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Carceri di Trento e Bolzano – pena e rieducazione

Il Consiglio Regionale approva la mozione dei Verdi su pena e rieducazione
Al centro della mozione, la proposta di istituire un Provveditorato regionale competente solo per i due carceri di Trento e Bolzano. Oggi i due carceri sono sottoposti a un Provveditorato “macroregionale” che comprende anche Veneto e Friuli Venezia Giulia. Un istituzione dunque lontana dal territorio. Eppure i provveditorati hanno compiti fondamentali su temi come l’esecuzione della pena, la salute, il lavoro esterno e interno e la formazione professionale delle persone in carcere, il personale.
“Creare un Provveditorato regionale solo per i carceri di Trento e Bolzano – ha spiegato il primo firmatario, il consigliere verde Riccardo Dello Sbarba – consente alle istituzioni dell’autonomia di meglio coordinarsi e intervenire efficacemente nei settori della rieducazione, reinserimento e socializzazione di chi sta in carcere in modo da ridurre il numero delle recidive dei reati. Ciò serve a prevenire gli atti illegali, a migliorare la convivenza civile e il senso di sicurezza di cittadine e cittadini”.
La mozione presentata dal gruppo Verde è stata firmata anche da esponenti del Pd, del Patt e dell’Upt ed è stata approvata senza alcun voto contrario.
Il gruppo Verde ringrazia l’avvocato Fabio Valcanover per la collaborazione e il sostegno prestato a questa iniziativa.
24/01/2018
Riccardo Dello Sbarba, Brigitte Foppa, Hans Heiss
Il testo della mozione approvata.

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La candidatura „ma
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