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L’assessore Alfreider e il presidente bavarese Söder criticano le politiche per i trasporti attuate dal governo tirolese, ma senza offrire concrete proposte alternative per risolvere la situazione del traffico lungo l’asse del Brennero ormai insostenibile. Noi Verdi sosteniamo le politiche per i trasporti del governo tirolese.

Il governo tirolese ha introdotto il divieto di deviazione dalla tratta autostradale per tutelare le/gli abitanti dell’Alta Val d’Isarco e della Valle dell’Inn che altrimenti ne vengono travolti. Infatti, non appena l’autostrada è satura di mezzi e il traffico è congestionato, autisti e camionisti deviano sulle strade laterali e intasano anche i paesi.

Invece di plaudire alle politiche per i trasporti coerenti del governo tirolese, l’assessore Daniel Alfreider e il presidente bavare Markus Söder non fanno altro che criticare e brontolare. Entrambi però su questo tema non fanno altro che ripetere le solite frasi vuote. Sottolineano certo che bisogna procedere in maniera concertata e coordinata, ma è un ritornello che sentiamo ormai da 40 anni.

Fino a che i governi del Sudtirolo e della Baviera non avranno alcun piano su come diminuire al più presto il traffico sull’asse del Brennero, sono pregati di evitare le critiche ai vicini del Nord, o a quelli del Sud. I Tirolesi stanno prendendo sul serio le loro responsabilità e attuano provvedimenti concreti per la tutela della popolazione. È un esempio che l’Alto Adige/Südtirol dovrebbe solo seguire: proposte e soluzioni sono sul tavolo da tempo, ora si tratta di attuarle.

BZ, 24/6/2019

Cons. prov.
Hanspeter Staffler
Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba

La recente proposta di Thomas Baumgartner, presidente di Anita (Associazione degli autotrasportatori) di sospendere il divieto di transito notturno sull’autostrada del Brennero a medio termine porterebbe solo a un aumento del traffico. Abbiamo bisogno di provvedimenti nuovi e più efficaci.

Dobbiamo essere solo contenti che il Tirolo pensi a misure a favore della salute della popolazione residente lungo l’asse del Brennero. Provvedimenti come il divieto di transito notturno e il traffico alternato contribuiscono per lo meno in parte ad alleggerire l’inquinamento acustico e dell’aria in modo da renderlo sopportabile per le persone direttamente coinvolte.

E nonostante queste misure, i valori dell’inquinamento dell’aria in Val d’Isarco superano annualmente quelli minimi consentiti. Per questo non è il momento di togliere provvedimenti e limitazioni, ma bisogna pensare a misure nuove e più efficaci.

Un aumento notevole del pedaggio per i mezzi pesanti (ad esempio raddoppiando quello attuale) e una riduzione dei limiti di velocità per tutti i mezzi sono misure più che mai necessarie e non possono più essere ritardate. L’aumento del pedaggio per i TIR ridurrebbe il traffico deviato, che al momento gli esperti valutano essere il 40% die mezzi. La riduzione dei limiti di velocità per tutti i mezzi di trasporto alleggerirebbe le emissioni nocive.

La sospensione del divieto di transito notturno renderebbe probabilmente il traffico più fluido a breve termine, per poi però attirare ancora più mezzi pesanti a medio termine. Già oggi transitano per il Brennero ben 2,5 milioni di TIR all’anno, un triste record tra le tratte di transito alpine.

Cons. Prov.
Hanspeter Staffler
Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba

Bolzano, 7.2.2019

Rispetto die limiti di velocità sull’autostrada del Brennero.

“L’autostrada del Brennero è un Killer per la salute della popolazione. 44.000 persone vivono nel corridoio all’interno del quale vengono regolarmente superati i limiti di legge sulle emissioni di ossido di azoto“. (Riccardo Dello Sbarba). Con la mozione „Introduzione del sistema Tutor in A22“ (online) dovranno essere introdotti controlli più efficaci per far rispettare i limiti di velocità vigenti. In questo modo si potrà ridurre almeno un po’ le emissioni nocive e il rumore.

La mozione è stata approvata con il seguente testo:

La giunta provinciale viene impegnata: „ad eseguire una rilevazione immediata degli effettivi superamenti dei limiti di velocità nel tratto altoatesino dell’autostrada del Brennero e a presentarne i risultati in Consiglio provinciale nella sessione di settembre 2018; a presentare quindi le misure previste per far rispettare i limiti di velocità vigenti; a valutare anche la possibilità di adottare sull’autostrada del Brennero il sistema “Tutor” per la rilevazione della velocità media in un tratto di autostrada.”

 

Esenzione della tassa automobilistica per veicoli ecologici.

Nella nostra mozione: “Bollo auto: più proteggi il clima, meno paghi” (online) viene proposta una riduzione dalle tasse automobilistiche che non emettono più di 95 g/km di CO2. L`esenzione prevista per le autovetture ibride ed ecologiche deve essere permanente, cioè applicata per tutta la “vita” del veicolo, in modo da ridurre anche il bisogno di comprare continuamente una nuova auto. “Così l’acquisto di auto ecologiche viene reso possibile anche a quegli strati sociali che con i soli propri mezzi non se lo potrebbero permettere”, ha detto la prima firmataria della mozione, Brigitte Foppa.

La mozione è stata approvata con il seguente testo:

“La giunta provinciale viene impegnata:

  1. a verificare se sia possibile stabilire una riduzione del bollo auto per le autovetture le cui emissioni non superano 95 g di CO2 per chilometro, secondo l’obiettivo stabilito dall’Unione Europea entro il 2021;
  2. a verificare inoltre sia possibile esentare dal bollo auto le autovetture ibride e quelle ecologiche anche dopo i primi 3 ovvero 5 anni”.

Brennerautobahn_ATProposta verde per la seduta congiunta delle assemblee legislative
Oggi è stata approvata anche una proposta del Gruppo Verde.
La mozione dal titolo “Una strategia comune per l’asse viario del Brennero” chiede

  1. un gruppo di lavoro interregionale, in collaborazione con la Regione Veneto e il Libero Stato della Baviera, che elabori una strategia del traffico per l’asse Monaco-Verona; il gruppo di lavoro deve focalizzarsi sull’armonizzazione
    dei pedaggi nel quadro della direttiva dell’UE sui costi dell’infrastruttura ai fini di una riduzione e del trasferimento dei transiti;
  2. di condurre – nel contesto della strategia per la regione alpina (EUSALP) – delle trattative con i governi dell’Italia, della Germania e dell’Austria, con le regioni interessate e con l’UE, per attuare e concretizzare ulteriori misure come la creazione della Borsa dei transiti alpini;
  3. di adoperarsi affinché gli Stati e le regioni avviino delle trattative con la Commissione europea per modificare la direttiva sui costi dell’infrastruttura in modo da poter introdurre lungo il corridoio del Brennero un pedaggio che, tenendo conto delle condizioni geografiche particolari, porti allo spostamento del traffico dalla gomma alla rotaia; inoltre va creata la possibilità di far rientrare i costi di code e incidenti nel calcolo delle tariffe;
  4. di armonizzare il monitoraggio degli inquinanti lungo tutto l’asse Monaco-Verona prevedendo che sui display, oltre ai valori limite, siano indicati gli attuali livelli di ossidi di azoto e di polveri sottili; inoltre per alcuni tratti va verificata la possibilità di installare dei contatori del traffico che permettano di ottenere dati più precisi così da sensibilizzare maggiormente la popolazione.”

La mozione completa è a disposizione qui.
Bolzano/Trento, 21.04.2016
Consiglieri provinciali e regionali
Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba
Hans Heiss