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Non bisogna avere paura della democrazia!

COMUNICATO STAMPA.

Oggi 25 marzo 2021 la prima commissione tratta due disegni di legge sulla democrazia diretta. Uno firmato da Josef Noggler, il secondo da Brigitte Foppa.

Un piccolo sguardo indietro:

La legge sulla Democrazia diretta, partecipazione e formazione politica è una legge giovanissima e praticamente a oggi mai usata. È stata approvata alla fine della scorsa legislatura, nel 2018, frutto di un lungo processo di partecipazione e mediazione tra società civile, maggioranza e opposizione. Firmatari della legge erano Magdalena Amhof, Brigitte Foppa e Josef Noggler. Il dibattito in aula era stato intenso, ma sempre costruttivo e il risultato finale aveva lasciato (quasi) tutti soddisfatti.

Già due anni fa, però, durante la discussione della legge in aula, il Presidente Kompatscher, che si era sempre presentato come sostenitore della partecipazione, sembrava ritenere questa legge come una specie di uovo di cuculo. E fin dall’inizio di questa legislatura ha cercato di indebolirla. Questa intenzione è stata fatta propria ora dal Presidente del Consiglio Noggler. Proprio Josef Noggler, che è stato uno dei firmatari dell’originaria legge, per motivi a noi sconosciuti si appresta ora a disossarla.

Ben tre sono i pilastri della legge che stanno per essere smantellati:

  1. Il Referendum confermativo sulle leggi provinciali. Questo strumento dà la possibilità alla società civile di fermare l’entrata in vigore di una legge approvata dal Consiglio per sottoporla al giudizio della cittadinanza. Il suo uso è però limitato a quelle leggi che vengono approvate con meno dei 2/3 dei consiglieri. La legge presentata da Noggler lo vuole eliminare. Fa davvero così tanta paura – ci chiediamo – uno strumento che stimola l’elaborazione di buone leggi e la ricerca di un ampio consenso all’interno dell’assemblea legislativa? Tanto più che nei 2 anni da cui la legge è in vigore, non se ne è mai “abusato”, neanche una sola volta?
  2. Il consiglio delle cittadine e dei cittadini. Si tratta di uno strumento di partecipazione complesso e importante, descritto in modo dettagliato e comprensibile all’interno della legge. La proposta di Noggler vuole cancellare questa descrizione e dare incarico alla Presidenza del Consiglio di riscriverla in un regolamento d’attuazione separato. Perché – ci chiediamo di nuovo – un testo discusso e approvato dal Consiglio provinciale, viene cancellato per essere riscritto da un’altra parte? 
  3. Ufficio per la formazione politica e la partecipazione. È un’istituzione pensata all’interno del Consiglio provinciale, ispirata alle “Landeszentralen für politische Bildung” tedesche, attivate in Germania fin dal dopoguerra e che godono da sempre di rispetto da parte di tutte le parti politiche. Anche nella nostra legge l’Ufficio per la formazione politica deve essere libero e super partes e per questo viene dotato di un consiglio d’amministrazione e di un comitato scientifico che ne garantiscano la totale indipendenza. Che cosa prevede invece la proposta Noggler? Che venga dato in dotazione all’Eurac, ma soprattutto viene messo sotto l’ala dell’Ufficio di Presidenza del Consiglio, composta sempre da 5 membri espressione della maggioranza e 1 membro dell’opposizione. In questo momento sarebbero i signori Locher, Vallazza, Noggler, Renzler, Mattei (più la sola consigliera Rieder, per l’opposizione) a garantire l’imparzialità dell’Ufficio. Non si sa se ridere o piangere.

La proposta di legge Noggler viene discussa oggi giovedì 25 marzo in prima commissione. Brigitte Foppa porta in questa occasione una propria proposta con le necessarie migliorie tecniche alla legge sulla democrazia diretta – e basta. Di più non serve, anzi nuoce.

Proprio in un periodo come questo, in cui a causa della pandemia e del distanziamento la democrazia rappresentativa sta vivendo una grave crisi d’identità e sta cercando nuove modalità di dialogo e di azione, attaccare e indebolire una legge che promuove e rafforza la partecipazione delle cittadine e dei cittadini alla vita democratica è assurdo.

 

Bolzano, 25/3/2021

Cons. Prov.
Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba
Hanspeter Staffler

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Author: Heidi

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