HomeCovid-19#Covid19 – Fase 2: che fatica tornare alla “normalità”. Da un Consiglio provinciale in cui la tensione si tagliava con coltello.

#Covid19 – Fase 2: che fatica tornare alla “normalità”. Da un Consiglio provinciale in cui la tensione si tagliava con coltello.

NEWS DAL CONSIGLIO PROVINCIALE.

Il Consiglio provinciale si è riunito questo mese dal 9 all’11 giugno. Una seduta in cui si è iniziato a parlare anche di altri temi che non fossero strettamente legati al covid-19. L’ombra del virus e della pandemia continua però a essere ancora molto presente e le inchieste su mascherine e concessione degli autobus rendono l’atmosfera estremamente tesa e aggressiva.

La seduta è iniziata con la relazione del Comitato provinciale per le comunicazioni. Riccardo ha tuonato dando voce a quanto il Presidente del Comitato Turk non aveva nemmeno nominato: “In Alto Adige c’è una situazione anomala su cui non possiamo chiudere gli occhi. La casa editrice Athesia ha di fatto il monopolio della carta stampata, può così dettare i temi alla politica e può anche determinare le carriere dei politici. Non è possibile assistere a tutto questo senza una reazione”. Brigitte ha poi sottolineato la deriva sessista dei commenti online: “Siamo arrivati al punto, che se una persona denuncia il sessismo, viene presa a bastonate con un’intensità tre volte più violenta”. Per questo riteniamo che il Comitato per le comunicazioni debba attivarsi, con il supporto di tutte le parti politiche. Staremo a vedere se nel prossimo futuro accadrà qualche cosa.

Nella parte dedicata alla minoranza, il Gruppo Verde ha voluto portare due mozioni dedicate alla mobilità sostenibile del futuro. Purtroppo, la Giunta non ha voluto approvare nessuna delle nostre proposte. A quanto pare hanno già pensato a rafforzare il trasporto pubblico. Però un abbonamento forfettario a favore dei pendolari non lo vogliono fare e nemmeno investire nel car-sharing sembra essere nelle priorità di questa Giunta. “Stiamo a vedere come intendono gestire la battaglia per la mobilità sostenibile e frenare così il ritorno all’uso esclusivo delle auto private!” ha commentato Riccardo alla fine del dibattito.

La mozione per una pianificazione delle nostre città a misura di pedone e di bicicletta, con incentivi non solo per l’acquisto, ma anche per le riparazioni delle bici e di altri mezzi non inquinanti, presentata come ordine del giorno alla legge sul Debito fuori bilancio in trattazione, non è stata nemmeno presa in considerazione. Ma non solo, un articolo contenuto nella legge, che prevedeva appunto degli incentivi per l’acquisto delle biciclette, è stato bocciato dalla stessa SVP che lo aveva proposto. “Solo noi, 5*, PD abbiamo votato a favore… A quanto pare la maggioranza ha le idee un po’ confuse su come sostenere e rinforzare la mobilità alternativa e sostenibile” ha constatato amareggiato Hanspeter.

Nella legge sul Debito fuori bilancio la Giunta portava un ennesimo emendamento alla “povera” legge sull’urbanistica “Territorio e paesaggio”. Il nostro gruppo ne ha approfittato per sottolineare la posizione dei Verdi su questa legge, nata vecchia prima ancora di essere entrata in vigore: “La legge è fallita! Prendiamone atto, mettiamola agli atti e facciamone una degna di questo nome”.

Mercoledì sera, nel foyer del Consiglio c’è stata anche una premiere: Brigitte e Sven Knoll della Süd-Tiroler Freiheit si sono confrontati in un ‚Pro &Contra‘ autogestito sul tema “Autonomia, autodeterminazione, covid19”: anche se si hanno posizioni contrapposte, è possibile avere un dialogo rispettoso e alla pari.

In fondo a questa settimana estremamente faticosa c’è stata la prima audizione della Commissione d’inchiesta sui dispositivi di sicurezza. La Commissione ha deciso di ascoltare subito Christoph Franceschini, il giornalista che per primo ha sollevato la questione. Brigitte si è informata soprattutto sulle modalità dell’incarico dato dall’azienda sanitaria a Oberalp, una vicenda davvero incomprensibile all’interno del “Maskengate”.

Speriamo che il lento ritorno alla quotidianità riporti un po’ di calma e di lucidità anche tra i banchi della politica. Le sfide da affrontare sono ancora molte e dialogo, critica, controllo, assertività e trasparenza saranno di vitale importanza per superarle, tutte e tutti insieme.

Noi continuiamo a monitorare la situazione e a pubblicare le nostre azioni e riflessioni su: www.verdi.bz.it/it/category/it-covid-19/. Se avete bisogno di contattarci, scrivete a [email protected] #NoiResistiamo

 

Brigitte, Riccardo, Hanspeter

“Territorio e paes
Il monouso non è un
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