Famiglia: così, la nuova legge toglie più di quanto dà

0 Flares Filament.io 0 Flares ×

Dai Verdi 15 emendamenti e un Ordine del Giorno per cambiare radicalmente una legge che fa acqua da tutte le parti.

La “Legge a sostegno della famiglia” dell’assessore Theiner è una “legge-cornice” che purtroppo non contiene nessun “quadro” degno di nota e che ha ricevuto critiche più che giustificate da diverse parti sociali, poiché non prevede finanziamenti e rimanda le misure attuative a delibere della Giunta provinciale.

Inoltre, nascoste tra i commi, vi sono alcune norme pericolose. Tra queste:

  1. Viene introdotto il limite minimo dei sei mesi di età per l’accesso di un bambino o una bambina all’asilo nido, alle microstrutture e addirittura al servizio Tagesmutter. Un limite che non è mai esistito, che dunque esclude dai servizi, e grave perché la legge garantisce i genitori non oltre il 3° mese di età (articoli 13, 14 e 15).
  2. Viene previsto un sistema unico di finanziamento “a ore” per tutte le tipologie di servizio per la prima infanzia. Ma asili nido e microstrutture non sono finanziabili come una baby sitter: questi servizi hanno costi fissi, sono sottoposti ai contratti di lavoro e alle norme sugli appalti. Finanziati “ad ore” rischiano la chiusura. Oltre tutto, viene previsto che la Provincia non contribuisca più alle spese per investimento per questi servizi (articoli 14, 15 e 18)

Se questi articoli non vengono modificati, il risultato della nuova “legge famiglia” sarà togliere alle famiglie più di quanto dà.

Per questo il gruppo dei Verdi metterà domani in discussione 15 emendamenti per cambiare profondamente la legge.

Gli obbiettivi dei nostri emendamenti:

  1. Mantenere la possibilità di accesso a asili nido, microstrutture e Tagesmutter senza limiti inferiori di età, così come prevede la legge attuale.
  2. Finanziamenti ai servizi per la prima infanzia adeguati alle diverse tipologie e ai costi delle strutture stesse.
  3. Finanziamento della Provincia anche per le spese di investimento per le strutture per la prima infanzia.
  4. Incentivare l’istituzione di classi a tempo pieno nelle nostre scuole.
  5. Misure di contrasto del grave fenomeno della violenza in famiglia su donne e bambini/e.

Inoltre il gruppo Verde metterà ai voti un ordine del giorno sul “sostegno della prima infanzia” (0 – 3 anni), un’età in cui:

  • esistono ancora (Astat 2011) oltre mille bambini e bambine in lista di attesa per nidi e microstrutture e
  • è previsto un assegno provinciale di 100 euro per figlio che è assolutamente insufficiente.

Il nostro Ordine del Giorno prevede:

  1. Di raddoppiare entro il 2014 l’entità dell’assegno famigliare provinciale;
  2. Di effettuare entro il 2013 un’indagine approfondita per rilevare il fabbisogno delle diverse tipologie di strutture di assistenza alla prima infanzia nella nostra provincia e a eliminando completamente le liste d’attesa entro il 2015.
  3. A definire un sistema di finanziamento delle diverse strutture di assistenza alla prima infanzia che sia adeguato alle caratteristiche e ai tipi di costi che ciascuna tipologia di struttura deve affrontare.

Consiglieri Provinciali

Riccardo Dello Sbarba
Hans Heiss

Bolzano, 10 aprile 2013

 

 

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Time limit is exhausted. Please reload CAPTCHA.

Iniziative popolari per la DEMOCRAZIA DIRETTA: Raccolta firme prolungata!

Iniziative popolari per la DEMOCRAZIA DIRETTA: Raccolta firme prolungata!

IMPORTANTE!!! Raccolta firme prolungata! Affrettati a FIRMARE le due iniziative popolari per la DEMOCRAZIA DIRETTA fino al 18 agosto! Il numero di firme necessario non è ancora raggiunto, per cui la scadenza è stata posticipata. Informazioni e mat[...]
Pausa sudtirolese per Cem Özdemir – con intermezzo Verde

Pausa sudtirolese per Cem Özdemir – con intermezzo Verde

Anche i candidati e le candidate alle elezioni del Bundestag si prendono una pausa estiva. Accanto alle altre personalità di spicco della politica tedesca, anche Cem Özdemir, uno dei candidati di punta dei Verdi alle prossime elezioni del Bundestag, [...]
Orientamento eco-sociale per i prossimi appuntamenti elettorali. Seminario estivo dei Verdi a Montagna

Orientamento eco-sociale per i prossimi appuntamenti elettorali. Seminario estivo dei Verdi a Montagna

Le elezioni provinciali 2018 si avvicinano in fretta. E proprio a questo tema noi Verdi Grüne Vërc abbiamo dedicato la nostra tradizionale clausura estiva che ha avuto luogo il 5 agosto sull’assolato Elsenhof a Montagna. In primo piano: un bilancio d[...]
Risparmio con il passaggio a Microsoft?

Risparmio con il passaggio a Microsoft?

Per i Verdi sarà tutto a discapito di democrazia e innovazione. Il direttore generale della SIAG Stefan Gasslitter ha spiegato in questi giorni che il passaggio del sistema informatico dell’amministrazione pubblica a Microsoft è stato voluto, tra le[...]
Le scuole materne „tedesche“ e le contraddizioni della politica scolastica in Alto Adige

Le scuole materne „tedesche“ e le contraddizioni della politica scolastica in Alto Adige

Il dibattito sulle iscrizioni di bambini e bambine „non-tedeschi/e“ nelle scuole materne tedesche apre svariate questioni tipiche della politica scolastica sudtirolese degli ultimi decenni. Ora più che mai è evidente quanto la politica della separazi[...]
Disposizioni sull’assestamento di bilancio in Consiglio provinciale

Disposizioni sull’assestamento di bilancio in Consiglio provinciale

Breve guida verde nella giungla di norme Nel corso della odierna conferenza stampa del Gruppo Verde, Hans Heiss, Riccardo Dello Sbarba e Brigitte Foppa hanno commentato la legge sull'assestamento di bilancio che verrà discussa nella sessione di Cons[...]
È tempo di cambiare!

È tempo di cambiare!

Il sistema scolastico separato è agli sgoccioli Da molti anni noi Verdi ci impegniamo con decisione per un rinnovamento radicale del sistema scolastico sudtirolese, i cui obiettivi principali, in una provincia con più gruppi linguistici, dovrebbero [...]
Dove sono finite trasparenza e partecipazione?

Dove sono finite trasparenza e partecipazione?

Giunta provinciale: troppe decisioni fondamentali prese a colpi di “delibere fuori sacco”. La giunta Kompatscher si era presentata annunciando un nuovo stile, caratterizzato da trasparenza e partecipazione. Nel corso del tempo queste promesse sono[...]