Home2024 (Page 9)

ANFRAGE ZUR AKTUELLEN FRAGESTUNDE.

In der öffentlichen und politischen Debatte und auch im persönlichen Empfinden nimmt das Thema Gewalt und Sicherheit in diesen Monaten einen breiten Raum ein. Wir möchten uns dazu auf einer gesicherten Datenbasis bewegen und das Phänomen einordnen – zumal die neue Landesregierung hierzu ein eigenes Ressort eingerichtet hat und diese Daten sicher schon eingeholt hat.

Daher richten wir folgende Fragen an die Landesregierung:

  • Wie ist die Entwicklung der Gesamtheit der Gewaltakte in Südtirol in den letzten 5 Jahren? (Bitte Aufstellung nach Jahren und Art der Gewaltakte 2018-23)
  • Wie viele Fälle betreffen jeweils (Bitte Aufstellung nach Jahren 2018-23)
    1. Häusliche Gewalt
    2. Gewalt im öffentlichen Raum?
  • In wie viele Fälle waren jeweils verwickelt: (Bitte Aufstellung nach Jahren 2018-23, in Prozentsätzen)
    1. Minderjährige/Erwachsene
    2. Männer/Frauen
    3. Italienische Staatsbürger:innen
    4. Personen mit Asylstatus
    5. Personen ohne Aufenthaltsgenehmigung
    6. Personen mit Migrationshintergrund, die in Italien geboren sind (falls erfasst)?

 

Bozen, 27.02.2024

 

Landtagsabgeordnete

Brigitte Foppa

Madeleine Rohrer

Zeno Oberkofler

 

ANFRAGE ZUR AKTUELLEN FRAGESTUNDE

Das Gesetz für Raum und Landschaft sieht vor, dass alle Gemeinden im Rahmen des Gemeindeentwicklungsprogramms (GEP) eine Erhebung des Leerstands durchführen.

Daher richten wir folgende Fragen an die Landesregierung:

  • Wie viele und welche Gemeinden haben bisher beim Land um einen Beitrag zur Ausarbeitung des GEP angesucht?
  • Welche Gemeinden haben bereits mit der Erhebung des Leerstands begonnen?
  • Welche Gemeinden haben diese Erhebung abgeschlossen?
  • Ab wann gilt für die Landesregierung eine Immobilie als leerstehend?
  • Gibt es für alle Gemeinden gültige Kriterien, wie die Erhebung des Leerstands durchzuführen ist? Wenn ja, bitte beilegen. Wenn nein, warum nicht?
  • Wenn es keine Kriterien für die Erhebung des Leerstands gibt, werden solche Kriterien ausgearbeitet? Wenn ja, von wem und in welchem Zeitplan? Wenn nein, warum nicht?
  • Gibt es eine Datenbank, in der alle Leerstände erfasst werden? Wenn nein, warum nicht? Wenn ja, wer hat darauf Zugriff?
  • Eine begünstigte Gemeinde ist verpflichtet, innerhalb von 36 Monaten das Verfahren zur Genehmigung des Entwurfs ihres GEP zu starten. Das GEP selbst hat eine Gültigkeit von mindestens 10 Jahren. Erachtet es die Landesregierung als ausreichend, die Erhebungen des Leerstands rund alle 15 Jahre zu erheben? Wenn ja, warum? Wenn nein, wie oft sollen die Gemeinden den Leerstand erheben?
  • Wie viele Wohnungen müssen leer sein, damit eine Gemeinde als eine mit wenig bzw. mit viel Leerstand gilt?

 

Bozen, 27.02.2024

Landtagsabgeordnete
Madeleine Rohrer
Brigitte Foppa
Zeno Oberkofler

INTERROGAZIONE SU TEMI DI ATTUALITÀ

In Italia, benché l’aborto sia un diritto, il 70% dei ginecologi si rifiuta di eseguirlo, portando a discriminazioni e sovraccarico di lavoro per chi lo pratica. Questo ostacola l’accesso all’aborto, complicando la scelta già difficile. Gli aborti clandestini raggiungono i 12-15mila casi, in parte dovuti alle difficoltà di accesso. L’Alto Adige registra l’84% di obiettori, il tasso più alto in Italia.

Si chiede pertanto:

  • In quale modo la giunta provinciale ritiene di garantire il diritto all’aborto? Come vuole sostenere le donne che decidono di abortire?
  • Quanti medici sono abilitati a praticare l’aborto in Alto Adige? Quanti si rifiutano a praticarlo? Quali sono i motivi per cui i medici decidono di non effettuarli?
  • Quanti aborti sono stati effettuati negli anni 2013-2023? Chiediamo i dati suddivisi per i singoli anni.
  • La provincia vuole fare qualcosa per diminuire il numero particolarmente alto di obiettori di coscienza in alto Adige? Quali iniziative vuole intraprendere?
  • Ci sono dei dati/delle stime sul numero degli aborti clandestini effettuati in provincia?
  • Cosa intende fare la giunta provinciale per contrastare il fenomeno degli aborti clandestini?
  • In quale modo vengono seguite le donne che in Alto Adige non riescono ad ottenere un appuntamento in tempo? Vengono indirizzate in altre regioni?
  • Ci sono dati riguardanti il numero di donne che decidono di sottoporsi a un aborto in un’altra regione italiana o all’estero? Se ci sono, quanti sono stati negli anni 2013-2023?

 

Bolzano, 27/02/2024

 

Cons. prov.
Zeno Oberkofler
Brigitte Foppa
Madeleine Rohrer

ANFRAGE ZUR AKTUELLE FRAGESTUNDE

Jahr um Jahr werden wortwörtlich neue Rekorde eingefahren. Mehr Verkehr auf der Brennerautobahn, mehr PKW, mehr LKW, mehr Emissionen, mehr Feinstaub, mehr Belastung für die ansässige Bevölkerung. Wir möchten uns eine Übersicht über die Entwicklung in den letzten zehn Jahren verschaffen und

richten daher folgende Fragen an die Landesregierung:

  • Welches Volumen hatte der Güterverkehr über den Brennerpass insgesamt in den vergangenen Jahren (2013-2023)? Wir ersuchen um eine Auflistung, gestaffelt nach den einzelnen Jahren und nach der Art des Transports:
    1. Wie viele LKW fuhren 2013-23 jährlich über die Brennerautobahn? Wie viele Tonnen waren das in jedem Jahr?
    2. Wie viele LKW wurden 2013-23 jährlich mittels ROLA transportiert? Wie viele Tonnen waren das in jedem Jahr?
    3. Wie viele Güterwaggons querten 2013-23 jährlich den Brenner? Wie viele Tonnen waren das in jedem Jahr?

 

Bozen, 27.02.2024

Landtagsabgeordnete
Brigitte Foppa
Madeleine Rohrer
Zeno Oberkofler

COMUNICATO STAMPA

I Verdi si esprimono a favore del sistema slot sull’autostrada del Brennero, a condizione che sia accompagnato dal divieto di circolazione di notte e nei fine settimana. La salvaguardia della salute e la qualità della vita devono avere la precedenza.

Il gruppo dei Verdi in consiglio provinciale approva il fatto che il sistema di gestione digitale del traffico pesante sull’autostrada del Brennero sia tornato in agenda. “Sosteniamo questo progetto che può risolvere, almeno in parte, il problema del traffico”, dichiarano Madeleine Rohrer, Brigitte Foppa e Zeno Oberkofler del gruppo verde.

Non tutti sono favorevoli al sistema di gestione digitale del traffico. Il ministro dei Trasporti Matteo Salvini della Lega, ora partner di coalizione della SVP a Bolzano e l’Associazione Nazionale Imprese Trasporti Automobilistici ANITA vogliono innanzitutto abolire tutte le misure che l’Austria ha introdotto per proteggere chi abita lungo l’asse del Brennero. Solo dopo sarebbero disposti a parlare del sistema slot. “Questo non è un buon approccio per trovare una soluzione accettabile per tutte le parti. Le misure di decongestione del traffico in Tirolo sono del tutto comprensibili e vanno anche a beneficio delle tante persone che vivono lungo l’autostrada in Alto Adige”, hanno dichiarato i consiglieri dei Verdi.

In una mozione presentata in consiglio provinciale i Verdi chiedono che il sistema slot venga organizzato in modo tale che non sia possibile prenotare degli slot nei fine settimana o di notte. Ciò renderebbe obsoleta la controversia sul divieto di transito di notte. “La giunta dovrebbe analizzare come collegare il numero di slot liberi alle disponibilità delle ferrovie. Inoltre è necessario stabilire un limite massimo di slot prenotabili”, afferma Madeleine Rohrer. “Occorre tenere conto dell’infrastruttura di trasporto e, soprattutto, dell’impatto sulla salute degli abitanti lungo l’autostrada.”

“Un sistema slot è un’opportunità, ma dobbiamo stabilire le giuste priorità. La salute viene prima di tutto e non deve essere sacrificata al traffico”, concludono i consiglieri Verdi.

 

Bolzano, 22/02/2024

Cons. Prov.

Madeleine Rohrer
Brigitte Foppa
Zeno Oberkofler

COMUNICATO STAMPA.

Da alcuni anni i Verdi dell’Alto Adige sono membri effettivi del Partito Verde Europeo (EGP) e partecipano come delegazione con diritto di voto ai congressi semestrali. Il primo si è svolto dal 2 al 4 febbraio a Lione. Per l’Alto Adige hanno partecipato Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer, Zeno Oberkofler e Verena Frei. Al congresso sono state definite le linee guida per le imminenti elezioni europee del 10 giugno, sia a livello personale che tematico.

 

A Lione sono stati eletti i due candidati di punta dei Verdi Europei: la tedesca Terry Reintke, attualmente co-presidente del gruppo parlamentare al Parlamento europeo, e l’europarlamentare olandese Bas Eickhout. La giovane candidata italiana, Benedetta Scuderi, ha ottenuto con il 25% dei voti un supporto notevole.

“Durante il congresso è emerso chiaramente con quali temi si intende vincere alle elezioni europee. L’urgenza per una protezione climatica efficace è evidente, il New Green Deal non deve assolutamente essere indebolito e deve poggiare su una politica sociale solida. La politica agricola comune svolge un ruolo chiave e deve essere riformata a favore degli agricoltori, la biodiversità, verità dei costi. Anche per l’Alto Adige, ciò è di centrale importanza,” affermano i delegati dell’Alto Adige Foppa, Rohrer, Oberkofler e Frei in una prima sintesi.

Durante tutto il congresso, è stata data particolare attenzione al tema della guerra e della sicurezza internazionale. “La preoccupazione per l’aggravarsi della situazione nelle aree di crisi ha permeato l’intero congresso, sottolineando il ruolo dell’Europa nel preservare la pace,” riferiscono i delegati dell’Alto Adige. In questo contesto, si è discusso spesso anche sull’ascesa dei populisti di destra in molti paesi europei. In Germania, centinaia di migliaia di persone manifestano per la democrazia, la libertà e una società solidale.

“A Lione ci hanno chiesto in molti della nuova Giunta Provinciale in Alto Adige, di come sia possibile un governo con populisti di destra e post-fascisti,” raccontano Foppa, Rohrer, Oberkofler e Frei. “Molti delegati da tutta Europa erano scioccati. L’amato Südtirol a questo punto per molti non sarà più un modello, questo lo abbiamo chiaramente avvertito,” riferiscono i delegati dell’Alto Adige da Lione.

COMUNICATO STAMPA.

In occasione dell’elezione odierna della Giunta provinciale, i consiglieri hanno avuto la possibilità di esprimersi sul programma di governo e sulla distribuzione e l’assegnazione delle diverse competenze. I tre consiglieri Verdi Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler, attraverso tre interventi tra loro coordinati, sono entrati nel dettaglio dei contenuti di programma della composizione della nuova giunta provinciale. Ecco tre estratti dei loro interventi:

 

Brigitte Foppa: “Viviamo tempi di inquietudine: un susseguirsi di crisi che colpiscono tanto il mondo quanto inevitabilmente anche il nostro territorio rendono le persone insicure e diffidenti. Il populismo, la semplificazione e la frammentazione sono fenomeni in aumento. È in questa temperie che prende il via il nuovo governo provinciale. Dovrebbe proprio nascere dalla consapevolezza di attraversare un momento come questo il bisogno di usare strumenti politici che abbiano in sé chiarezza, linearità, mano ferma e condivisione e che sappiano creare fiducia tra le persone. In realtà il processo di costituzione della nuova maggioranza come anche la distribuzione delle competenze è avvenuti nel segno dell’ambiguità, di accordi poco trasparenti, aggiustamenti nevrotici in corso d’opera, dimostrazioni di potere e manifestazioni di ricatto.

La politica espressa dalla maggioranza di governo in questi primi mesi della XVII legislatura ha di fatto ignorato qualcosa di assolutamente essenziale. È stata così occupata con sé stessa da non riconoscere i tempi nuovi in cui si trova a operare.

Spaccatura e contrapposizioni non sono più fenomeni legati a singoli temi o specifiche decisioni, ma sono diventate una caratteristica essenziale e fondante dell’attuale clima del dibattito politico.

Un’epoca diversa si è affacciata, a cominciare dal dato che l’SVP è divenuta un partito tra i tanti. La cosa giusta da fare in tempi come questi sarebbe allora quella di non concentrare le decisioni nelle mani di una o di poche persone, ma, al contrario, di distribuirle e di prestare estrema attenzione alle buone pratiche.

Nulla di tutto ciò è invece accaduto.

Si è cercato di far fronte alla nuova era con strumenti vecchi e spuntati. Nella storia questo atteggiamento ha sempre portato a disastri. Questa nuova Giunta, con i suoi vecchi schemi, i suoi meccanismi obsoleti, i suoi piani che non sanno uscire dal passato e la sua frammentazione palpabile, non ha saputo e non sa riconoscere i segni dei nuovi tempi.”

 

Madeleine Rohrer: “In occasione dell’elezione del Landeshauptmann ci si è resi conto di quante persone ne fossero uscite deluse. Una delusione che nasce dall’aspettativa di qualcosa di diverso e di una figura di Presidente altrettanto diversa: un Arno Kompatscher che sapesse rappresentare un Alto Adige moderno, cosmopolita, solidale, aperto.

Una delusione perché molti confidavano nel fatto che, dopo cinque anni di rancoroso matrimonio forzato con la Lega (perché non se ne poteva fare a meno, si disse), il rieletto Presidente nel suo terzo e ultimo mandato avrebbe finalmente guidato l’SVP verso il futuro. Anche oggi, mentre noi siamo in quest’aula, persone disilluse e insieme coraggiose stanno intervenendo e manifestando in piazza Magnago. Lo fanno non perché non comprendano i legittimi meccanismi della democrazia, ma proprio perché si sentono ingannate.

Questo sentimento di amarezza contiene tuttavia un aspetto positivo: la messa in luce finalmente della verità. Oggi infatti è del tutto evidente che l’SVP, dietro la spinta di Arno Kompatscher, ha spostato il proprio asse talmente a destra da non rappresentare più un punto di bilanciamento per la nostra comunità. Con la formazione di questa Giunta di destra emergono infine le vere priorità dell’SVP e si smaschera quale sia il reale valore dei principi di cui sinora si è fatta bella.”

 

Zeno Oberkofler: “A leggere il programma una considerazione appare inevitabile: non saremo in grado di raggiungere concretamente i nostri obiettivi climatici solo e soltanto attraverso progetti pilota, studi e campagne di informazione. Non abbiamo bisogno di progetti parziali, così come appare nel programma di giunta, ma di un approccio sistemico. Non sarebbe poi stato nemmeno così complicato dimostrare ai nostri concittadini e alle nostre concittadine che si sarebbe fatto sul serio nelle politiche di protezione del clima. Sarebbe stato sufficiente che le misure contenute nel programma venissero sostenute dall’impegno a introdurre una legge sul clima. Un impegno che facesse perno sul Piano Clima e una legge che venisse promulgata entro la fine di questa legislatura. Questa giunta non lo ha fatto, non è stata in grado nemmeno di immaginarlo. Il sindaco di Merano Dal Medico (figura della Civica che è partner di questa giunta provinciale) lo ha detto chiaramente circa un anno fa: non siamo interessati al Piano Clima. È in fondo un semplice pezzo di carta che non ha in sé nulla di vincolante: per questo non vi aderiamo. Manca dunque una legge sulla protezione del clima per l’Alto Adige. Manca quello che dovrebbe essere elemento centrale e vincolante per una seria politica climatica. Non è un caso, purtroppo, ma soltanto un segno ulteriore che per le forze politiche che governeranno la nostra terra questo tema e la sua urgenza non rappresentano una priorità. Il livello cui si resta è quello dei proclami: nessuna intenzione di passare alla loro concreta attuazione.”

 

Le prospettive sono desolanti e non lasciano presagire nulla di buono. Per questo il gruppo consiliare dei Verdi vuole essere un polo antagonista a questo governo. Ci batteremo per la democrazia, la giustizia sociale e la protezione del clima e dell’ambiente in questa nostra terra. Ogni giorno e sempre.

 

Bolzano, 31.01.2024

 

Landtagsabgeordnete

Brigitte Foppa

Madeleine Rohrer

Zeno Oberkofler

Questa mattina l’assemblea provinciale dei Verdi ha votato all’unanimità i due nuovi co-portavoce Elide Mussner, assessora comunale a Badia, e Luca Bertolini, consigliere comunale a Laives. Il duo dei neoeletti segue a Felix von Wohlgemuth e a Marlene Pernstich, co-portavoce dal 2019 al 2023 e sarà in carica per due anni, fino al 2025.

 Si chiude un capitolo e se ne apre uno nuovo. Con Elide Mussner e Luca Bertolini, sono un italiano e una ladina a prendere in mano le redini del partito dei Verdi Gruene Verc. Un partito che vuole essere consapevole della propria importanza nel panorama politico sudtirolese. Data la forte spinta verso destra, culminata nella coalizione di governo con partiti di estrema destra, sarà fondamentale una controparte bilanciata ma determinata, che non ha paura di dare voce ai propri temi e ai propri valori. “Nuovi tempi, nuove prospettive, andiamo avanti!”, è stato questo il tema dell’assemblea provinciale verde che ha avuto luogo sabato 27 gennaio.

In un clima politico completamente nuovo, ci sarà bisogno di rinnovare anche strategie e dinamiche politiche, per dare ulteriore forza ai temi che da sempre sono il cavallo di battaglia dei Verdi: il clima, l’ambiente, l’equità sociale e l’inclusione, l’economia a misura di persona. “Viviamo tempi di trasformazione,” ha detto Elide Mussner, “e il cambiamento è sempre anche fonte di incertezze, ecco perché per noi sarà importante trasmettere fiducia e un messaggio positivo, essere un punto di riferimento in difesa dei valori che da sempre ci caratterizzano. Saremo qui per ascoltare, per costruire un dialogo positivo, partendo dalla base e rinvigorendo le tante forze positive già presenti sul territorio.”, così Mussner. L’esito delle ultime elezioni provinciali ha disilluso una grande parte della popolazione che desidera un Alto Adige diverso, più inclusivo, più vicino alle persone e all’ambiente, libero dalla morsa delle lobby.

Per Luca Bertolini sarà importante “ripartire dai territori e dalla presenza tra le persone; perché i Verdi hanno saputo interpretare da sempre le preoccupazioni e le questioni più importanti, non banalizzando o proponendo spot, ma costruendo soluzioni credibili e durature. Questo partito guarda alle prossime elezioni comunali ed europee con la consapevolezza di essere una parte determinante, capace di governare le nostre comunità, come abbiamo dimostrato in molti comuni, ed essere rappresentativo di tutto l’elettorato di centrosinistra. I nuovi portavoce porterà avanti la storia di questo partito, ma affronterà in modo nuovo questo tempo, consapevole che abbiamo una parte importante da giocare nel panorama politico su tutti i fronti”.

Oltre a inaugurare il nuovo corso, l’assemblea ha anche volto lo sguardo indietro: il saluto di Brigitte Foppa alla carriera politica di Riccardo dello Sbarba è stata un momento commovente: il consigliere uscente lascia un’eredità preziosa che sarà ispirazione per le generazioni future. I co- portavoce uscenti, Felix von Wohlgemuth e Marlene Pernstich, sono stati salutati dai due neo-eletti consiglieri provinciali, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler i quali hanno ringraziato i due per il tempo e l’impegno dedicato in questi anni al lavoro di partito.

Neue Perspektiven: Elide Mussner und Luca Bertolini übernehmen die Führung der Verdi Grüne Vërc

Heute hat die Landesversammlung der Grünen einstimmig die beiden neuen Co-Vorsitzenden Elide Mussner, Gemeinderätin in Abtei, und Luca Bertolini, Gemeinderat in Leifers, bestimmt. Das neu gewählte Duo tritt die Nachfolge von Felix von Wohlgemuth und Marlene Pernstich an, die von 2019 bis 2023 Co-Vorsitzende waren, und wird für zwei Jahre im Amt sein, bis 2025.

Ein Kapitel schließt sich, und ein neues beginnt. Mit Elide Mussner und Luca Bertolini übernehmen ein Italiener und eine Ladinerin die Leitung der Grünen Verdi Vërc, einer Partei, die sich ihrer Bedeutung im politischen Panorama Südtirols bewusst ist. Angesichts des starken Rechtsdrucks, der in einer Koalition mit rechtsextremen Parteien gipfelte, ist eine ausgewogene, entschlossene Gegenstimme entscheidend. Eine Gegenstimme, die keine Angst hat, ihre Themen und Werte zu vertreten.

„Neue Zeiten, neue Perspektiven, wir blicken voran!“, so das Motto der Landesversammlung der Grünen, die am Samstag, den 27. Januar, stattfand.

In diesem veränderten politischen Klima ist es unerlässlich, Strategien und politische Dynamiken zu erneuern, um den Kernthemen der Grünen zusätzliche Kraft zu verleihen: Klima, Umwelt, soziale Gerechtigkeit und Inklusion, sowie eine Wirtschaft, die die Menschen in den Vordergrund rückt. „Wir erleben Zeiten des Wandels“, so Elide Mussner: „Veränderung birgt immer auch Unsicherheiten. Deshalb ist es für uns wichtig, unsere Werte zu verteidigen, Vertrauen zu vermitteln und eine positive Botschaft zu senden. Wir hören zu, bauen einen positiven Dialog auf und werden die vielen bereits vorhandenen ökosozialen Kräfte unterstützen und stärken“.

Das Ergebnis der letzten Landtagswahlen hat einen großen Teil der Bevölkerung enttäuscht, die sich ein anderes Südtirol wünscht, das inklusiver ist, näher an den Menschen und der Umwelt – frei von Lobbyismus und Partikulärinteressen. Für Luca Bertolini ist es wichtig, „von der Basis aus zu starten; denn die Grünen haben schon immer auf die Sorgen und brennenden Fragen reagiert, ohne dabei zu banalisieren oder zu polarisieren, sondern durch die Entwicklung von sozial und ökologisch verträglichen Lösungen. Bei den bevorstehenden Gemeinde- und Europawahlen wollen die Grünen eine entscheidende Rolle spielen. Dass wir in der Lage sind, unsere Gemeinden zu regieren, haben wir in vielen Gemeinden gezeigt. Die neuen Co-Vorsitzenden werden das Erbe der Grünen Partei fortführen, im Bewusstsein, dass wir uns diesen neuen Zeiten auf eine neue Weise stellen und eine wichtige Rolle im politischen Panorama werden.“

Die Landesversammlung blickte nicht nur in die Zukunft, sondern auch zurück. Die Würdigung der politischen Karriere von Riccardo dello Sbarba von Brigitte Foppa war ein bewegender Moment, der scheidende Landtagsabgeordnete hinterlässt ein kostbares Erbe, das eine Inspiration für zukünftige Generationen sein wird. Die scheidenden Co-Vorsitzenden Felix von Wohlgemuth und Marlene Pernstich wurden von den beiden neu gewählten Landtagsabgeordneten Madeleine Rohrer und Zeno Oberkofler verabschiedet, die sich bei den beiden für ihr Engagement bedankten.

COMUNICATO STAMPA.

Il Consiglio dei cittadini sul clima inizia questa settimana la sua attività. I consiglieri verdi in consiglio provinciale, Madeleine Rohrer, Zeno Oberkofler e Brigitte Foppa, chiedono con una mozione che i risultati del Consiglio dei cittadini siano presentati non solo alla giunta provinciale, ma anche al consiglio provinciale: “Il tema della protezione del clima richiede una discussione aperta e pubblica e va fatta nel consiglio provinciale. Non c’è alcun motivo valido per restringere il dibattito presentando i risultati solo alla giunta.”

La protezione del clima e la transizione energetica richiedono l’impegno di tutti. I consiglieri verdi in consiglio provinciale, Rohrer, Oberkofler e Foppa, accolgono quindi con favore il fatto che il Piano Clima dell’Alto Adige 2040 preveda l’istituzione di un Consiglio dei cittadini e un tavolo di lavoro dei rappresentanti di categoria. Ciò conferisce maggiore peso alla società civile. “Tuttavia, il parlamento dell’Alto Adige è escluso: il Consiglio dei cittadini presenterà le sue misure e raccomandazioni solo alla giunta provinciale. Questa ha approvato il Piano Clima compresa l’istituzione del Consiglio dei cittadini unilateralmente. Tuttavia, dovrebbe essere il compito del consiglio, in quanto organo legislativo, assicurare che la protezione del clima venga attuata in tutti i settori,” dichiarano i consiglieri verdi in consiglio provinciale.

Pertanto, Rohrer, Oberkofler e Foppa chiedono in una mozione che i membri del Consiglio dei cittadini sul clima, scelti secondo un campionamento casuale, siano invitati anche in consiglio provinciale per presentare i risultati del percorso svolto. “La presentazione dei risultati in consiglio e non a porte chiuse in giunta è anche un apprezzamento per i 50 partecipanti che, sono chiamati ad elaborare nel loro tempo libero, proposte per la tutela del clima in Alto Adige” afferma Madeleine Rohrer. “Come consiglieri provinciali dovremmo poter apprendere di prima mano come questa forma di partecipazione dei cittadini abbia funzionato. Sarà infatti anche il nostro compito implementare le proposte che verranno presentate.”

 

Bolzano, 25/01/2024

 

Cons. prov.

Madeleine Rohrer

Zeno Oberkofler

Brigitte Foppa

COMUNICATO STAMPA.

“Una maggioranza sulla corsia di emergenza. Quali prospettive ci aspettano se questo è l’inizio della nuova giunta provinciale?” si chiedono i consiglieri del Partito Verde in consiglio provinciale Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler dopo gli ultimi “sviluppi” all’interno della SVP.

Foppa, Rohrer e Oberkofler affermano di aver trovato imbarazzanti già i primi mesi (!) della formazione di questa maggioranza. Questo è il sentore anche tra molti cittadini. Le dispute riguardanti gli equilibri di potere con i partners italiani, i ricatti reciproci, una controversia per un parere legale che potrebbe finire in un contenzioso – tutto ciò non si era mai visto in questa provincia. “La fine della propria supremazia sembra aver colto impreparata la SVP che domina da decenni. Tutto faceva presagire la sconfitta elettorale. L’SVP si sarebbe dovuta preparare strategicamente per affrontare la nuova situazione – nel frattempo, stiamo osservando una svista dopo l’altra,” affermano Foppa, Rohrer e Oberkofler.

Dopo che le interminabili trattative con i partners hanno portato infine alla formazione del traballante governo a 11, ora emergono nuove crisi direttamente dalla SVP stessa. “Il Presidente della Provincia continua a mostrare le sue debolezze. Da anni si osserva che sottostima il valore e l’importanza delle relazioni politiche. Quello che emerge attualmente dalla Volkspartei è segno che le questioni non vengono affrontate, figuriamoci risolte. Umiliazioni e incertezze portano a decisioni dannose per la causa.

Se il Landeshauptmann e il suo partito continuano a smontarsi e indebolirsi, i partiti di destra acquisiranno importanza nella maggioranza, e anche altre forze reazionarie guadagneranno rilevanza in consiglio provinciale. La maggioranza diventa sempre più soggetta a ricatti, mentre le questioni tematiche irrisolte che pesano sulla cittadinanza vengono trascurate. La squadra che avrebbe dovuto partire con slancio ora sembra un veicolo in panne sulla corsia d’emergenza. Nessuna buona prospettiva per il percorso che dovrebbe intraprendere,” concludono Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler.

 

Bolzano, 24/01/2024

 

Cons. prov.

Brigitte Foppa

Madeleine Rohrer

Zeno Oberkofler