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Natale, inizia l’inverno: la stagione dell’anno dove il verde scarseggia. Un buon momento quindi per riflettere su cosa sia il Verde.

Grün, nell’antico alto tedesco significa crescere, germogliare. In italiano Verde viene dalla radice indoeuropea *ghvar: splendere.

Nel Cristianesimo il verde è il colore della Pasqua, il colore della risurrezione. Nell’Islam il verde è il colore sacro, il colore preferito del Profeta, un colore così raro nel deserto da diventare ancora più prezioso e caro.

In Cina il verde rappresenta la vita, la primavera, l’oriente. Verde è il principio femminile.

Verde è il colore dei chirurghi (perché il colore del sangue non si vede così bene sul verde). Verde è il colore militare. La bottiglia verde protegge il vino. La bandiera dell’esperanto è verde. Verde è il Paradiso. E verde è anche il veleno.

Natale, l’inizio dell’inverno è anche la stagione in cui c’è poca luce. Pensiamo allora anche alla luce.

La luce del sole è la base della fotosintesi, questo processo meraviglioso della natura grazie al quale le foglie delle piante trasformano l’acqua e l’anidride carbonica, prodotta dalla nostra respirazione, in ossigeno e zucchero.

Un grande faggio produce, quasi dal niente, l’ossigeno per 20 persone!

Per questo noi Verdi lottiamo per gli alberi. Il bello è però che la fotosintesi avviene nel colore verde delle foglie. È il corpicino della clorofilla che realizza questo processo.

Siamo verdi come la clorofilla. Ed è bello essere, come le foglie verdi, coloro che permettono di realizzare ciò che è nuovo, ciò che nutre. Brindiamo quindi all’inizio di questo nuovo anno: alla luce, al verde, alla vita!

Brigitte Foppa, 18.12.2018

L’UE ha trovato un accordo sulla proposta di legge per il divieto della plastica monouso. Entro due anni dovranno sparire dagli scaffali dei negozi cannucce, cotton fioc o piatti usa e getta. Dovranno essere proibiti tutti quei prodotti per cui esistono delle alternative senza la plastica.

Noi Verdi ne siamo molto soddisfatti. Non solo si riducono le emissioni di anidride carbonica, ma in questo modo verranno evitati miliardi di danni ambientali.

I nostri oceani sono pieni di tonnellate di rifiuti di plastica. Dobbiamo fare qualcosa, perché la plastica riempie alla fin fine tutta la nostra vita e si fa strada anche nel nostro cibo. Alcuni ricercatori hanno trovato tracce di microplastica nelle nostre feci.

Anche se questa legge rappresenta un primo passo importante, non possiamo accontentarci. La plastica continuerà a essere onnipresente e alle industrie restano ampi margini di interpretazione che non si faranno scrupolo a usare. Qui l’UE dovrà mostrare la serietà delle sue intenzioni.

Questo divieto è quindi un primo passo di un lungo viaggio nella giusta direzione. Il Sudtirolo dovrà fare la sua parte e mettersi in cammino.

Brigitte Foppa, Riccardo Dello Sbarba, Hanspeter Staffler

I Verdi di Laives presentano un Ordine del giorno che verrà discusso stasera in Consiglio comunale.
Il Gruppo Verde in Consiglio provinciale sostiene l’azione dei Verdi e del Comune di Laives.

Il comune di Laives ha avviato la procedura di modifica del Piano Urbanistico Comunale per eliminare la possibilità di allungare la pista dell’aeroporto. Tale procedura è prevista e regolata nella Legge Urbanistica provinciale, che prevede diversi passaggi, tra cui la pubblicazione, la raccolta di osservazioni, l’analisi della proposta da parte degli uffici provinciali competenti e della Commissione per la natura, il paesaggio e lo sviluppo del territorio, fino alla decisione della Giunta provinciale.
Ieri però, in tutta fretta, la Giunta provinciale ha respinto la proposta del comune di Laives ancora prima che questa procedura sia stata effettuata. A quanto si capisce, la Giunta ha dichiarato “irricevibile” la proposta del comune sulla base di un parere dell’ufficio legale. Un simile “respingimento preventivo” non è assolutamente previsto dalla legge e contrasta con le norme previste dalla Legge Urbanistica, negando il buon diritto di un comune a fare la sua proposta e a sottoporla all’esame procedurale previsto.
Il Gruppo Verde in Consiglio provinciale esprime il proprio sostegno all’Ordine del giorno presentato dal gruppo Verde comunale di Laives e ne auspica l’approvazione. Il Comune di Laives va sostenuto nella sua battaglia per il rispetto della volontà della popolazione espressa col referendum del 2016, in cui il 70% dei/delle votanti ha detto chiaramente No a qualsiasi potenziamento dell’aeroporto.

Per il Gruppo Verde nel consiglio comunale di Laives
Giorgio Zanvettor

Per il Gruppo Verde in Consiglio provinciale
Riccardo Dello Sbarba
Brigitte Foppa
Hanspeter Staffler

Qui L’ORDINE DEL GIORNO DEI VERDI DI LAIVES

Le elezioni provinciali si sono concluse, la giunta sta prendendo forma, le elezioni europee sono ormai alle porte. Per questo è un buon momento per aggiustare la mira e la posizione dei Verdi. Il tema è stato affrontato sabato 15 dicembre all’ultima assemblea provinciale. Più che mai la nostra società ha bisogno di una voce ecosociale che porti riporti l’attenzione e l’impegno su ambiente, rispetto e giustizia sociale.

L’assemblea è stata aperta con un’analisi attenta dei risultati ottenuti alle elezioni del 21 ottobre. Riccardo Dello Sbarba ha sottolineato come una parte del nostro elettorato di lingua tedesca abbia optato per altre liste tedesche, mentre in modo evidente abbiamo guadagnato voti nel settore italiano. “L’obiettivo di raggiungere l’elettorato deluso del PD nelle città è stato raggiunto, mentre ancora molto resta da fare per migliorare il consenso nel mondo rurale”, ha concluso Dello Sbarba. La vocazione verde di essere allo stesso tempo un movimento interetnico e presente su tutto il territorio ha bisogno di grande attenzione nel prossimo periodo. In questo erano concordi sia il coportavoce Tobias Planer che il neo eletto Hanspeter Staffler. “In questa direzione lavorerà con energia il rilanciato „Forum dei comuni“ con cui vogliamo mettere in rete consiglieri comunali delle liste ecosociali e simpatizzanti da tutta la provincia” ha ribadito Staffler.

Brigitte Foppa ha sottolineato l’importanza del momento attuale. Mai siamo stati così vicini a essere parte della giunta come nell’ultimo mese. Dopo le elezioni i Verdi hanno segnalato chiaramente la loro disponibilità a prendersi la responsabilità di governo. “La decisione della SVP di avviare le trattative per una coalizione con la Lega grava sullo sviluppo della nostra provincia. Faremo un’opposizione attenta e in Consiglio provinciale saremo punto di riferimento sui temi ambientali e di giustizia sociale”, così Foppa, nuova portavoce del Gruppo in Consiglio.

L’onda della solidarietà, soprattutto dopo la decisione della SVP di allearsi con la Lega, è stata particolarmente forte e ci sono state addirittura nuove iscrizioni al partito.

Una rappresentanza verde forte è importante anche in vista delle prossime elezioni europee. Da tempo i Verdi sudtirolesi seguono gli sforzi del partito verde europeo per costruire anche in Italia un movimento di questo tipo. L’obiettivo è quello di mandare di nuovo un rappresentante verde sudtirolese al parlamento europeo, nonostante tutti gli ostacoli posti dalla legge elettorale. E con questo intento lavoreremo nei prossimi mesi.

L’”onda verde” indica il futuro, in Europa e in Alto Adige.

La Giornata mondiale del suolo 2018 è di particolare impatto in Alto Adige: in poche altre regioni alpine il suolo è così altamente considerato e altrettanto insidiato. La sua qualità soffre della crescente cementificazione, viene sempre più sigillato con nuove strade e infrastrutture e viene appesantito da metalli pesanti e pesticidi. Le sue funzioni e la sua forza vitale si riducono man mano e in modo inesorabile.

Il cambiamento climatico riporta più che mai al centro la sua funzione protettiva. Solo un suolo sano, recettivo può assorbire forti e intense precipitazioni e ridurre così il pericolo di erosioni e frane. A questo si aggiunge il suo significato per la vegetazione e il suo ruolo di habitat per i microorganismi.

In Alto Adige da tempo si raccomanda una gestione del suolo attenta e parsimoniosa e lo si ripete da 40 anni. Anche se la nuova legge “Territorio e paesaggio” prevede nei suoi obiettivi una riduzione dell’uso di territorio, questo continua a essere minacciato.

Oggi, quando sta per essere elaborato il programma di coalizione e di governo, il suolo e una gestione attenta delle sue risorse devono avere la priorità tra gli obiettivi della prossima giunta. Per la maggioranza si presenta così la sfida di formulare questi obiettivi non più solo in maniera retorica, ma anche di comunicarle con convinzione. La composizione del gruppo di lavoro addetto all’elaborazione dei punti programmatici relativi all’ambiente, all’urbanistica e all’agricoltura, vista la forte presenza delle lobby (es. Bauernbund) ci lascia interdetti – se le questioni dell’utilizzo di suolo verranno trattate principalmente con lo sguardo di un uso a breve termine, allora ce la possiamo scordare in fretta la tutela del suolo.

Una politica del suolo deve uscire dal piano della retorica e degli interessi e deve essere promossa come tema trasversale tra politica e società.
Tutela del suolo e strategie di risparmio e valorizzazione sono elementi base per il futuro. Noi Verdi continueremo a impegnarci per dare ascolto e voce a questi obiettivi fondamentali.

Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba
Hanspeter Staffler

In occasione della Giornata mondiale del suolo, 5 dicembre. 2018