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COMUNICATO STAMPA.

Oggi la prima commissione ha approvato il disegno di legge Noggler sul riordino degli organismi di garanzia insediati presso il Consiglio provinciale. La seduta di oggi avrebbe potuto essere una buona occasione per rafforzare veramente le Difensore civiche (e i difensori civici). Purtroppo, l’occasione è stata persa.

Sulle competenze e l’organizzazione degli organismi di garanzia il gruppo Verde aveva presentato da tempo diversi disegni di legge, che durante le discussioni della commissione nelle ultime settimane sono stati fusi con il disegno di legge di Noggler.

Il principale obiettivo dei Verdi era quello di estendere le responsabilità delle garanti/e all’ambiente, alle case di riposo e ad altre situazioni dove il diritto alla libertà non è completamente garantito. E anche alle carceri, con l’istituzione finalmente anche in Alto Adige, come hanno già fatto il vicino Trentino e altre regioni italiane, del Garante dei diritti delle persone detenute e private di libertà personale. Altre regioni in Italia ed Europa dimostrano come i vari organismi di garanzia possano tutelare i diritti delle persone e della natura nelle diverse situazioni di vita. L’obiezione a questo diritto fondamentale che abbiamo potuto osservare oggi in commissione è del tutto incomprensibile.

Neanche le proposte per la nomina della Consigliera di parità sono state accolte. Foppa aveva proposto che il Consiglio provinciale nominasse la Consigliera di parità sulla base di una terna di nominativi proposti dalla Commissione per le Pari Opportunità. “Ora si presenta la situazione paradossale che un Consiglio composto per tre quarti da uomini nomina la responsabile per la parità di genere”, commenta Brigitte Foppa scuotendo la testa.

Riccardo Dello Sbarba ha presentato una serie di proposte per rafforzare il ruolo del centro di tutela contro le discriminazioni. Purtroppo, anche queste non sono state approvate. Ma Dello Sbarba non si arrende: “Ripresenteremo le proposte in plenaria, non si tratta di avere ragione, si tratta di garantire pienamente il rispetto dei diritti umani”.

Bolzano, 31.07.2020

Cons. prov.
Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba
Hanspeter Staffler