Le Consigliere e i Consiglieri provinciali possono fare proposte di indirizzo politico con diversi strumenti: le mozioni, gli ordini del giorno e i documenti voto. Nella maggior parte dei casi la parte deliberativa consiste in un impegno o invito rivolto alla Giunta provinciale a operare in un certo senso ovvero ad adottare determinati provvedimenti. Tutti questi documenti propositivi vengono inseriti man mano in ordine di consegna all’interno dell’ordine del giorno delle sedute di Consiglio provinciale. Ogni gruppo, a seconda del numero di componenti, ha diritto ad anticiparne da una a tre per ogni Consiglio provinciale. Il Gruppo Verde ne può anticipare due ogni mese.
Le mozioni sono proposte deliberative fatte alla Giunta attraverso in Consiglio provinciale su materie di cui ha competenza.
Gli ordini del giorno sono delle mozioni legate tematicamente a delle leggi specifiche.
I documenti voto invece sono delle mozioni su temi di cui la Giunta non ha competenza diretta. Di conseguenza, in caso di approvazione in aula, il Consiglio provinciale dà incarico alla Giunta di rivolgersi alle istituzioni competenti (Parlamento, Governo italiano, Unione Europea, ecc), affinché si prendano carico del problema.
Qui trovate tutte le nostre proposte consegnate in Consiglio provinciale a partire da novembre 2018.
COMUNICATO STAMPA. La A22 è uno degli assi di traffico più inquinati e i danni alla salute degli abitanti sono innegabili. È anche una distesa di asfalto che impermeabilizza il suolo e rovina il clima, così come lo sono strade e parcheggi che continuano a moltiplicarsi.
MOZIONE. L'inquinamento atmosferico è un problema cronico nelle città altoatesine e lungo i principali assi di transito. Particolarmente grave è la situazione di chi vive lungo l’asse del Brennero: l’A22 è la più grande causa di inquinamento del nostro territorio. Ma anche lungo gli assi dell’Adige
MOZIONE . L’impermeabilizzazione del suolo rappresenta un problema enorme in tutto il mondo. Stiamo costruendo più di quanto, a lungo termine, sia sostenibile. E, analizzando l’attuale rapporto IPCC o altri documenti sul cambiamento climatico, vediamo che il concetto di “lungo termine” sta diventando molto relativo. Come tutti
COMUNICATO STAMPA. Dopo essere stata approvata alla Camera lo scorso novembre, la proposta di legge Zan contro l’omotransfobia è ora bloccata in Senato. Di una legge contro l’omofobia (purtroppo) il nostro Paese ha urgente bisogno. Troppo spesso persone vengono aggredite, insultate e picchiate, non per aver
VOTO. Il 4 novembre 2020 l'Assemblea della Camera ha approvato il testo unificato delle proposte di legge AAC. 107, 569, 868, 2171 e 2255, volto a contrastare le discriminazioni fondate sul sesso, sul genere, sull'orientamento sessuale, sull'identità di genere e sulla disabilità. Il provvedimento interviene in
COMUNICATO STAMPA. Il Consiglio provinciale ha iniziato oggi la trattazione di due mozioni relative al tema le mestruazioni non sono un lusso. Purtroppo il tempo non ha permesso, né la discussione, né la votazione finale. Se ne riparlerà a maggio. Una cosa normale come le mestruazioni non
COMUNICATO STAMPA. Panico Paura Crisi esistenziale Pensieri di suicidio Crisi depressive Traumi Stress Burnout Mobbing Crisi d‘astinenza Aggressione Inasprimento di una crisi di coppia Conflitto Solitudine Lutto Perdita Sovraffaticamento Sono tutti esempi per una possibile emergenza psicologica, che potrebbe colpire ognuna/o di noi. Ieri, l’ex ministro austriaco alla salute Anschober ha affermato che “non dobbiamo mai vergognarci per una malattia”. È quindi importante
MOZIONE. Lo scandalo del giugno 2020 attorno al focolaio di Covid-19 esploso nel mattatoio Tönnies nel Nord-reno-Vestfalia in Germania ci ha purtroppo mo-strato quali possano essere le condizioni di lavoro e di vita delle persone e degli animali in quei luoghi. Le condizioni simili alla schiavitù,
COMUNICATO STAMPA. La pandemia non ha solo cambiato la vita di tutte e tutti noi. Ci ha anche mostrato i punti deboli della nostra organizzazione sociale. E ci ha messo di fronte a tutta la nostra vulnerabilità. Già nelle prima sedute di Consiglio provinciale dopo il primo