HomeComunicati stampaA Bolzano il Vertice Euregio sul traffico: tre azioni concrete invece di inutili promesse

A Bolzano il Vertice Euregio sul traffico: tre azioni concrete invece di inutili promesse

Se oggi i governatori dell’Euregio e gli/le assessori/e competenti di ambiente e trasporti si incontrano per un vertice su traffico e trasporti, vuol dire che tutti hanno preso atto della gravità della situazione del traffico sull’asse del Brennero: 2,25 milioni di camion e una notevole crescita del trasporto individuale sotterrano le speranze di una diminuzione o quanto meno di una stabilizzazione della valanga di traffico.
La salute di chi vive lungo l’asse di transito e delle zone urbane merita da tempo attenzione e protezione. Ma è inutile farsi illusioni. Noi Verdi ci aspettiamo poco dal vertice odierno: purtroppo è poco plausibile che si giunga a una strategia condivisa dell’Euregio con misure concrete quali l’aumento dei pedaggi, il divieto di transito notturno e il limite dei 100 km/h, secondo l’esempio tirolese.
Ci basterebbe (e anche in questo caso saremmo stupiti se accadesse) che per l’Alto Adige venissero definiti dei passi minimi: la riattivazione della stazione di misurazione dell’aria  in Valle Isarco ormai disattiva da un anno, una stazione di controllo dei mezzi pesanti a Vipiteno e il massimo utilizzo dell’autostrada ferroviaria (RoLA) verso sud.
Sarebbero tre piccoli passi per ricostruire la fiducia verso le politiche sul traffico di transito. Non ci aspettiamo molto di più. Anche uno spostamento del traffico di transito deviato di ca. 800.000 camion all’anno resta un sogno, così come un pedaggio adeguato o la fine del privilegio dei prezzi stracciati del diesel austriaco, così come richiesto dall’assessora tirolese Ingrid Felipe.
 
Bolzano, 15/1/2018
Hans Heiss
Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba

Disegno di legge pro
Interrogazione: “B
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