Emergenza senzatetto: la Giunta si attribuisce risultati già esistenti
Comunicato stampa
La risposta fornita ieri, 27 novembre, dall’Assessora Pamer in Consiglio Provinciale alla nostra interrogazione sull’emergenza freddo per i senzatetto solleva ulteriori domande. Mentre le temperature calano, l’amministrazione provinciale si limita a citare servizi già esistenti come fossero nuovi risultati ottenuti, anche se dovrebbe mettersi all’opera.
Il Gruppo Verde aveva proposto e ottenuto a ottobre l’approvazione di un ordine del giorno per istituire un servizio telefonico di emergenza attivo 24 ore su 24, il cosiddetto “Kältetelefon”, ispirato al modello austriaco della Caritas, al quale chiunque si possa rivolgere per segnalare persone esposte al freddo, attivando immediatamente misure di emergenza come la fornitura di posti letto, sacchi a pelo o pasti caldi. Tuttavia, all’interrogazione riguardo allo stato dell’implementazione di questo numero di emergenza e della campagna di sensibilizzazione, approvata con lo stesso ordine del giorno, l’assessora Pamer fa riferimento al servizio esistente gestito da Volontarius, attivo già da anni, senza spiegare quali passi avanti siano stati fatti o se e come l’ordine del giorno sia stato implementato.
“Questa retorica non solo ignora l’urgenza di migliorare e potenziare l’assistenza ai senzatetto, ma rivela un’inazione preoccupante: citare iniziative passate come nuovi traguardi è una mancanza di trasparenza nei confronti della cittadinanza”, critica la consigliera Verde Brigitte Foppa.
“Ci chiediamo: a cosa serve approvare ordini del giorno se, mesi dopo, non si registrano progressi concreti? L’amministrazione provinciale ha il dovere di agire con responsabilità e di rendere conto delle sue azioni. La popolazione più vulnerabile non può aspettare”, concludono i consiglieri provinciali Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler.
Cons. prov.
Brigitte Foppa
Madeleine Rohrer
Zeno Oberkofler