Valori verdi per con-vincere

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Assemblea provinciale 15/11/2014

I valori verdi come la democrazia, la giustizia sociale, il diritto alla salute, la tutela dell’ambiente, la convivenza e i beni comuni non interessano solo noi Verdi, ma negli ultimi mesi hanno coinvolto interi comuni e intere vallate.

Sono i valori e non la spartizione di potere o “poltrone” a tenere insieme noi Verdi e a creare anche quel legame lieve, ideale, con liste civiche e/o movimenti di ispirazione ecosociale. Per questo abbiamo voluto porre la 4° Assemblea Provinciale del 2014 sotto il segno dei Valori verdi.

Perché, nel proprio comune,  l’avere o il non avere delle iniziative ecosociali fa una bella differenza per la vita democratica della comunità. Lo si è capito ascoltando in assemblea i delle cittadine e dei cittadini provenienti da quattro diversi comuni dell’Alto Adige.

  • Perché senza un’assessora verde  (Patrizia Trincanato) molto probabilmente Bolzano non sarebbe giunta ad avere, sotto il Monumento alla Vittoria, un luogo dove poter studiare finalmente la difficile e sofferta storia comune – dopo decenni di litigi.
  • Né si sarebbe arrivati a un referendum popolare di portata europea a Malles, se non ci fossero stati cittadini e cittadine che si preoccupavano della salute e della protezione dell’ambiente – lo hanno confermato le parole di Friedrich Haring e Martina Hellrigl, rappresentanti dei comitati promotori.
  • Allo stesso modo tutti quei cittadini e quelle cittadine che non accettano il modo di procedere della Giunta Provinciale in fatto di riforma sanitaria, trovano un punto di riferimento nel comitato che si batte per il mantenimento dell’ospedale di San Candido, rappresentato all’assemblea da Rosmarie Burgmann, consigliera comunale.
  • Infine l’esempio del referendum sulla Plose è certamente esempio di processo di democrazia diretta che era necessario per fare chiarezza a Bressanone su come uscire da un vicolo cieco in cui ci si era manovrati.

„Dopo la leggera democraticizzazione avvenuta nei nostri Comuni 5 anni fa dopo l’introduzione del limite dei mandati, ora bisogna fare un passo ulteriore e far fiorire in più Comuni possibili il pluralismo democratico”, affermano i due co-portavoce Brigitte Foppa e Giorgio Zanvettor. “Sarà ora nostro compito e nostra opportunità incanalare il dissenso creatosi dopo l’implosione del sistema paramonarchico Durnwalderiano. Bisogna raccogliere la delusione e la rabbia, nate dagli scandali SEL e vitalizi, per farli confluire in una positiva energia democratica e non in facile populismi o invidia sociale.”, dice Foppa. “Quindi speriamo in un rafforzamento verde e/o ecosociale nei Comuni per il 2015”, aggiunge Zanvettor.

Sei gruppi di lavoro hanno sviluppato tesi e richieste politiche sui temi dei valori-base:

Ecco alcune delle richieste sancite dall’assemblea:

  • Ambiente:
    – Incentivi alla produzione biologica e regionale e portare gli enti locali ad usare alimenti bio e regionali obbligandoli a rendere pubblico ogni anno la spesa bio e regionale effettuata
    – Sostegno e facilitazione per produttori locale nel portale dei bandi di gara
    – Sostegno ai Comuni per formulare i criteri di qualità
  • Salute:
    Trasparenza nello svolgimento della riforma sanitaria, presentare dati e cifre, coinvolgere i Comuni con strutture ospedaliere nei processi decisionali
  • Democrazia:
    Studio del modello della democrazia concordata per valutare la sua applicabilità alla legge elettorale per i Comuni altoatesini. Servirebbe a far partecipare tutte le forze politiche al governo comunale.
  • Giustizia sociale:
    Sviluppo e sostegno di modelli di case solidali e co-housing
  • Convivenza:
    Riconsiderazione radicale della dichiarazione di appartenenza linguistica e censimento linguistico
  • Bene Comune:
    Ogni decisione pubblica deve essere valutata per gli effetti sul Bene Comune.

Nel corso dell’assemblea i rappresentanti del gruppo VerdECOnomia, Johanna Donà e Franz Hillebrand, hanno esposto il progetto per redigere un bilancio del Bene Comune per i Verdi Grüne Vёrc

 

Infine i co-portavoce hanno espresso con forza, in vista dell’annunciata fiaccolata leghista al Brennero per protestare contro un centro di prima assistenza per i profughi, l’indirizzo di solidarietà e umanità perseguito da noi Verdi nel ripudio più totale di egoismo ed emarginazione!

 

Brigitte Foppa e Giorgio Zanvettor
Co-portavoce provinciali Verdi Grüne Vërc

Bolzano, il 15/11/2014

 

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