HomeBuon climaLa seconda seduta di giugno: inquinamento e salute, impermeabilizzazione del suolo, edilizia sociale, over turismo e limite dei letti

La seconda seduta di giugno: inquinamento e salute, impermeabilizzazione del suolo, edilizia sociale, over turismo e limite dei letti

In questa seconda seduta di giugno, a cavallo tra il mese di giugno e luglio, il dibattito in Consiglio provinciale è stato acceso e si è incentrato su temi che riguardano il futuro della nostra terra e sulla direzione che vogliamo prendere: inquinamento e salute, impermeabilizzazione del suolo, moto sui passi, edilizia sociale, over turismo e limite dei letti. Le guerre in casa SVP e le divergenze all’interno della maggioranza sono emerse più evidenti che mai.  

La seduta del Consiglio provinciale si è tenuta dal 28 giugno al 1 luglio 2022.

Il tema dell’inquinamento sui grandi assi di traffico, primo fra tutto quello della A22, e la correlazione con la salute pubblica ha trovato tutti d’accordo in Consiglio provinciale. Dopo una trattazione con la SVP si è raggiunto un accordo e, seppur semplificata, la mozione è stata approvata all’unanimità. “Volevamo fare un passo un po’ più lungo, ma anche un passo piccolo nella giusta direzione è da guardare con soddisfazione” ha commentato Riccardo alla fine del dibattito. La giunta realizzerà dunque un’indagine sanitaria su inquinamento da traffico e salute, a cominciare dall’asse del Brennero e presenterà i risultati al Consiglio provinciale. “Siamo soddisfatti perché almeno la salute delle persone è tornata al centro dell’attenzione politica” ha concluso Riccardo.

La nostra seconda mozione anticipata riguardava l’impermeabilizzazione del suolo, a partire da strade e parcheggi. Secondo l’ISPRA, in Alto Adige nel 2020 risulta impermeabilizzato il 2,7% del suolo, un dato impressionante se si tiene presente che soltanto circa il 5 % della superficie provinciale è edificabile. “I Verdi ritengono che si debba iniziare ad andare verso la de-impermeabilizzazione, evitando di costruire nuovi parcheggi ed eventualmente scegliendo degli altri materiali più ecosostenibili. Anche ombreggiare queste superfici con alberi, o con impianti fotovoltaici andrebbe a favore di clima e ambiente” ha spiegato Hanspeter in fase di dibattito. Purtroppo, la Giunta, dicendo che è di competenza comunale, ha bocciato la nostra proposta. Peccato davvero.

Sulle misure contro il traffico sui passi alpini abbiamo fatto una interrogazione all’assessore Alfreider. “Perché le aziende di motociclette tedesche pubblicizzano in collaborazione con il Safety Park la bellezza dell’Alto Adige come destinazione con il motto “Riding Experience”? Qual è il nesso con la strategia provinciale sulla sostenibilità? Quali misure concrete mette in atto la Giunta per ridurre il traffico sui passi?” queste le domande di Brigitte. Purtroppo le risposte che riceviamo sono sempre poco soddisfacenti e da anni iniziano sempre con “Si dovrebbe…”, però alla fine non si fa mai nulla. Le Dolomiti e gli abitanti della zona hanno bisogno di soluzioni coraggiose! Noi continueremo a fare pressione in questo senso.

La maggioranza ha portato poi in discussione la riforma della legge IPES. È da tempo che la aspettiamo, finalmente è arrivata, ma purtroppo secondo noi è stata un’occasione sprecata, come spiega bene Brigitte nella sua relazione di minoranza. Piccola consolazione per noi è stata l’approvazione di un nostro emendamento con cui abbiamo ottenuto più trasparenza nelle operazioni di acquisto e vendita da parte dell’IPES. L’alleanza SVP-LegaSalvini è riuscita addirittura a peggiorare alcuni passaggi, non solo inserendo la proporzionale tra i criteri di assegnazione degli alloggi, ma anche aggiungendo delle misure esclusive rivolte a poche persone che nella vita hanno commesso degli errori. Brigitte, Hanspeter e Riccardo hanno reagito a queste proposte populiste con discorsi chiari e concisi.

Hanspeter è intervenuto interdetto “In una legge di per sé inclusiva, come la riforma dell’IPES, viene inserita una bomba esclusiva. E in questo contesto sociale l’esclusione non ha assolutamente niente da perdere”.

Brigitte ha replicato alla destra, ammonendo la SVP: “Rendere il diritto alla casa una questione educativa è tremendamente di destra e non è per niente da stato sociale”. Il diritto alla casa non può mai essere una misura educativa!

Riccardo ha fatto notare “quanto sia facile far contenta la Lega che fa solo proposte tristemente populiste”.

La discussione in seconda commissione legislativa sul limite dei letti turistici ha segnato un’altra grande spaccatura all’interno della SVP. Riccardo ha raccontato molto efficacemente quello che è successo.

L’estate ci sta mettendo a dura prova con siccità ed eventi straordinari e dolorosi come la tragedia sulla Marmolada. A maggior ragione continueremo a impegnarci per l’ambiente, per le persone e per la tutela del clima.

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#NoiCiSiamo

Brigitte, Riccardo, Hanspeter

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Author: Heidi

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