Le Consigliere e i Consiglieri provinciali possono fare proposte di indirizzo politico con diversi strumenti: le mozioni, gli ordini del giorno e i documenti voto. Nella maggior parte dei casi la parte deliberativa consiste in un impegno o invito rivolto alla Giunta provinciale a operare in un certo senso ovvero ad adottare determinati provvedimenti. Tutti questi documenti propositivi vengono inseriti man mano in ordine di consegna all’interno dell’ordine del giorno delle sedute di Consiglio provinciale. Ogni gruppo, a seconda del numero di componenti, ha diritto ad anticiparne da una a tre per ogni Consiglio provinciale. Il Gruppo Verde ne può anticipare due ogni mese.
Le mozioni sono proposte deliberative fatte alla Giunta attraverso in Consiglio provinciale su materie di cui ha competenza.
Gli ordini del giorno sono delle mozioni legate tematicamente a delle leggi specifiche.
I documenti voto invece sono delle mozioni su temi di cui la Giunta non ha competenza diretta. Di conseguenza, in caso di approvazione in aula, il Consiglio provinciale dà incarico alla Giunta di rivolgersi alle istituzioni competenti (Parlamento, Governo italiano, Unione Europea, ecc), affinché si prendano carico del problema.
Qui trovate tutte le nostre proposte consegnate in Consiglio provinciale a partire da novembre 2018.
MOZIONE. Molte leggi riguardano e influenzano – intenzionalmente, ma anche senza intenzione – le condizioni di vita di bambine, bambini e giovani. Tali effetti non sono sempre immediatamente riconoscibili, e riguardano molti ambiti come salute, mobilità, infrastrutture e altri. Spesso manca semplicemente l’informazione su cosa una legge
In questa seconda seduta di giugno, a cavallo tra il mese di giugno e luglio, il dibattito in Consiglio provinciale è stato acceso e si è incentrato su temi che riguardano il futuro della nostra terra e sulla direzione che vogliamo prendere: inquinamento e salute,
COMUNICATO STAMPA. Assestamento del bilancio: Il gruppo Verde ha colto l’occasione per affrontare gli effetti del cambiamento climatico, soprattutto in estate. In un ordine del giorno sulla legge di assestamento del bilancio, i Verdi hanno chiesto che i dati sul flusso minimo vitale dei corsi d’acqua
[vc_row][vc_column][vc_column_text]COMUNICATO STAMPA. In Europa circola una petizione per inserire nelle Costituzione europea sei nuovi diritti fondamentali. Tra questi spiccano il diritto a un ambiente e un clima sano e il diritto ad avere sul mercato solo merce prodotta nel rispetto dei diritti umani. Sull’onda di questa
ORDINE DEL GIORNO N. 2 al disegno di legge provinciale n. 85/21. In Alto Adige c’è sempre più bisogno di alloggi a prezzi accessibili. Per potersi permettere un appartamento di proprietà, nella maggior parte dei casi occorre essere in due. Questo vale ovviamente anche per l’edilizia
ORDINE DEL GIORNO N. 3 al disegno di legge provinciale n. 85/21. Il personale sanitario è esposto a una pressione enorme, e questo non soltanto in seguito alla crisi da Coronavirus e non solo in Alto Adige. Lo stipendio non è però minimamente commisurato agli sforzi lavorativi
MOZIONE. Da poco, i cittadini e le cittadine devono effettuare i pagamenti che riguardano la pubblica amministrazione attraverso la piattaforma “PagoPA”. Secondo i Comuni dell’Alto Adige non è possibile mettere a disposizione altri sistemi di pagamento. Di per sé la notizia non fa troppo scalpore, se non
ORDINE DEL GIORNO al disegno di legge provinciale n. 85/21. Il sostegno alla cinematografia è di grandissima importanza in Alto Adige, sia da un punto di vista culturale che economico. La realizzazione di un progetto cinematografico è un’attività dispendiosa, che richiede un notevole impiego di risorse
MOZIONE. L'articolo 13 dello statuto di autonomia prevede che “nelle concessioni di grande derivazione a scopo idroelettrico, i concessionari hanno l’obbligo di fornire annualmente e gratuitamente alle Province autonome di Trento e di Bolzano, per servizi pubblici e categorie di utenti da determinare con legge provinciale,