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Decreto Flussi in provincia di Bolzano

INTERROGAZIONE

L’ingresso in Italia, e anche in Alto Adige, di persone provenienti da paesi extra UE per motivi di lavoro subordinato, anche stagionale, e di lavoro autonomo, deve avvenire nell’ambito delle quote di ingresso stabilite nei decreti – i cosiddetti ‘decreti-flussi’ – che periodicamente sono emanati dal presidente del Consiglio dei ministri sulla base dei criteri indicati nel documento programmatico triennale sulle politiche dell’immigrazione.

La programmazione avviene anche sulla base delle richieste rilevate sul territorio delle singole Regioni e province autonome.

Il decreto flussi è stato approvato con cadenza annuale dal 2001, in base alla legge nº40/1998.

si chiede alla giunta provinciale:

  1. La Provincia di Bolzano partecipa alla programmazione dei flussi regolati dal suddetto decreto? Se sì, come? In particolare, la Provincia rileva il fabbisogno annuale di lavoratori e lavoratrici extra UE e trasmette questa “domanda di lavoro” alle istanze superiori (e a quali istanze)? Oppure questa rilevazione la fa un altro ente o soggetto territoriale, e allora quale e come?
  2. Dal 2001 ad oggi, qual è stato il fabbisogno annuale complessivo di lavoratrici e lavoratori rilevato in provincia di Bolzano?
  3. In aggiunta alla risposta n. 2, sui dati complessivi si chiede di specificare per ogni anno la quantità distinguendo:
    1. Tra forza lavoro dipendente o autonoma,
    2. tra lavoratori e lavoratrici stagionali e non stagionali,
    3. tra persone che già avevano lavorato in provincia e persone che non avevano mai lavorato.
  4. Dal 2001 ad oggi, qual è stato annualmente il numero complessivo di lavoratrici e lavoratori assegnato alla provincia di Bolzano in base al decreto flussi?
  5. In aggiunta alla risposta n. 3, sui dati complessivi si chiede di specificare per ogni anno la quantità di persone effettivamente entrate grazie al decreto flussi distinguendo:
    1. Tra forza lavoro dipendente o autonoma,
    2. tra lavoratori e lavoratrici stagionali e non stagionali,
    3. tra persone che già avevano lavorato in provincia e persone che non avevano mai lavorato.
  6. Dal 2001 ad oggi, qual è stato annualmente il numero complessivo di lavoratrici e lavoratori effettivamente entrati in provincia di Bolzano in base al decreto flussi?
  7. La Provincia ritiene sufficiente, rispetto al fabbisogno reale, il numero complessivo di ingressi di lavoratori e lavoratrici assegnato annualmente alla provincia di Bolzano?
  8. Se non è sufficiente, come è stato colmato negli anni il divario tra domanda di lavoratrici e lavoratori, e ingressi effettivi consentiti dal decreto flussi?
  9. Come intende coprire la Provincia il fabbisogno che il nostro tessuto economico e sociale esprime di lavoratrici e lavoratori stranieri per far funzionare i settori della produzione e dei servizi, in un quadro di andamento demografico negativo per quanto riguarda la popolazione autoctona?

Bolzano, 10 gennaio 2019

Cons. prov.

Riccardo Dello Sbarba

Brigitte Foppa

Hanspeter Staffler

Qui potete scaricare la risposta e l’allegato alla risposta della giunta.

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