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HansHeiss_1Der März 2014 war für alle Abgeordneten der seit langem einschneidendste Monat in der Geschichte des Südtiroler Landtags. Die Polit-Veteranen Riccardo und Hans, aber auch „New Entry“ Brigitte Foppa erlebten die vergangenen vier Wochen als die aufwühlendste und schmerzlichste Phase ihrer politischen Laufbahn. Der Skandal um die Rentenvorschüsse hat auch unsere Fraktion erfasst, da alle Abgeordneten der Jahre 2008-2013 daran Mitverantwortung tragen und wir unserer Kontrollpflicht nicht hinreichend gerecht geworden sind.

Mit Cristina Kury haben Hans und Riccardo inzwischen die Vorschüsse in Höhe von 330.000 € zurück gezahlt, nun bemühen wir uns darum, die empfindlichen Einbußen an Vertrauen durch mühsame Aufklärungsarbeit und Reformvorschläge wiederzugewinnen. Obwohl wir in gutem Glauben und ohne Bereicherungsabsicht gehandelt haben, reicht eine solche Haltung nicht hin, um den Verzicht auf Kontrolle zu rechtfertigen. Noch bedauerlicher ist es, dass auch Brigitte Foppa ohne jede eigene Verantwortung mit in den Strudel gezogen wurde.

In den ersten zwei Märzwochen haben wir die Mischung aus Medienangriffen und Kundgebungen empörter Bürger besonders intensiv erlebt. Beide Momente von Protest und Empörung waren zwiespältig: Mit wichtiger und notwendiger Aufklärungsarbeit von Medien war die politische Kampagne von Blättern wie der „Dolomiten“ und der Skandaljournalismus der „Neuen Südtiroler Tageszeitung“ untrennbar verbunden. Der eindrucksvolle und aufgebrachte Bürgerprotest auf dem Magnago-Platz war flankiert von einer Welle von Hass, die uns beeindruckt, erschreckt und auch deprimiert hat.

Diese prägenden Erfahrungen stimmen nachdenklich, sie wecken tiefe Selbstzweifel und manche Gewissenbisse trotz persönlich untadeliger Intention. Sie verpflichten uns aber nun zur Aufklärung der Vorgänge und zur Auseinandersetzung mit unseren Wählern, denen wir Rechenschaft schulden.

Hans Heiss

BZ, 19.3.2014

Proprio in questi giorni la democrazia rappresentativa nella nostra regione sta dando di sé una pessima immagine. Lo strumento della democrazia diretta,  elemento di correzione ed integrazione, sembra più necessario che mai  – per dare voce ai cittadini e delle cittadine e al loro giudizio.
 
Per vari motivi sosteniamo il NO il 9 febbraio:
 
1. La Svp si è votata da sola questa legge, quando ancora aveva la maggioranza assoluta, senza neppure i voti del proprio partner di coalizione. È questo che intende la Svp per partecipazione e democrazia!
2. Per poter convocare un referendum, la legge SVP prevede una soglia irraggiungibile di firme per poter convocare un referendum: 26.000!
3. Ulteriore condizione perché queste firme per un referendum possano essere raccolte è che, prima, venga presentata al consiglio e alla giunta provinciale una “istanza” sullo stesso tema, accompagnata da 8.000 firme, che chiaramente si aggiungono alle 26.000!
4. Su temi come gli stipendi dei politici o le tasse non si può votare.
5. Non viene data la possibilità di votare su una legge prima che essa entri in vigore.
6. I cittadini e le cittadine dovrebbero avere diritto a una corretta e completa informazione sui contenuti degli eventuali referendum. Su questo nella legge Svp neppure una parola!
 
Chiediamo ai cittadini e alle cittadine di dare il loro sostegno a un futuro in cui la loro voce possa contare. Davvero.
 
Brigitte Foppa e Giorgio Zanvettor, Co-portavoce provinciali Verdi Grüne Verc

AA Gruppenfoto Primarie aperteLe candidate e candidati (da sinistra):

  • Flavia Basili
  • Klaus Egger
  • Giorgio De Vuono
  • Klaus Schuster
  • Sybille Friederike Antonia Atz
  • Hanspeter Niederkofler
  • Marialaura Lorenzini
  • Riccardo Dello Sbarba
  • Iris Franceschini
  • Andrea Rossi
  • Andreas Unterkircher
  • Brigitte Foppa
  • Gaudenz Kripp
  • Franca Toffol
  • Valentino Liberto
  • Erika Fassa
  • Hans Heiss
  • Martin Daniel
  • Patrizia Trincanato
  • Evelyn Gruber-Fischnaller
  • Tobe Planer
  • Christoph Moar
  • Richard Steinmann

Voto online: da lunedì 3 giugno ore 20.00 a domenica 9 giugno 2013 ore 20.00.

Voto ai seggi: nelle seguenti località, sabato 8 giugno o domenica 9 giugno, saranno allestiti seggi per votare alle primarie aperte dei Verdi Grüne Vërc:

sabato 8 giugno 2013 9:00-12:00 Chiusa, Caffè Nussbaumer
  9:00-12:00 Bressanone, Bastioni Maggiori
  9:00-12:30 Vipiteno, Nuova cittá
  9:00-12:30 Brunico, Bastioni
  9:00-13:00 Egna, portici
  8:30-13:00 Laives, Piazza Municipio
  9:00-12:00 Silandro, Café Stainer
  9:00-13:00 Merano, Via Cassa di Risparmio
  13:00-17:00 Merano, Sede Verdi Merano – cactus
domenica 9 giugno 2013 9:00-13:00 Merano, Sede Verdi Merano – cactus
sabato 8 giugno 2013 9:00-17:00 Bolzano, Ponte Talvera Lato Edicola
sabato 8 giugno 2013 9:00-13:00 Bolzano Piazza Matteotti
domenica 9 giugno 2013 9:00-13:00 Bolzano, Ponte Talvera Lato Theiner
domenica 9 giugno 2013 9:00-13:00 Bolzano Piazza Matteotti


Per votare è necessario un documento d’identità!

Possono votare ai seggi tutte le persone residenti in Sudtirolo a partire dai 16 anni.

Tutti cittadini e tutte le cittadine inserite negli elenchi elettorali (maggiorenni con cittadinanza italiana) possono votare on-line su primarieaperte.bz.it

Decidi tu chi guiderà i Verdi alle elezioni provinciali 2013!

6x10Nei 10 laboratori vogliamo elaborare 10×10 idee e proposte concrete per rendere la nostra provinica più bella, sociale e sostenibile. Esse formeranno il nucleo del nostro programma elettorale per le Provinciali 2013.
Abbiamo bisogno di persone che pensano insieme a noi! Partecipa anche tu!

Tavola rotonda con:
Rosmarie Pamer, Sindaca di S. Martino/Passiria
Rudi Maurer, Vincitore del Premio Coraggio Civile
Cristina Kury, Candidata Senato Merano-Venosta
Katherina Longariva, Operatrice di pace e mediatrice

Segue discussione ed elaborazione delle prossime 10 idee per un Alto Adige (più) ecosociale.

Kulturhaus “Karl Schönherr” Sala Cassa di Risparmio
Via Covelano 27/b Silandro

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