HomeLavoro consiliareTurismo: ravvedimento tardivo.

Turismo: ravvedimento tardivo.

Secondo il “Dolomiten” anche il capo di Assoimprenditori ammonisce sull’approvazione di nuove zone turistiche. La Giunta deve assumersi le proprie responsabilità.

La settimana scorsa l’associazione provinciale Heimatpflege e il Dachverband für Natur- und Umweltschutz hanno avvertito che lo sfruttamento turistico del Sudtirolo sta facendo saltare tutti i criteri e ha superato da tempo i limiti della sostenibilità. A sorpresa nel fine settimana anche il quotidiano “Dolomiten” finora sostenitore dello sviluppo turistico, ha aggiunto delle informazioni e ha espresso delle perplessità sull’elevato numero di 46 richieste per nuove aree turistiche o ampliamenti in 30 comuni. Ora si unisce al coro degli ammonitori anche il capo di Assoimprenditori che dichiara „Non esageriamo“, sostenuto da Manfred Pinzger capo del HGV che richiama alla cautela degli operatori turistici.
D’altronde questo sviluppo era prevedibile e il Gruppo Verde aveva ammonito da tempo. Nel corso della discussione sulla nuova legge urbanistica nel 2018 lo avevamo sottolineato in vari modi e con forza: l’ondata edilizia in moto ormai dal 2016 non solo mette sotto pressione il paesaggio e l’ambiente, ma la stessa branca economica che si trova ad affrontare una forte concorrenza interna a caccia di ospiti e di forza lavoro.
Sta ora alla Giunta smorzare gli appetiti – con un deciso stop ed eventuali cambiamenti di legge. L’assessora competente Maria Hochgruber Kuenzer sembra recepire i segnali, ma l’eccessivo sfruttamento in molti punti purtroppo non è più reversibile. Anche se tardivo, un segnale forte da parte della Giunta e dell’amministrazione è necessario, anche per una nuova consapevolezza in tempi di crisi climatica. Parliamo in definitiva del futuro del paesaggio e della qualità di vita del Sudtirolo.

Riccardo dello Sbarba
Brigitte Foppa
Hanspeter Staffler

TAGS:
La rete 5G in provin
Aree ex Solland a Si
NON CI SONO COMMENTI

SCRIVI UN COMMENTO

* Die Checkbox für die Zustimmung zur Speicherung ist nach DSGVO zwingend.

Ich stimme zu.