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Limite al turismo: colpo di scena in consiglio

Commento di Riccardo Dello Sbarba.

Il fronte unito di contadini Svp e contadini della destra tedesca ha messo in minoranza la giunta provinciale e cancellato la procedura per mettere un limite ai pernottamenti turistici in Alto Adige. Clamorosamente sconfitti l’assessore Schuler, insieme a Lanz e Tauber (entrambi Svp) e all’assessora Hochgruber Kuenzer, che sono usciti dalla commissione sotto shock. La guerra nella Svp dunque continua. E la destra conservatrice colpisce Schuler per colpire ben altro obiettivo: Arno Kompatscher.

I FATTI – Il punto debole dell’articolo sul limite massimo alle presenze turistiche era la delega totale alla giunta provinciale di scrivere da sola le norme di attuazione. Io ho criticato questo punto fin dall’inizio (“la giunta chiede una cambiale in bianco”) e l’assessore sapeva che per avere il mio sostegno doveva fare un passo su questo. Dopo lunghe discussioni, Arnold Schuler (in accordo con Kompatscher) aveva finalmente accettato la mia proposta di prevedere per legge che le norme di attuazione passassero di nuovo dal Consiglio che le avrebbe discusse in commissione e avrebbe espresso il proprio parere obbligatorio.

Così si avrebbe avuto un confronto trasparente su come si censiscono i letti, come si autorizzano e con quali criteri (spazi, attrezzature e personale per ogni letto…), come si distribuiscono e come si fissa il limite massimo sia a livello provinciale, che comunale, che per singolo esercizio, in modo da rispettare la qualità della vita della gente e gli equilibri sociali e ambientali del territorio, nonché la sostenibilità economica del turismo stesso. Perché l’impatto del turismo è già eccessivo e i suoi costi li paga l’intera popolazione. Il risultato di questo accordo è stato un mio nuovo emendamento che aggiungeva alla ”Bettenobergrenze” la trattazione trasparente in Consiglio e che aveva il sostegno sia di Schuler che di Maria Kuenzer della giunta provinciale.

Messo in votazione, sorpresa! L’emendamento è stato bocciato dai voti della componente contadina: hanno votato no Locher e Vallazza della Svp, Leiter Reber dei Freiheitlichen e Faistnauer, ex Team K e ora PFS. A favore, oltre a me, hanno votato Repetto del Pd e Lanz e Tauber della Svp. 4 no e 4 sì, dunque, ma visto che in parità il voto del presidente (Locher) conta doppio, l’emendamento concordato è stato bocciato.

Subito dopo è stata votata una versione totalmente sostitutiva presentata (alle ore 2 di questa notte!) da Leiter Reber (Freiheitlichen) e Faistnauer (PFS), che riduceva la questione letti a una semplice rilevazione statistica, rinviando il tema del limite a un imprecisato “dopo” e eliminando ogni riferimento agli agriturismi. Uno stratagemma per chiudere per sempre il dibattito sui limiti allo sviluppo turistico. Questa versione truccata ha ricevuto i 4 sì del gruppo trasversale dei contadini e 4 no (Verdi, Pd più metà Svp). Risultato: approvata col voto doppio di Locher.

Sulla intera legge alla fine ho votato contro e annunciato relazione di minoranza, perché quello che sta succedendo va ben raccontato all’opinione pubblica. Ma ecco l’altra sorpresa: neppure gli Svp Lanz e Tauber hanno votato la legge, ma si sono astenuti. E sorpresa finale: Lanz ha perfino annunciato relazione di minoranza. Avete capito? Minoranza! L’ex capogruppo della Svp! Uno degli uomini di Kompatscher!

Tenete conto che gli altri Arno boys sono proprio Schuler e Tauber. Cioè gli sconfitti dall’assalto dei Bauern. Insomma, la lotta interna nella Svp non è affatto conclusa. E gli oppositori all’attuale Landeshauptmann hanno colpito Schuler per centrare Kompatscher.

Bolzano, 01/7/2022

Riccardo Dello Sbarba, membro della 2° commissione legislativa in Consiglio provinciale.

 

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Author: Heidi

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