanziaria ed economica globale del 2007 ma, sullo sfondo di questa grande recessione, l’opinione pubblica ha iniziato a mostrare grande interesse per questa nuova impostazione. La

MOZIONE. Fin dalla sua “Relazione sull'attività 2014” la Difensora Civica Dott.ssa Gabriele Morandell ha sottolineato un problema legato alla normativa vigente relativa alla dichiarazione di appartenenza o aggregazione al gruppo linguistico. La Difensora Civica riferisce di ricevere spesso lamentele per il fatto che i cittadini e le

MOZIONE. Da decenni i rapporti della Commissione intergovernativa sui cambiamenti climatici (IPCC), elaborati dagli esperti delle Nazioni Unite, parlano molto chiaro: l’eccezionale riscaldamento al quale è esposto il nostro pianeta avanza più in fretta del previsto ed ha cause umane. Tutti gli ultimi anni sono stati

MOZIONE. Due anni fa è stato presentato lo studio preliminare della Regione Lombardia per un traforo di collegamento tra Malles e Bormio. Lo studio ha valutato diverse ipotesi di tunnel stradale e ferroviario. Nello scorso dicembre 2018 la Lombardia poi ha fatto uno studio di fattibilità

MOZIONE. Dal 1° gennaio 2012 è in vigore il sistema di tariffe per i trasporti pubblici che differenzia i costi a seconda della quantità dei chilometri percorsi. Il principio è: più viaggi con i trasporti pubblici, meno spendi. L'introduzione del nuovo sistema ha comportato un notevole

VOTO. In Italia l’assegno sociale (che è andato a sostituire la pensione sociale) spetta a tutte le persone bisognose che hanno almeno 65 anni e 3 mesi di età. Non è necessario avere la cittadinanza italiana, anche le cittadine e i cittadini dell’UE ed extraeuropei (in possesso di