HomeElezioni comunali 2015„Il Commissario del governo non lo ha visto“

„Il Commissario del governo non lo ha visto“

Invece di puntare il dito, la maggioranza dovrebbe prima fare autocritica. 
Bambini che litiganoLa legge regionale per le elezioni comunali contiene, ora è certo, una incompatibilità con la Costituzione per quanto riguarda la candidatura a sindaca o sindaco.
Ma chi è colpevole del pasticcio? Ora si potrebbe pensare che coloro che hanno la responsabiltà delle leggi approvate in Provincia e in Regione, cioè coloro che compongono la maggioranza, si prendano anche la responsabilità di aver giocato un po‘ troppo alle barricate e alla costruzione di clausole ostruzionistiche.
La SVP avrebbe potuto ammettere che nel 1994 ha inserito o per lo meno ha votato a favore del passaggio recriminato, essendo già allora al governo. E si sarà anche fatta qualche domanda in proposito. Invece il grande giurista Karl Zeller dà la colpa al Commissario del governo che al momento della vidimazione della legge non ha protestato. Così è finalmente chiaro chi è responsabile di questo bel pasticcio: il rappresentante dello Stato che ha sbagliato nella sua funzione di controllore. I servizi dei „cani da guardia“ romani, sempre tanto criticati, per una volta sono stati ben accetti.
Bella dimostrazione di maturità cari colleghi e care colleghe della maggioranza al governo! Sarebbe stato molto meglio se aveste ammesso la vostra responsabilità, così come le vostre intenzioni. Avremmo potuto inquadrarle anche storicamento. E invece siamo testimoni di un comportamento poco consono a chi da sempre prende decisioni, più simile a quello di un bambino che a scuola dà la colpa a un altro per le sue malefatte: „È stato lui!“.
6 marzo 2015
Cons. prov.
Brigitte Foppa, Hans Heiss, Riccardo Dello Sbarba

Kick-Off: Bilancio V
Camera delle Regioni
NON CI SONO COMMENTI

SCRIVI UN COMMENTO

* Die Checkbox für die Zustimmung zur Speicherung ist nach DSGVO zwingend.

Ich stimme zu.