HomeCovid-19Recovery Fund europeo: il progetto altoatesino deve essere sottoposto al Consiglio provinciale per la revisione e la ratifica

Recovery Fund europeo: il progetto altoatesino deve essere sottoposto al Consiglio provinciale per la revisione e la ratifica

MOZIONE.

Il 15 aprile 2020 il Consiglio provinciale ha trattato il disegno di legge provinciale “Variazioni del bilancio di previsione della Provincia autonoma di Bolzano per gli esercizi 2020, 2021 e 2022 e altre disposizioni”. Questo disegno di legge ha una particolarità, ovvero, nella seduta del 9 aprile 2020, la terza commissione legislativa lo ha approvato con una dotazione pari a circa 200 milioni di euro ma, durante la trattazione in aula, la somma è stata aumentata a 500 milioni di euro con un emendamento del presidente della Provincia. Questo iter è stato di per sé singolare, in quanto la commissione legislativa competente non ha potuto esaminare la norma.

All’epoca, stando alle spiegazioni del presidente della Provincia, non era ancora chiaro da cosa sarebbero derivate queste maggiori entrate.

Nonostante le attuali divergenze politiche con gli Stati membri Ungheria e Polonia, il Recovery Fund europeo nella primavera prossima inizierà a produrre i suoi effetti. 207 dei complessivi 750
miliardi di euro di cui è dotato il fondo sono destinati all’Italia con il fine di contribuire a rinnovare in modo decisivo la base istituzionale, economica e ambientale del Paese.

Oltre al “Green Deal” con i suoi piani rivolti alla sostenibilità, si mira soprattutto al rafforzamento della digitalizzazione, dell’innovazione e della competitività. I progetti dovrebbero essere presentati alla Commissione europea entro il febbraio 2021, affinché dopo la loro valutazione possa essere avviato l’afflusso delle risorse accompagnato dai relativi meccanismi di gestione e controllo.

A partire dall’estate del 2020 le ripartizioni della Provincia hanno presentato i propri programmi relativi a sei aree d’intervento, che secondo un articolo pubblicato sul quotidiano Dolomiten il
4/12/2020 sarebbero distribuiti come segue:

  • Area I: digitalizzazione, innovazione e competitività, 7 progetti, 556 milioni di euro;
  • Area II: transizione verde e svolta ecologica, 28 progetti, 972 milioni di euro;
  • Area III: infrastrutture per la mobilità, due progetti, 125 milioni di euro;
  • Area IV: istruzione, cultura, ricerca, un progetto, 83 milioni di euro;
  • Area V: riequilibrio sociale, 6 progetti, 270 milioni di euro;

Se da un lato va riconosciuta l’iniziativa della Giunta provinciale e degli uffici competenti, sono anche opportune alcune osservazioni di fondo:

gli obiettivi di rinnovamento per la nostra provincia intervengono nell’orientamento di istituzioni e infrastrutture, e influenzano altresì in modo significativo le future opzioni politiche. Inoltre, i progetti e il loro finanziamento, se approvati, si ripercuoteranno sul bilancio e determineranno una parte significativa della sua gestione nei prossimi anni.

Non è quindi sufficiente che la decisione preliminare sul Recovery Fund competa unicamente all’esecutivo e all’amministrazione. Grazie allo stanziamento di fondi per un totale di 2,379 miliardi di
euro, in Alto Adige si avvierà un nuovo corso. La Giunta provinciale ha già preso una decisione preliminare attraverso la sua selezione senza coinvolgere in alcun modo l’organo legislativo. Sarebbe fondamentale che, previa valutazione da parte della commissione legislativa competente, anche il Consiglio provinciale avesse modo di ratificare ed eventualmente rimodulare i progetti.

Il Consiglio della Provincia autonoma di Bolzano incarica pertanto la Giunta provinciale

  1. di trasmettere al Consiglio provinciale le informazioni sui prossimi passi progettuali e procedurali riguardanti il Recovery Fund europeo dal punto di vista dei contenuti e dei tempi;
  2. di comunicare e illustrare al Consiglio provinciale l’attuale progetto altoatesino sul Recovery Fund europeo;
  3. di comunicare e illustrare le eventuali modifiche o i nuovi sviluppi del Recovery Fund europeo al Consiglio provinciale.

 

Consiglieri provinciali
Hanspeter Staffler
Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba

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Author: Heidi

Garante provinciale
Prima assemblea gene
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