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Comunicato stampa. 

Oggi, 13 maggio 2024, presso la fondazione Langer a Bolzano, Brigitte Foppa, candidata dei Verdi alle elezioni per il Parlamento europeo, ha presentato i dettagli del suo programma politico, delineando una visione ambiziosa per un’Europa più equa e sostenibile.

Giustizia climatica

Foppa ha sottolineato l’urgenza di una svolta climatica sociale, evidenziando le problematiche causate dal riscaldamento globale e la necessità di avere una trasformazione nella politica agricola europea verso la sostenibilità ambientale e l’equità economica. Tra le varie proposte dei Verdi figurano l’inserimento del diritto a un ambiente sano nella Carta dei diritti fondamentali dell’UE e l’eliminazione dei contributi ai combustibili fossili a favore della transizione ecologica.

Giustizia energetica

Affrontando la crisi energetica e climatica, il programma di Foppa si concentra sull’adozione di energie rinnovabili al 100%. “Dobbiamo investire massicciamente nelle energie rinnovabili e coinvolgere attivamente i cittadini nei processi decisionali”, ha affermato Foppa. Tra le proposte dei Verdi vi sono incentivi per l’installazione di pannelli solari, lo sviluppo di una rete elettrica solida, l’elettrificazione accelerata di tutti i settori.

Giustizia nella mobilità

Foppa ha evidenziato l’importanza di una transizione verso forme di trasporto più sostenibili, riducendo l’uso dell’automobile a favore di soluzioni pubbliche e collettive. “La mobilità deve essere equa e accessibile a tutti, riducendo al contempo le emissioni e il consumo di suolo”, ha affermato Foppa. Alcuni esempi pratici: offerta più attraente e incentivi per il trasporto pubblico, trasparenza dei costi.

Pari opportunità

Il programma dei Verdi si impegna a combattere le disuguaglianze e a promuovere l’inclusione di tutte le persone, indipendentemente da genere, etnia, orientamento sessuale o status socio-economico. “Dobbiamo garantire che ogni individuo abbia accesso alle stesse opportunità e diritti fondamentali”, ha affermato Brigitte Foppa. Come? Ad esempio, con un sistema fiscale a vantaggio dei gruppi più vulnerabili, un salario minimo europeo e il diritto fondamentale all’autodeterminazione del proprio corpo.

Pace

Infine, Foppa ha ribadito l’impegno dei Verdi per la pace e la sicurezza in Europa, sottolineando l’importanza di una politica estera basata sui valori e sul rispetto dei diritti umani.

In chiusura, Foppa ha espresso fiducia nel programma dei Verdi, affermando che “Il verde non è solo il colore della speranza, ma anche il colore della giustizia. E l’Europa è la speranza per il mondo”.

COMUNICATO STAMPA.

Solo quando essere madre non sarà più uno svantaggio si potrà dire a cuore aperto: Tanti auguri per la Festa della Mamma!

Questa domenica si tesseranno a gran voce lodi per la figura della mamma. “Festeggiare le madri fa bene ed è un bel gesto”, afferma la consigliera provinciale Brigitte Foppa, candidata alle elezioni europee per Alleanza Verdi/Sinistra. In questa occasione Foppa ricorda che la maternità non può trasformarsi in uno svantaggio per la donna. “Quando si forma una famiglia accade spesso che, nel caos generale e con le difficoltà nel riorganizzare la vita, sia la donna a ‘rimanere a casa’”. Questa espressione indica una scelta di entrambi i partner: una persona, solitamente l’uomo, continua a lavorare e l’altra, nella maggior parte dei casi la donna, si fa carico dell’accudimento e della crescita dei figli. In un primo momento questa scelta facilita la situazione familiare, ma ha delle conseguenze drammatiche per la vita lavorativa della donna e soprattutto per la sua pensione”, afferma Foppa.

Un quinto delle donne si licenzia nel primo anno di vita del bambino. Già tornare al lavoro comporta uno stallo per la carriera lavorativa della donna. Una volta tornate a lavorare, le donne guadagnano meno, gli uomini le hanno superate a livello di carriera e, nella maggior parte dei casi, le donne non riescono a raggiungerli. Il risultato è che a 55 anni le donne percepiscono solo la metà del reddito pensionistico rispetto agli uomini. Una volta raggiunta l‘età pensionistica, le donne percepiscono in media 869 euro rispetto ai 1626 euro degli uomini.

“Dobbiamo essere consapevoli di tutto questo e dobbiamo reagire socialmente e politicamente. Un buon approccio sono modelli di crescita dei figli equilibrati e basati sulla collaborazione tra partner. Insieme ci si fa carico dei problemi legati alla genitorialità, ma se ne condividono anche le gioie. Lo stato deve garantire la libertà di scelta e il sostegno economico. Solo quando essere madre non sarà più uno svantaggio si potrà dire a cuore aperto: Tanti auguri per la Festa della Mamma!”

 

Comunicato stampa 

I gruppi consiliari (in ordine alfabetico) Civica, PD, SVP, Team K, Verdi del Consiglio Provinciale dell’Alto Adige prendono le distanze, apertamente e con fermezza, dalle dichiarazioni inaccettabili di Jürgen Wirth Anderlan.

“Per sottolineare il nostro dissenso, oggi davanti al Consiglio Provinciale abbiamo tracciato una simbolica linea rossa che non deve essere oltrepassata. In questo modo vogliamo dimostrare che rifiutiamo fermamente i discorsi d’odio, le svalutazioni, gli insulti, le diffamazioni e simili, sia nel discorso politico che in quello sociale. Jürgen Wirth Anderlan ha chiaramente oltrepassato questa linea rossa con le sue dichiarazioni.

Da parole e affermazioni come le sue nasce la violenza politica. È arrivato il momento di lanciare un segnale di dissenso, al di là delle differenze politiche. La simbolica linea rossa tracciata davanti al Consiglio non può essere superata! Chi la oltrepassa si emargina da solo e sabota la propria partita politica, che dovrebbe invece mirare a trovare soluzioni positive per le persone in Alto Adige”, affermano i capigruppo di Civica, PD, SVP, Team K, Verdi in una dichiarazione congiunta.

 

Questa mattina al Kolping di Bolzano, i Verdi Grüne Vërc hanno tenuto la loro assemblea provinciale. All’ordine del giorno l’elezione de* 9 delegat* per il Coordinamento Provinciale, il sostegno alle liste verdi di Lana e Laives per le prossime elezioni comunali e l’intervento di Brigitte Foppa, candidata per l’Europa.

Tra i 17 candidati per il Coordinamento Provinciale, sono stati eletti Andrea Rossi, CorneliaBrugger, Erica Fassa, Gabriel Prenner, Inge Mahlknecht, Lea Casal, Majda Brecelj, Maximilian Gartner e Sabine Giunta. Saranno in carica per i prossimi due anni. Soddisfatti i due co-portavoce Luca Bertolini e Elide Mussner.

Nel suo discorso politico la co-portavoce Elide Mussner ha ribadito l’importanza di guardare avanti con ottimismo, nonostante siano tempi di grandi sfide. “Basta con i discorsi distruttivi, abbiamo bisogno di una speranza costruttiva”, ha detto, “per promuovere una trasformazione sociale ed economica già in atto. Guardiamo a ciò che già si muove, si muove tanto. Se oggi i temi verdi sono al centro del dibattito pubblico e politico, è il risultato della resilienza di chi continua a credere che la politica ha il compito di costruire il futuro e promuovere il cambiamento. E il futuro lo stiamo costruendo ora, con fiducia e ottimismo.”

Luca Bertolini, anche lui co-portavoce del partito, ha rimesso a tema la questione identitaria, che oggi a molti manca e che per i Verdi è certa: “Noi sappiamo con chi vogliamo stare e con chi non vogliamo stare, anche se siamo capaci di parlare con tutti! Non siamo quelli delle rese, semmai quelli dei compromessi per fare un passo in avanti, perché l’identità anche di un partito è qualcosa che cresce nel passare del tempo, attraverso le persone!” Così Bertolini che si augura concludendo “che non ci trovino mai assenti le persone che cercano risposte, ma sappiano che noi non cambiamo con il vento, come usa la politica oggi, ma sui fondamentali non molliamo!

Non sono mancati momenti di ringraziamento a chi ha prestato servizio nel partito negli ultimi anni, Erica Fassa, la tesoriera uscente, Verena Kraus, storica consigliera comunale della Grüne Dorfliste di Lana. Un augurio speciale ai comuni di Laives e Lana che hanno prossima la scadenza elettorale il 26 maggio, con i loro rispettivi candidati di punta, Luisella Raveane per la Lista Verde di Laives e Joachim Staffler.

A chiudere l’assemblea, il tanto atteso intervento di Brigitte Foppa, candidata alle elezioni Europee con l’Alleanza Verdi Sinistra. Nel suo discorso Foppa ha ribadito l’importanza sociale dell’Unione Europea, progetto di pace e di convivenza, un progetto che oggi più che mai, in un mondo dagli equilibri precari, ha bisogno del nostro sostegno. La nostra corsa, è una corsa ad ostacoli, ma sono ostacoli sormontabili, è una chance che abbiamo e che oggi cogliamo più determinati di mai. Il programma elettorale dei Verdi europei si basa su valori importanti: la sicurezza, la pace, il benessere. È il momento di ridare valore alla costituzione europea, di difenderla. Vogliamo un’Europa più giusta, più innovativa, più sostenibile, più forte. “L’Europa è la nostra casa, è la nostra speranza, dobbiamo averne cura.”

Una mattinata che lancia con entusiasmo e determinazione il partito nelle prossime sfide verso le europee e nella decisa preparazione alle comunali della prossima primavera.

COMUNICATO STAMPA.

Le donne lavorano. L’impressione è che lavorino sempre. Che sia in maniera retribuita al lavoro oppure non retribuita, a casa, nell’istruzione, nell’assistenza alle persone. Per questo lavoro percepiscono in media il 17% in meno rispetto agli uomini. Le ragioni di questa sproporzione sono svariate. Le donne svolgono spesso mansioni meno retribuite, le donne lavorano più frequentemente part time e vengono tuttavia spesso pagate meno rispetto ai propri colleghi uomini per lo stesso lavoro. Anche se siamo in grado di indicare le ragioni di questa disuguaglianza, risulta difficile risolvere il problema.

Bisogna agire preventivamente, affinché il Pay-Gap non sfoci nel peggior scenario possibile, cioè nella povertà in età pensionistica che costituisce un grande problema sociale. Le donne rischiano di accumulare meno contribuiti pensionistici rispetto agli uomini, soprattutto a causa di determinati automatismi d’azione in specifiche situazioni della vita. Nelle giovani famiglie, accade spesso e senza troppa discussione, che la donna riduca la propria attività professionale dopo la nascita del bambino. La mano pubblica è chiamata a rispondere.

I Verdi hanno già fatto diverse proposte su questa tematica. A maggio presenteranno una mozione in Consiglio Provinciale per incaricare la Giunta Provinciale di sviluppare un modello di finanziamento che riduca le disuguaglianze economiche derivanti dal lavoro educativo e assistenziale.

“Da giovani prendiamo spesso delle decisioni senza essere consapevoli delle conseguenze a lungo termine. Spesso con fatali conseguenze. Bisogna quindi creare consapevolezza e incentivi per modelli paritari di convivenza, vita di coppia e congedo parentale” afferma la prima firmataria della mozione in Consiglio Provinciale, Brigitte Foppa.

In quanto società non possiamo più lasciare scoperta la metà della popolazione sotto il profilo economico. In occasione dell’Equal Pay Day 2024 i Verdi, con i consiglieri Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler ricordano a tutti questa missione.

 

Bolzano, 19/04/2024

 

Cons. prov.

Brigitte Foppa

Madeleine Rohrer

Zeno Oberkofler

 

Qui la nostra mozione.

 

COMUNICATO STAMPA

Settimana scorsa il consiglio provinciale ha approvata una proposta che affronta un problema importante del nostro sistema sanitario: come rafforzare l’assistenza sanitaria pubblica? 

Un’assistenza sanitaria accessibile è un diritto fondamentale e non deve essere un privilegio di pochi. Per rafforzare la sanità pubblica, ieri è stata discussa in consiglio provinciale una mozione del gruppo Verde, che riguarda la formazione del personale medico.

La Provincia sta progettando un nuovo corso di laurea in medicina (in collaborazione con l’Università Cattolica del Sacro Cuore) a Bolzano, che dovrebbe iniziare in autunno. Studenti in possesso del patentino di bilinguismo saranno sostenuti dalla Provincia con una borsa di studio. In cambio i borsisti si impegnano a lavorare nel sistema sanitario provinciale per almeno quattro anni entro 10 anni dalla conclusione degli studi. Tuttavia, ad oggi questo obbligo di servizio può essere svolto anche in strutture private.

Dobbiamo contrastare la carenza di personale nel sistema sanitario pubblico. Un primo passo verso questo obiettivo è attrarre i giovani medici ed infermieri nel servizio sanitario pubblico. È quindi logico che gli obblighi di servizio dei giovani medici e giovani infermieri ed infermiere riguardino esclusivamente le strutture pubbliche.“ così i consiglieri verdi Zeno Oberkofler, Brigitte Foppa e Madeleine Rohrer. Il consiglio provinciale ha impegnato con la Mozione dei Verdi la giunta di cambiare la normativa in questo senso.

“Abbiamo bisogno di un sistema sanitario pubblico su cui poter contare e di cui potersi fidare. L’approvazione della nostra mozione è un passo importante in questa direzione. Continueremo a lavorare per rafforzare l’assistenza sanitaria pubblica e siamo soddisfatti che la giunta abbia riconosciuto l’importanza della nostra proposta”, afferma il primo firmatario Zeno Oberkofler.

 

Bolzano, 17/04/2024

 

Cons. prov.

Zeno Oberkofler

Brigitte Foppa

Madeleine Rohrer

 

COMUNICATO STAMPA.

In Val Gardena la lobby degli impiantisti continua a fare pressione per la costruzione di un impianto di collegamento tra Monte Pana e Saltria. Questa volta attraverso organi della pubblica amministrazione adibiti a palco per i loro progetti.

Come previsto dal Masterplan Gherdëina Vision 2014 i comuni di Castelrotto e di Santa Cristina hanno avviato un gruppo di lavoro sovracomunale tra tutti i comuni della Val Gardena, per la valutazione di tutte le alternative possibili per un eventuale collegamento tra Saltria e Monte Pana. Un gruppo di lavoro che si è rivelato di parte e di dubbia trasparenza, con un oggetto di lavoro tutt’altro che oggettivo. Come appreso dall’articolo della Neue Südtiroler Tageszeitung dell’11/04/2024 infatti, già durante il primo incontro sono state messe sul tavolo e discusse le sei varianti di progetto proposte dalla Gröden-Seiseralm-Express srl, una società privata. Interessante che tra i membri del gruppo di lavoro si trovi proprio anche un rappresentante della Gröden-Seiseralm-Express srl: un evidente conflitto di interessi.

“Il capriccio di qualche imprenditore privato da anni continua ad ostentarsi. Si continua a voler porre gli interessi privati al di sopra della salvaguardia dell’ambiente ma anche e soprattutto al di sopra della volontà di gran parte della popolazione locale di preservare e tutelare i Plans de Cunfin da ogni tipo di speculazione. Questa discussione sta dividendo la vallata.”, dice Elide Mussner, co-portavoce dei Verdi altoatesini. Due sono i comuni fermamente contrati a un progetto di collegamento: Ortisei e Selva. Nei Plans de Cunfin si trovano le fonti di acqua potabile per il comune di Ortisei, le quali di fronte al riscaldamento climatico e alla sempre più precaria disponibilità di acqua anche in Alto Adige, oggi più che mai vanno protette. Per Selva invece un collegamento tra Saltria e Monte Pana significherebbe un ulteriore massa di sciatori che si muovono dall’Alpe di Siusi alle piste della Sellaronda. Se oggi il collegamento via autobus porta ca. 600 persone al giorno, un nuovo impianto ne porterebbe fino a 1.200 all’ora. Da non sottovalutare anche l’aumento di traffico che un tale collegamento provocherebbe per la frazione di Siusi nel comune di Castelrotto, che diventerebbe porta di accesso alla Sellaronda e quindi punto di partenza per molti sciatori di giornata. Un altro punto focale è il Monte Pana, ambito e amato parco ricreativo per famiglie; con un collegamento impiantistico con l’Alpe di Siusi sarebbe declassato a puro punto di passaggio per la massa di sciatori che arriva da Castelrotto, perdendo attrattività e qualità nell’offerta attualmente ampiamente profilata.

“Un approccio olistico rimane nuovamente appannaggio all’interno di una categoria economica che continua a non voler guardare oltre il proprio naso. Da parte di un gruppo di impiantisti siamo ad un livello di capricci che da tempo va ben oltre il buonsenso e la propria responsabilità sociale.”, chiude Elide Mussner.

“I Verdi dell’Alto Adige fanno propria questo timore e questi rischi correlati e continueranno a farsi sentire per evitare che una delle ultime zone naturalmente intatte ai piedi del Sassolungo, diventi anche luogo di espansione per l’industria sciistica, per uno sviluppo che sta guidando ormai contromano e verso un totale burn-out”  aggiunge Luca Bertolini Co-portavoce dei Verdi.

Elide Mussner & Luca Bertolini

Membri e attivisti dei gruppi comunali di Verdi ed Ecosociali si sono riuniti lo scorso fine settimana ad Appiano, per affrontatare questioni cruciali e delineare strategie per la prossima campagna elettorale, secondo il motto “Elezioni Comunali 2025: tra un anno si vota!”

I partecipanti hanno lavorato allo sviluppo di strategie chiare per le prossime elezioni comunali del 2025. Si è discusso di come continuare a coinvolgere attivamente la popolazione nel lavoro dei comuni e quali priorità debbano essere stabilite a livello locale, nonché di come il Partito Provinciale e i consiglieri provinciali possano sostenerle attivamente.

“Questi incontri rappresentano un’ottima opportunità per lo scambio di idee ed esperienze dei singoli Comuni e per discutere e sviluppare strategie comuni”, afferma Greta Klotz, consigliera comunale di Appiano e coordinatrice del Forum dei Comuni.

Oltre ai temi e alle strategie, l’attenzione si è concentrata anche sulla squadra, dalla ricerca dei candidati al coinvolgimento degli interessati nel lavoro dei rispettivi gruppi comunali.

I Verdi dell’Alto Adige invitano tutti gli interessati ad una partecipazione attiva per plasmare il futuro dei nostri comuni.

Venerdì 12.04.2024, i Verdi hanno presentato la loro candidata per le elezioni europee di giugno. La capogruppo in consiglio provinciale, Brigitte Foppa, sarà in lizza e correrà il 9 giugno nell’ambito dell’alleanza Alleanza Verdi-Sinistra.

È stato un momento emozionante quando i Verdi hanno presentato la loro candidata nella sala Alexander Langer di Bolzano. Per la prima volta da 15 anni c’è una reale possibilità (dopo Langer, Messner e Kusstatscher) di mandare una Verde altoatesina a Bruxelles. “Con Brigitte, come più eletta e figura di riferimento dei Verdi in Alto Adige, mandiamo in corsa il meglio che abbiamo”, ha dichiarato il coportavoce Luca Bertolini in apertura della conferenza stampa.

Brigitte Foppa ha spiegato come si è arrivati a questa candidatura: “Il mio nome è stato ripetutamente citato sia all’interno che all’esterno, tanto che io e il mio partito siamo giunti alla seguente conclusione: Mi candiderò! Il mio credo è da sempre stato che la politica e il mio partito debbano essere coltivati come un orto. Sono orgogliosa dei nostri giovani talenti politici. La nuova generazione dei Verdi altoatesini è pronta ad assumersi le proprie responsabilità. E io sono pronta per un nuovo progetto” afferma Foppa.

Le sue radici sono in Alto Adige/Südtirol, la sua casa è l’Europa, ha spiegato Brigitte Foppa, ripercorrendo le tappe più importanti del suo rapporto biografico e politico con l’UE.

Il punto di partenza della politica dei Verdi europei è l’impegno per l’UE come spazio culturale ed economico, per l’UE come progetto di pace. “L’UE è una grande entità di cui dobbiamo proteggere le fondamenta. La vulnerabilità dell’Europa ci è stata drammaticamente dimostrata negli ultimi anni, così come le sue numerose interdipendenze e contraddizioni. L’Europa è il punto di partenza per le soluzioni necessarie. Ad esempio, una crisi della portata della catastrofe climatica può essere affrontata solo a livello sovranazionale”, ha spiegato Foppa.

Parlando dei suoi obiettivi politici, la candidata ha detto: “Come Verdi del Sudtirolo facciamo parte di una strategia complessiva dei Verdi europei, che si sono posti l’obiettivo di far finalmente eleggere di nuovo dei deputati italiani al Parlamento europeo. Il motto della campagna elettorale dei Verdi europei è: “Coraggio” e noi ci rispecchiamo in esso. Abbiamo il coraggio di candidarci. Abbiamo il coraggio di mirare a un mandato al Parlamento europeo. Crediamo che l’Alto Adige/Südtirol meriti di avere più di un’unica rappresentanza a Bruxelles. Vogliamo rappresentare il 100% dei sudtirolesi: città e campagna, uomini e donne, giovani e anziani; sarebbe bello essere rappresentati a Bruxelles con più di una voce, e sarebbe bello poter riferire da Bruxelles con più di una voce. In questo vedo il mio compito, anche in questa campagna elettorale”.

I consiglieri provinciali Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler hanno confermato la decisione della collega e le hanno assicurato: “Questa candidatura è un lavoro di squadra, proprio come il nostro lavoro in Consiglio Provinciale. Un ponte verso l’Europa offre anche un’enorme opportunità per il nostro lavoro in Consiglio Provinciale e nei Comuni. La prospettiva europea è di importanza centrale per il nostro lavoro politico”.

Luca Di Biasio di Sinistra Italiana ha confermato l’alleanza: “La collaborazione tra Sinistra Italiana e i Verdi si basa sulla solidarietà e sul rispetto e si è dimostrata di successo sia nelle ultime elezioni parlamentari che nelle elezioni provinciali”.

La co-portavoce Elide Mussner ha concluso la conferenza stampa con un appello: “Votare Verde alle elezioni europee è un investimento per un’Europa aperta al mondo, vivibile ed inclusiva. Solo insieme potremo raggiungere questo obiettivo”.

 

COMUNICATO STAMPA

Transito: l’Alto Adige pianta in asso il Tirolo

 

No alla mozione dei Verdi in consiglio provinciale: i consiglieri della SVP rompono con la collaborazione con il Tirolo nella controversia sul transito e si schierano con Matteo Salvini. Il ministro dei Trasporti ha avviato una procedura contro l’Austria per le misure di riduzione del traffico al Brennero. I Verdi avevano chiesto che gli impegni finora intrapresi per il sistema comune di gestione digitale del traffico proseguissero rapidamente, per migliorare la qualità di vita di chi abita lungo il corridoio del Brennero.

 

È passato un anno da quando i presidenti dell’Alto Adige, del Tirolo e della Baviera hanno firmato una dichiarazione d’intenti per un sistema di gestione digitale del traffico lungo il corridoio del Brennero. Lo studio di fattibilità su cui si basa il sistema SLOT è stato ampiamente pubblicizzato in Alto Adige. Ora il presidente Anton Mattle ha annunciato che il Tirolo intende realizzare il sistema SLOT tra Kufstein e il Brennero senza coinvolgere l’Alto Adige. Un sistema di gestione transfrontaliera richiederebbe la firma del Ministro dei Trasporti Salvini, che è notoriamente contrario alla limitazione del traffico merci lungo l’autostrada del Brennero.

 

In una mozione, i consiglieri dei Verdi Madeleine Rohrer, Brigitte Foppa e Zeno Oberkofler hanno chiesto alla giunta di esaminare in un ulteriore studio come il numero di slot liberi in autostrada possa essere collegato alla disponibilità di capacità del trasporto su rotaia.

 

“Abbiamo anche bisogno di un chiaro limite massimo di slot che possono essere prenotati. Questo dovrebbe tenere conto dell’infrastruttura di trasporto e, soprattutto, dell’impatto sulla salute delle persone che abitano lungo l’autostrada”, afferma Madeleine Rohrer. La SVP, bocciando la mozione dei Verdi e allineandosi alla posizione della Lega per Salvini e Fratelli d’Italia limita le sue possibilità per proteggere la salute dei propri cittadini e cittadine. Gebi Mair, consigliere Verde del Tirolo, è dello stesso avviso: “La SVP ha abbandonato il sistema SLOT e si è messa nelle mani delle lobby del transito”.

 

I consiglieri verdi dell’Alto Adige e del Tirolo si rammaricano del fatto che una soluzione comune e transfrontaliera al problema del transito sia ormai di nuovo una prospettiva lontana.

 

 

Bolzano, 11/04/2024

 

Cons. prov.

Madeleine Rohrer

Zeno Oberkofler

Brigitte Foppa