Donne Verdi: Presenti!

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2015 04 07 Grüne Frauen Donne Verdi con SindacaÈ curioso. Da mesi le centrali di partito altoatesine fanno di tutto per non dover introdurre le fastidiose quote rosa nelle liste elettorali dei Comuni. Nel Consiglio Regionale si sono riunite tutte le forze per respingere ogni tentativo di migliorare la situazione delle donne nella politica comunale che risulta per esse– molti studi lo confermano – il campo più spinoso. Si è preferito mantenere le ridicole „quote morbide“ del sistema attuale – per cui basta non riempire tutti i posti in lista e con una sola donna la quota è raggiunta.
E persino quella, così ora tutti si lagnano, non si trova! Noi non ci meravigliamo. Chi dapprima cerca di ostacolare le donne, dovrebbe mettere in conto che poi difficilmente risulterà invitante per le donne… che all’improvviso dovrebbero accorrere numerose al momento della composizione delle liste.

Quando sono le donne a chiamare altre donne, la situazione cambia. In tutti i partiti verdi europei esiste una lunga tradizione di donne in posizione di guida e/o testa di lista. I progetti verdi di successo, ad esempio in Austria, sono spesso creati da esponenti donne o da reti di lavoro femminili. Le elettrici e gli elettori apprezzano.

Noi Verdi dell’Alto Adige – Südtirol ci inseriamo volentieri in questa tradizione e anche per le elezioni comunali 2015 presentiamo molte donne, donne che contano.
A Bolzano e Bressanone ci sono due candidate sindaca, Cecilia Stefanelli (per la coalizione ecosociale) ed Elda Letrari Comadom (Alternativa Ecosociale).
Nelle teste di lista a Merano, Bolzano e Bressanone figurano donne trainanti come Cristina Kury, Evelyn Gruber-Fischnaller e Marialaura Lorenzini o Elisabeth Thaler e Verena Stenico.
Tutte loro guidano dei teams di candidate e candidati caratterizzati da forte presenza femminile: la lista verde di Bolzano ne mette 17 (accanto a 7 uomini, il 71%!), l’Alternativa Ecosociale di Bressanone raduna 11 donne (accanto a 8 uomini, il 58%) ed anche a Merano le donne sono oltre un terzo (38%).

Le donne (verdi) sono pronte ad assumersi le responsabilità e a prendersi cura dei Comuni in cui vivono con tutto il loro impegno.

Non perché le donne siano migliori degli uomini, ma semplicemente perché – nonostante tutte le resistenze – c’è bisogno dello sguardo e del bagaglio di esperienze di tutti, uomini e donne, per governare il mondo. Anche nei nostri Comuni.

Brigitte Foppa, Co-Portavoce Provinciale Verdi Grüne Vërc
Caterina Maurer, Co-Portavoce Donne Verdi

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