HomeComunicati stampaConsiglio regionale: no a una vera parità di genere per i comuni

Consiglio regionale: no a una vera parità di genere per i comuni

La Svp smentisce se stessa. Le troppe assenze umiliano il Consiglio

Il Consiglio regionale ha oggi bocciato la proposta di legge del gruppo Verde sulla legge elettorale che riguarda i comuni.
All’articolo 1 si prevedeva di applicare anche alle elezioni comunali la stessa norma sulla parità di genere che già vige per le elezioni provinciali in Alto Adige: che venga garantito in ciascuna lista almeno un terzo di candidature effettive per il genere meno rappresentato. Oggi nei comuni basta ancora una sola donna a fare da foglia di fico di una lista al 99% maschile!
All’articolo 2 si prevedeva una semplificazione per la presentazione delle liste, esonerando dalla raccolta di firme per le elezioni nei comuni tutte le liste già presenti nel consiglio comunale interessato (oggi sono dispensati solo i partiti presenti in Consiglio provinciale).

Si trattava di proposte di buon senso, che però sono state votate solo da Verdi e PD. La SVP ha votato no, smentendo se stessa, poiché è proprio la SVP ad aver previsto nella legge per le provinciali 2018 una norma sulla rappresentanza di genere identica a quella che noi Verdi volevamo estendere ai comuni.
Ma grave è stato anche il menefreghismo dimostrato dall’alto numero di assenti e non votanti (ben 26 su 70) che in questo modo hanno dimostrato la scarsa considerazione in cui tengono il proprio mandato politico.

I risultati della votazione, avvenuta in modo nominale:
2018 09 04 RisutaltoVotoPassaggioArticolato

Qui il testo della proposta di legge.

Gruppo Verde in Consiglio Regionale

Brigitte Foppa
Hans Heiss
Riccardo Dello Sbarba

Aeroporto, nel Bauer
Non è tutto rose e
NON CI SONO COMMENTI

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