HomeBuon climaEdilizia ecosostenibile con la paglia: Sostenere case innovative, resistenti e di grande comfort abitativo

Edilizia ecosostenibile con la paglia: Sostenere case innovative, resistenti e di grande comfort abitativo

MOZIONE.

Il trend delle case fatte di paglia si sta diffondendo anche in Alto Adige, ma vantano una lunga tradizione negli USA, in Canada, in Australia, dove le più antiche risalgono a oltre 100 anni fa. Con la paglia e il legno si possono realizzare edifici resistenti, confortevoli e su più piani. In Europa questa tecnica costruttiva ha nel frattempo preso piede in Francia, Gran Bretagna, Olanda, Austria e Svizzera. E anche in Germania sta crescendo l’interesse per questo tipo di costruzione.

La paglia è una materia prima rinnovabile, a basso costo, facilmente procurabile e che consente quindi la creazione di una filiera corta e ad alto valore aggiunto per il territorio. Le case costruite con la paglia, al contrario si quanto si crede, sono resistenti al fuoco e sismicamente sicure, anche perché la struttura portante deve essere in legno o in cemento armato.

La tecnica della costruzione con la paglia assicura un ridotto impatto ambientale contribuendo a tutelare il clima in tre modi diversi:

  • Durante la crescita, la pianta sottrae anidride carbonica all’atmosfera.
  • In fase di costruzione viene emessa molta meno CO2 rispetto alla produzione di altri materiali isolanti come la lana minerale o il polistirolo.
  • Grazie alle ottime caratteristiche di isolazione termica delle pareti realizzate con balle di paglia, l’edificio consuma meno energia per il comfort termico riducendo le emissioni inquinanti.

L’indice di impatto ambientale LCA (Life Cycle Assestment) della paglia è bassissimo, rispetto ad altri materiali isolanti molto diffusi come le fibre minerali e il polistirene: è un materiale di scarto dell’agricoltura, quindi richiede pochissima energia in fase di produzione della materia prima, i trasporti sono molto ridotti vista la produzione di paglia diffusa in tutta Italia e sono gli stessi contadini a imballare la paglia nella misura e compattezza adeguata agli scopi edili. E anche a fine ciclo di vita la paglia può essere portato al compostaggio perciò è un materiale da costruzione che si allinea perfettamente agli obiettivi dell’economia circolare.

I costi contenuti, rispetto a un edificio standard, e la salubrità degli ambienti interni costituiscono il vero valore aggiunto di questo materiale. In una casa di paglia si vive bene per il grande isolamento termico e acustico e per la qualità dell’aria. La paglia non rilascia nessuna sostanza nociva, in più, se abbiniamo un intonaco in argilla all’interno, questo assorbe parte degli inquinanti e regola l’umidità, aumentando il comfort idrotermico.

Nel 2015 presso il TIS era stato realizzato un laboratorio su questo tema da cui era emerso che questa materia prima e la relativa tecnica vengono troppo poco sfruttate in Alto Adige/Südtirol. Secondo gli esperti le case in paglia avrebbero grande potenziale di sviluppo nella nostra provincia, perché permetterebbero di combinare le esigenze locali di mantenimento della tradizione e l’apertura all’innovazione, punto di forza e di attrazione turistica di molte località.

Per questo motivo, il Consiglio provinciale impegna la Giunta provinciale

  1. ad avviare in collaborazione con CasaClima, TIS, Laimburg e l’Università di Bolzano un percorso di ricerca, informazione e promozione delle costruzioni in paglia per la nostra provincia.
  2. A proporre dei corsi di formazione rivolti ad artigiani e progettisti sulle tecniche di costruzione con la paglia.
  3. A individuare delle misure concrete di sostegno anche economico per chi decide di costruire con questo tipo di materiale ecosostenibile.

Bolzano, 15.12.2018

Cons. prov.

Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba
Hanspeter Staffler

La mozione è stata emendata e approvata il 16.05.2019.

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Sudtirolo, Italia, E
Decreto (in)sicurezz
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