HomeComunicati stampaReferendum sulla democrazia diretta: NO ai passi indietro!

Referendum sulla democrazia diretta: NO ai passi indietro!

COMUNICATO STAMPA.

Il 29 maggio si vota! In ballo c’è la legge sulla democrazia diretta che la maggioranza vuole ridurre in vari punti decisivi. I Verdi Grüne Verc, come gli altri partiti di minoranza in Consiglio provinciale, dicono NO allo scempio voluto dalla coalizione SVP-Lega-Forza Italia e invitano la popolazione a votare NO al quesito referendario.

Con la legge firmata da Sepp Noggler e approvata nel 2021, la maggioranza SVP-Lega Salvini-Forza Italia vuole indebolire la democrazia diretta e la partecipazione delle cittadine e dei cittadini. Ed è su questa legge che si vota il 29 maggio e i cittadini e le cittadine possono dire se vogliono o meno che questa legge entri in vigore.

Votando NO il 29 maggio 2022, resta in vigore la Legge sulla democrazia diretta così come è stata approvata nel 2018. Questa legge innovativa e moderna, firmata da Amhof, Foppa e Noggler, è stata frutto di un lungo processo partecipativo, che ha visto il coinvolgimento attivo e costante di centinaia di persone. Tra le altre cose, con questa legge cittadine e cittadini possono convocare i referendum sulle leggi provinciali e chiedere la realizzazione dei Consiglio delle cittadine e dei cittadini su determinati temi. La legge prevede inoltre un Ufficio per la formazione politica indipendente insediato all’interno del Consiglio provinciale e la diffusione di materiale informativo equilibrato sui vari referendum.

Di fatto, la “Legge Noggler” su cui le cittadine e i cittadini sono chiamati a votare a fine maggio abolisce o indebolisce molto tutto ciò.

Per questo il 29 maggio diciamo con forza 4 volte NO:

  • NO, per salvare il referendum confermativo sulle leggi provinciali
  • NO, perché l‘Ufficio per la formazione politica deve essere indipendente e al di sopra dei partiti
  • NO, perché l‘informazione sui referendum popolari deve essere equilibrata
  • NO, perché i Consigli delle cittadine e dei cittadini devono restare indipendenti.

Siamo convinti che la democrazia e la partecipazione politica vadano costantemente rafforzate e ampliate, non limitate e indebolite. Una volta si sono fatti passi in avanti importanti, tornare indietro non è mai una buona scelta.

Guardiamo avanti dunque! La nostra democrazia si merita varietà, possibilità di scelta e di dire la propria, anche quando è scomodo.

Bolzano, 28/4/2022

Cons. prov.

Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba
Hanspeter Staffler

Avatar

Author: Heidi

Müllverbrennen? Ode
Una “nuova” giun
NON CI SONO COMMENTI

SCRIVI UN COMMENTO