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Convivenza e integrazione

Sulla base dell’autonomia l’Alto Adige ha potuto svilupparsi in pace nel rispetto dei diritti di tutte/i le/i sudtirolesi di ogni gruppo linguistico, di ogni lingua e cultura. Tuttavia, noi altoatesini/e di ogni lingua viviamo più una accanto all’altro piuttosto che insieme.

La logica di separazione che modella la nostra realtà socio-politica rischia di creare società parallele e non è adatta a superare una volta per tutte i conflitti – il più delle volte li nasconde. Solo il quotidiano vivere insieme, l’incontro frequente, una formazione che metta il plurilinguismo al primo posto creano una convivenza giusta e solida per un futuro comune.

Noi Verdi siamo l’unica forza politica che riunisce persone di tutte le lingue del Sudtirolo. Persone di ogni lingua, provenienza e cultura lavorano insieme quotidianamente al progetto verde – sia nelle istituzioni che nella società civile.

Con una certa amarezza come Verdi Grüne Vërc leggiamo slogan come “Gli italiani devono essere compatti.” “Serve una lista unica italiana” “Gli italiani sono troppo frammentati” e seguiamo le attuali discussioni e prese di posizione generate da una possibile candidatura di una o più liste

COMUNICATO STAMPA. Da parecchi anni molti cittadini, cittadine e famiglie dell'Alto Adige desiderano che la separazione per gruppi linguistici nel sistema scolastico venga superata. Un intento di questo desiderio è la scuola plurilingue. Da sempre attuato nelle località ladine, finora è stato regolarmente negato nelle scuole

MOZIONE. Il Piano clima Alto Adige 2040 parla chiaro: l'Alto Adige deve raggiungere la neutralità climatica entro il 2040. Entro il 2030, le emissioni di CO2 dovranno essere ridotte del 50% rispetto al 2019. Si tratta di obiettivi apprezzabili, ma al contempo molto ambiziosi, e per

COMUNICATO STAMPA. Oggi Lilli Gruber, Joseph Zoderer e Reinhold Messner vengono insigniti dell’onorificenza del Tirolo. Ad essere onorati in questo modo sono tre sudtirolesi speciali. Tutti e tre sono persone che hanno osato mettere in dubbio certezze solide della società sudtirolese. Hanno percorso strade nuove. Hanno aperto

COMUNICATO STAMPA. Dichiarazione linguistica nominativa: la riforma del 2005 non ha raggiunto l’obiettivo. Lo svelano i dati che il gruppo verde ha ricevuto dal tribunale. Eliminare le penalizzazioni per scegliere liberamente almeno la prima volta La giornata internazionale della lingua madre che cade il 21 febbraio ci

INTERROGAZIONE DI ATTUALITÀ. La dichiarazione linguistica nominativa è stata riformata nel 2005, sulla spinta di una nuova normativa europea sui dati personali sensibili, che rendeva illegittima la loro raccolta “a tappeto”, stabilendo che essa doveva essere proporzionale all’effettivo uso. La riforma del 2005 conteneva però così

ANFRAGE ZUR SCHRIFTLICHEN BEANTWORTUNG In der Sendung „Diskussion am runden Tisch“ vom 07. Februar 2022 sprach Mobilitätslandesrat Daniel Alfreider von einer Studie, die den Busverkehr in Südtirol unter die Lupe genommen hat. Anlässlich dieser Studie wurden alle „Buslinien, Bustypen und Bussysteme“ untersucht. Gegenstand der Studien war

Fine 2021. All’inizio di quest‘anno strano, il geniale fumettista Zerocalcare raffigurò il tremendo 2020, disegnandolo come un alunno che doveva scrivere sulla lavagna 100 volte “io sono stato cattivo”. Dopo di lui arrivava questo nuovo anno 2021, sul quale tutti avevano posto le speranze. Infatti il

MOZIONE. È noto che la violenza sulle donne ha molteplici aspetti. Solitamente si pensa soprattutto alla sua accezione fisica e la si definisce partendo da lì. Questo fatto costituisce un problema, perché molte persone, e soprattutto le donne che subiscono una violenza psicologica, non la riconoscono