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#Covid19 – Fase 2: Tra una “strada sudtirolese” e una crisi da non sprecare.

NEWS DAL CONSIGLIO PROVINCIALE.

Il lockdown è finito. Con l’inizio di maggio si è passati alla fase due. Il Consiglio provinciale si è riunito dal 5 al 7 maggio: finalmente una seduta regolare, per approvare proposte concrete dirette alla gestione della seconda fase della crisi.

Mai nessuna seduta di Consiglio provinciale è stata seguita con così tanto interesse in diretta streaming: tutta la provincia attendeva con il fiato sospeso l’approvazione della legge che ci avrebbe portato sulla “strada sudtirolese” della seconda fase. Un “los von Rom” a dir poco controverso.

Brigitte, Riccardo e Hanspeter hanno dominato il dibattito con tre interventi molto avvincenti. Riccardo ha esortato l’aula e tutta la provincia a non sprecare questa crisi. “La natura ci parla attraverso questo virus, che guarda caso colpisce duramente proprio le regioni più inquinate. È un’occasione preziosa questa, per riformare il nostro stile di vita, non per ripartire e continuare come se nulla fosse. Non buttiamo via tutte le cose che questa crisi ci ha insegnato!”.

Hanspeter ha spiegato il suo conflitto interiore tra la voglia e la consapevolezza che la vita debba ripartire e l’incostituzionalità della legge presentata dalla Giunta. “Anch’io voglio tornare a teatro o al ristorante con la mia famiglia, ma noi abbiamo giurato fedeltà alla Costituzione e allo Statuto d’autonomia e con questa legge ci si chiede una decisione di coscienza” ha avvisato i colleghi.

Brigitte ha concluso il trio degli interventi, avvertendo tutti del rischio che corriamo di tornare indietro di 50 anni, per quanto riguarda le pari opportunità per le donne, la convivenza tra i gruppi linguistici e l’ambiente.

Al momento del voto il Gruppo Verde si è astenuto. Molte sono state le misure prese a favore dei settori economici. Troppo poco, invece, è stato previsto per le famiglie, per le scuole, gli asili e per il mondo della cultura.

Nella parte di seduta dedicata alle mozioni dell’opposizione, abbiamo presentato altre misure concrete. Purtroppo, la nostra proposta di rinforzare in maniera adeguata il servizio di assistenza psicologica nel difficile periodo che ci aspetta nei prossimi mesi e anni è stata bocciata. Secondo l’assessore Widmann si fa già abbastanza. Brigitte, rivolgendosi direttamente all’assessore all’economia, ha esortato la Giunta: “Ricordatevi della vulnerabilità di chi perderà il lavoro o dovrà chiudere aziende. E i più deboli, da questo punto di vista, sono spesso gli uomini”.

Meglio è invece andata per una mozione in cui abbiamo chiesto di investire di più nella mobilità pubblica e sostenibile. L’assessore Alfreider era d’accordo su quasi tutta la linea. Solo sull’abbassamento delle tariffe la Giunta continua a non sentirci.

La settimana successiva a quella di Consiglio provinciale, tutta l’attenzione è andata invece sulla Commissione d’inchiesta per mascherine e strumenti di protezione sanitaria: in seduta e sui giornali si è svolto un tira e molla imbarazzante tra opposizione ed SVP sulla nomina del presidente della Commissione. Finalmente, venerdì 15 maggio, grazie a una presa di posizione congiunta di tutti i partiti di opposizione, è stato nominato presidente il Consigliere Franz Ploner. Brigitte fungerà da segretaria della Commissione. Speriamo si riesca a fare luce sui troppi lati oscuri di questa vicenda.

Molto lentamente si sta tornando a una quotidianità più libera, anche se a tutte e tutti viene chiesto un grande sforzo di responsabilità per tenere in sicurezza sé stessi e gli altri. Noi continuiamo a monitorare la situazione e a pubblicare le nostre azioni e riflessioni su: www.verdi.bz.it/it/category/it-covid-19/

Se avete bisogno di contattarci, scrivete a [email protected]

#NoiResistiamo

Brigitte, Riccardo, Hanspeter

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Author: Heidi

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