HomeBuon climaVerdi chiedono un’adesione chiara e vera della Provincia alla rete contro le discriminazioni RE.A.DY

Verdi chiedono un’adesione chiara e vera della Provincia alla rete contro le discriminazioni RE.A.DY

In un comunicato dell’ufficio stampa della giunta abbiamo letto ieri che la Provincia ha aderito alla rete statale delle Pubbliche Amministrazioni Anti Discriminazioni per orientamento sessuale e identità di genere RE.A.DY.
Un segnale molto positivo secondo i Verdi, un passo nella giusta direzione per garantire a tutte e tutti la piena libertà di vivere il proprio orientamento e la propria identità sessuale senza paura. Alcuni Comuni, anche grazie all’impegno continuo die Verdi, sono già da tempo parte di questa rete. E finalmente ha seguito l’esempio anche la giunta provinciale.
Ora però leggiamo nella versione italiana del comunicato che si tratta solo di un’adesione simbolica. Ma questa rete vive di azioni concrete e non di misere dichiarazioni d’intenti.
Questa piccola, ma sottile differenza tra le due versioni dello stesso comunicato ci mostra nuovamente la discrepanza tra i due partner di governo. Ci si riconosce chiaramente la firma omofobica della Lega, che si oppone a un’adesione formale e vera alla rete. Lo ha ammesso lo stesso Vettorato dicendo che non volevano essere coinvolti in progetti gender o nulla di simile.
I Verdi Grüne Verc chiedono ora delucidazioni su come debba essere interpretata la presunta “adesione” da parte della Provincia alla rete contro le discriminazioni RE.A.DY.: si tratta di una mossa da alibi politico? O la Provincia si schiera davvero, non solo con le parole ma anche con i fatti, contro l’omofobia e le discriminazioni?

Felix von Wohlgemuth
Marlene Pernstich

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