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Utilizzo dell’inceneritore di Bolzano

INTERROGAZIONE

Il nuovo inceneritore di Bolzano è stato messo in funzione nel luglio 2013 sulla base di una precisa Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) .

Nel gennaio del 2017 la Provincia autonoma di Bolzano e quella di Trento hanno sottoscritto un “Accordo di Programma per un utilizzo sostenibile dell’impianto di termovalorizzazione di Bolzano e del biodigestore di Cadino” al cui articolo 3 è previsto che:

“La Provincia autonoma di Trento conferirà, a partire dall’1 gennaio 2017 (1/01/2017), al termovalorizzatore di Bolzano una quantità annua compresa tra le 15.000 (quindicimila) e le 20.000 (ventimila) ton./anno esclusivamente di rifiuto secco residuo (indifferenziato), codice CER 200301, riconoscendo all’Eco-Center Spa, gestore dell’impianto, una tariffa per il trattamento di 101,00 (centouno) €/ton che rimarrà fissa per tutta la durata del presente accordo, salvo l’insorgere di eventi imprevedibili o per factum principis”.

Si chiede alla giunta provinciale:

  1. In che modo questo accordo è stato rispettato dall’inizio del conferimento dei rifiuti del Trentino a Bolzano?

SULL’ACCORDO COL TRENTINO E LE QUANTITA’ CONFERITE:

  1. Per ogni anno dall’entrata in vigore dell’accordo a oggi, quante tonnellate/anno complessive di rifiuti provenienti dal Trentino sono state smaltite dall’inceneritore di Bolzano?
  2. Se la risposta alla domanda precedente dovesse eccedere la quantità massima di 20.000 (ventimila) ton./anno oppure essere inferiore alle 15.000 ton./anno previste dall’accordo del 2017, perché ciò è avvenuto e in base a quali normative?
  3. A proposito della risposta alle domande n. 2 e 3, la Provincia di Bolzano si è premurata di acquisire su queste eventuali variazioni (come previsto dall’art. 5 dell’accordo) il parere del Comitato di coordinamento intercomunale? O perlomeno Ecocenter ha informato il comitato, e/o i comuni interessati, e/o la Provincia?

SULL’ACCORDO COL TRENTINO E LA TIPOLOGIA DI RIFIUTI CONFERITI:

  1. Per ogni anno dall’entrata in vigore dell’accordo a oggi, quale tipo di rifiuti provenienti dal Trentino sono stati smaltiti dall’inceneritore di Bolzano? In particolare, è stata rispettata la clausola per cui doveva essere tutto rifiuto secco indifferenziato, codice CER 200301, oppure c’erano materiali anche di altro tipo e, se sì, in quale quantità e in base a quale normativa è stato trattato anche l’altro tipo di rifiuto?
  2. A proposito della risposta alla domanda n. 5, se vi sono stati scostamenti nella tipologia dei rifiuti da quanto previsto, la Provincia di Bolzano si è premurata di acquisire su queste eventuali variazioni (come previsto dall’art. 5 dell’accordo) il parere del Comitato di coordinamento intercomunale? O perlomeno Ecocenter ha informato il comitato, e/o i comuni interessati, e/o la Provincia?

SUL FUNZIONAMENTO DELL’IMPIANTO DALL’ENTRATA IN ESERCIZIO:

  1. Per ogni singolo anno, e per ogni singolo mese dall’entrata in funzione del nuovo inceneritore fino a oggi, quale quantità complessiva di rifiuti, provenienti sia della provincia di Bolzano sia (negli ultimi anni) dal Trentino, è stata smaltita dall’inceneritore di Bolzano?
  2. In base ai dati forniti alla domanda precedente, sono state finora sempre rispettate le prescrizioni della Autorizzazione Integrata Ambientale (AIA) sul funzionamento dell’inceneritore, sia per quanto riguarda le quantità di rifiuti da trattare, sia per quanto riguarda la loro tipologia?
  3. Si ritiene che in futuro debbano essere modificate alcune modalità dell’attuale utilizzo o carico dell’inceneritore, e se sì, in che senso e in quali tempi?
  4. A proposito delle risposte alle domande n. 7, 8 e 9, Ecocenter ha informato e/ consultato il comitato, e/o i comuni interessati, e/o la Provincia? E la Provincia di Bolzano si è già premurata di acquisire su questi argomenti il parere del Comitato di coordinamento intercomunale?

Bolzano, 29 gennaio 2019

Cons. prov.

Riccardo Dello Sbarba

Brigitte Foppa

Hanspeter Staffler

Qui potete scaricare la risposta della giunta.

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