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Diritto di voto a 16 anni per referendum, consultazioni e iniziative popolari in tutti i Comuni del Trentino-Alto Adige: in occasione della Giornata internazionale della Gioventù, il gruppo dei Verdi in Consiglio regionale rilancia la richiesta di una partecipazione politica reale delle giovani e dei giovani.

Il tema della Giornata internazionale della Gioventù 2026, che si celebra ogni anno il 12 agosto, è “Different Contexts, Common Aspirations” (Contesti diversi, aspirazioni comuni) e sottolinea come in tutto il mondo le e i giovani condividano aspirazioni comuni: vivere con dignità, costruire un futuro sostenibile, accesso alle opportunità e, non per ultimo, partecipare alla vita pubblica.

“La partecipazione dei giovani non può essere soltanto uno slogan celebrato una volta all’anno. Se vogliamo una democrazia viva, dobbiamo dare alle nuove generazioni strumenti concreti per incidere sulle decisioni che riguardano il loro futuro”, affermano i consiglieri regionali Zeno Oberkofler, Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Lucia Coppola. “Si dice spesso: i giovani sono il futuro. Invece sono il presente ed è giusto che vengano coinvolti fin da subito nelle decisioni”, afferma Zeno Oberkofler.

Per i Verdi, questa partecipazione deve tradursi anche in diritti politici concreti. Il gruppo ha, infatti, presentato un disegno di legge in Consiglio regionale. La proposta mira a introdurre in modo uniforme in tutta la Regione il diritto di voto a partire dai 16 anni per i referendum, le consultazioni e le iniziative popolari a livello comunale. La proposta modifica il Codice degli enti locali, superando l’attuale facoltà lasciata ai singoli comuni e ponendo fine a una frammentazione normativa che ha prodotto applicazioni disomogenee sul territorio.

“Consentire ai sedicenni di partecipare alle consultazioni popolari è un plusvalore per i comuni. Chi sa meglio dei giovani come essere attrattivi per i giovani? Le giovani generazioni saranno direttamente coinvolte nelle conseguenze delle decisioni che prendiamo oggi: dalla crisi climatica alla mobilità, dalla casa alla scuola. È quindi giusto che possano avere voce sulle scelte della propria comunità”, sottolinea Oberkofler.

Dare alle ragazze e ai ragazzi la possibilità di partecipare alle decisioni del proprio Comune significa rafforzare il legame con le istituzioni, avvicinare le nuove generazioni alla politica e costruire una cultura democratica più solida.

“Nel giorno dedicato alla Gioventù la risposta più credibile che la politica può dare è semplice: non parlare dei giovani senza i giovani. Facciamoli partecipare”, concludono i Verdi.

Maggiori informazioni: https://www.consiglio.regione.taa.it/it/attivita-consiliare/pagine/atto-politico/4859

 

Cons. prov.

Zeno Oberkofler
Brigitte Foppa
Madeleine Rohrer
Lucia Coppola