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Montagne in svendita? Fermiamoci!

COMUNICATO STAMPA.

L’attuale sviluppo della nostra provincia, soprattutto quello del mondo montano, ci mostra un trend di costante cementificazione: gli hotel sono sempre più grandi, le suite più spaziose, le aree benessere più estese; i rifugi alpini diventano più lussuosi, i bacini di raccolta più grandi e numerosi; gli impianti di risalita vengono resi più potenti; i grandi eventi sono in pieno boom. Tutto questo, nonostante le continue promesse di sostenibilità.

Le nostre montagne, che sono belle sia per chi ci abita, sia per chi arriva da lontano, non hanno davvero bisogno di attrazioni. Sono loro stesse l’attrazione. Lo si nota soprattutto in alta stagione, quando si sentono le lamentele di tanti residenti per la mole di traffico nelle valli e sui passi di montagna.

Il Gruppo Verde in Consiglio provinciale fa il punto della situazione e porta delle controproposte.

Con 26 interrogazioni consegnate nel corso di questa prima parte di legislatura, abbiamo messo alla prova le promesse di sostenibilità tanto decantate dalla Giunta provinciale. Le nostre interrogazioni si concentrano soprattutto su “grandi eventi” e “grandi opere”. Nel primo caso, ad esempio con le Olimpiadi 2026 ad Anterselva, la Giunta ha promesso sostenibilità e nessun progetto invasivo nella natura. Dalle nostre interrogazioni emerge invece che i Giochi olimpici ci porteranno soprattutto strade: nuove, rinnovate, allargate, velocizzate. La fissazione per le grandi opere è ben visibile nella zona del Catinaccio. La tutela della natura è estremamente importante, sostiene a parole la Giunta SVP-Lega; ma nella realtà spingono per riempire il Catinaccio di infrastrutture, contro le raccomandazioni di tutte le associazioni ambientaliste: una piattaforma panoramica, un impianto di risalita controverso e un rifugio dal lusso esagerato. Nelle sue risposte la Giunta non ha però mai risposto alla domanda del perché ci sia tutto questo divario tra le promesse di sostenibilità e i fatti.

Anche le due mozioni che il Gruppo Verde porterà questa settimana in Consiglio provinciale affrontano il tema della smania di grandi opere e di grandi eventi in Alto Adige. E mostrano si può fare anche diversamente, cioè insieme alla popolazione e alla natura e non sopra di loro.

1) La mozione n. 491/21 vuole impedire la realizzazione di un bacino di raccolta sul monte Bullaccia sull’Alpe di Siusi. Qui vi si trova una specie molto rara di orchidea, la nigritella. Questo rende Bullaccia un luogo molto speciale, per intenditori, amanti delle orchidee, ma anche per il semplice turista. Ciò però potrebbe presto appartenere al passato. Perché c’è in ballo un progetto per costruire un enorme bacino che decimerebbe drasticamente la biodiversità di orchidee presente in questo luogo. “È importante proteggere questo habitat sensibile. Per prima cosa, impedendo subito la costruzione di questo bacino di raccolta. A più lungo termine poi sarà necessario elaborare una gestione dei pascoli ecologicamente corretta “, sostiene il primo firmatario Hanspeter Staffler.

2) La mozione n.499/21 riguarda invece i grandi eventi, due dei quali sono in arrivo nel prossimo futuro (Olimpiadi 2026 e Mondiali di sci 2029) e sui quali ci sono grandi dubbi. “Gli ambientalisti si oppongono a ulteriori infrastrutture e all’eccesso di marketing. Le cittadine e i cittadini sono preoccupati: temono di venire invasi durante gli eventi e di diventare in seguito degli hotspot affollati, dove la qualità della vita sparisce”, riferisce la prima firmataria, la consigliera Foppa, riassumendo le preoccupazioni della gente. “Il coinvolgimento delle consigliere e dei consiglieri locali, così come della cittadinanza è indispensabile. La partecipazione migliora sempre la pianificazione e obbliga chi organizza a riflettere e a essere trasparenti”.

“Per noi, le montagne dell’Alto Adige vanno bene così come sono. Molto più del cristallo, delle torri di vetro o di pubblicità, hanno bisogno della nostra tutela – dobbiamo proteggerle da una completa svendita”, riassumono i consiglieri e la consigliera del Gruppo Verde.

 

Bolzano, 09/11/2021

Cons. prov.

Brigitte Foppa
Hanspeter Staffler
Riccardo Dello Sbarba

 

Qui potete riguardare la nostra conferenza stampa.

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Author: Heidi

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