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Il Gruppo Verde in Consiglio Provinciale ha presentato due importanti ordini del giorno (mozioni legate a disegno di legge) che sono stati approvati durante la seduta odierna (30 luglio) del Consiglio provinciale di oggi.

“Con queste due proposte, che ora saranno messe in pratica, vogliamo alleggerire gli spostamenti e la mobilità dei pazienti che hanno ricevuto un trapianto e miriamo a promuovere la cultura nella nostra provincia”, affermano i consiglieri provinciali Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler.

Supporto all’arte

Oggigiorno sono pochi gli edifici abbelliti da opere d’arte, anche se le norme che regolano l’abbellimento artistico degli edifici pubblici esistono. “Oggi, su nostra proposta supportata anche dal collega Achammer, è stato approvato lo stanziamento di 500.000 euro annui per includere obbligatoriamente opere d’arte nei progetti e nella costruzione di edifici pubblici. Questo comporta meno di 1/10.000 del bilancio”, sottolinea la consigliera Brigitte Foppa. “Istituire una collaborazione vincolante tra edilizia e mondo dell’arte è un passo concreto da parte della politica per rilanciare e promuovere lo sviluppo culturale, artistico ed economico dell’Alto Adige. Così possiamo anche lasciare ai posteri i segni del tempo sotto forma di arte e non solo di cubatura”.

Sanità

Il secondo ordine del giorno verde approvato in Consiglio provinciale oggi riguarda i pazienti che ricevono un trapianto allogenico e che si devono recare al Centro Trapianti di Bolzano. “Chi riceve un trapianto ha di fronte a sé numerosi controlli, prima e dopo il trapianto. L’ordine del giorno richiedeva l’introduzione di un rimborso spese chilometrico e di un rimborso per spese di pernottamento per i pazienti che si recano al centro trapianti e per un/a loro accompagnatore/accompagnatrice. È un piccolo passo che contribuisce ad alleviare il peso e i costi che bisogna sostenere in un periodo difficile della propria vita”, così Oberkofler.

COMUNICATO STAMPA

Il Gruppo Verde in Consiglio Provinciale ha presentato una serie di ordini del giorno (mozioni legate a disegno di legge) che saranno discussi durante la seduta di quest’ultima settimana di luglio, incentrata sul bilancio.

“Con queste proposte miriamo a migliorare diversi aspetti della vita dei cittadini e a promuovere la cultura, la salute e la mobilità sostenibile nella nostra provincia”, affermano i consiglieri provinciali Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler.

Supporto all’arte

Oggigiorno sono pochi gli edifici abbelliti da opere d’arte, anche se le norme che regolano l’abbellimento artistico degli edifici pubblici esistono. “Noi chiediamo che siano stanziati 500.000 euro annui (meno di 1/10.000 del bilancio!) per includere obbligatoriamente opere d’arte nei progetti e nella costruzione di edifici pubblici”. Brigitte Foppa sottolinea l’importanza di una collaborazione tra il settore edile e gli artisti: “Istituire una collaborazione vincolante tra edilizia e mondo dell’arte è un passo concreto da parte della politica per rilanciare e promuovere lo sviluppo culturale, artistico ed economico dell’Alto Adige. Così possiamo anche lasciare ai posteri i segni del tempo sotto forma di arte e non solo di cubatura”. La proposta è supportata dall’assessore Achammer, con cui su questo tema c’è stata una buona collaborazione.

Anche il teatro nelle scuole è focus delle proposte verdi. Infatti, in un ordine del giorno si chiede di incrementare l’attenzione sul tema del teatro nelle scuole, riducendo allo stesso tempo la burocrazia per la partecipazione delle scuole a rappresentazioni teatrali, anche tramite un sistema di prenotazione unico e tariffe uniformi per gli esperti teatrali esterni nell’ambito di progetti teatrali pedagogici. “Far scoprire presto la bellezza del teatro ai ragazzi è importante!”, dice Foppa.

Mobilità: bici e cani

“Nella nostra provincia sono molte le persone che si muovono con il proprio amico a quattro zampe o in bici e noi vogliamo che anche loro possano muoversi in modo sostenibile e, soprattutto, semplice. In una realtà dove tutto costa sempre più e dove molte famiglie faticano ad arrivare a fine mese, vogliamo sostenerle economicamente ove possibile. Inoltre, lavoriamo affinché sempre meno auto circolino sulle strade già troppo congestionate della nostra provincia”, afferma la consigliera provinciale Madeleine Rohrer.

I Verdi, dunque, propongono l’introduzione di un tetto massimo giornaliero di 3,50 euro per il trasporto dei nostri amici a quattro zampe sui mezzi di trasporto pubblici per chi possiede un AltoAdige Pass, analogamente a quanto avviene per il trasporto delle biciclette. E a proposito di biciclette, si vuole migliorare l’accesso e l’uso delle Bicibox, attualmente poco utilizzate in diverse località, con diverse misure: innanzitutto un’indagine per comprendere le cause di questo basso utilizzo, avviare una campagna informativa, migliorare la segnaletica e semplificare l’accesso alle box. Inoltre, i consiglieri verdi propongono di equiparare i costi per l’utilizzo delle Bicibox gestite da STA a quelli già previsti per le automobili: gratis se si convalida un’andata e un ritorno con i trasporti pubblici.

Sanità

Per un tirocinio svolto nell’amministrazione provinciale si ricevono 800 euro al mese. Per un tirocinio svolto nelle strutture sanitarie soltanto 480. “Questa disparità non è giustificabile, soprattutto se consideriamo la carenza di medici che anche in Alto Adige non è una novità. Sono 421 i posti di medici che dobbiamo occupare nei prossimi 3 anni. Se vogliamo garantire un’assistenza sanitaria universale anche in futuro, abbiamo assolutamente bisogno di personale nelle professioni sanitarie. Il primo passo per non perdere personale è una retribuzione adeguata. Questo vale anche per i tirocini”, afferma il consigliere provinciale Zeno Oberkofler. Nel concreto, il Gruppo Verde propone di aumentare la retribuzione per i tirocini nella sanità ad almeno 800 euro lordi al mese a partire dal 2025.

Un altro ordine del giorno riguarda i pazienti che ricevono un trapianto. Chi riceve un trapianto all’ospedale di Bolzano ha di fronte a sé numerosi controlli, prima e dopo il trapianto. L’ordine del giorno richiede l’introduzione di un rimborso spese chilometrico e/o di un rimborso per spese di pernottamento fino a 70 euro al giorno per i pazienti che si recano al Centro Trapianti di Bolzano e per un/a loro accompagnatore/accompagnatrice. “Sarebbe un piccolo passo che contribuirebbe ad alleviare il peso e i costi che bisogna sostenere in un periodo difficile della propria vita”, così Oberkofler.

 

Ulteriori informazioni sugli ordini del giorno sono disponibili sul sito del Consiglio provinciale:

Tirocini: https://www.landtag-bz.org/it/atti-politici/731581?tipoatto=ODG&legislatura=XVII&action=search&page=1

COMUNICATO STAMPA.

Dal 1998, l’opposizione nel Consiglio provinciale e regionale si batte contro la pratica, sempre più impopolare ma sempre mantenuta, della pubblicità elettorale da parte di associazioni di categoria per singoli candidati e partiti. In realtà, nel 1998 era stata vietata con una legge regionale, ma non essendo previste sanzioni, la legge è rimasta lettera morta. Per questo, da allora il gruppo dei Verdi a intervalli regolari presenta delle proposte di legge, l’ultima delle quali è arrivata in Consiglio provinciale nel 2018, poco prima delle elezioni provinciali, quando è stata respinta con 19:16 voti.

Oggi, 22 luglio 2024, Brigitte Foppa, prima firmataria del nuovo disegno di legge, è stata nella I Commissione legislativa del Consiglio provinciale, per presentarlo. Il disegno prevede che il divieto di pubblicità elettorale da parte di associazioni, associazioni di categoria e sindacati sia mantenuto nei 60 giorni precedenti le elezioni. In caso di mancato rispetto, è prevista una sanzione pari al 50% del finanziamento pubblico ricevuto; il non-rispetto della legge deve poi essere pubblicato anche sul sito web del Consiglio.

“Il dibattito in commissione legislativa ha seguito percorsi già noti. La maggioranza vuole continuare questa consuetudine, l’opposizione è compatta nel respingerla. È stato sottolineato quanto alcune associazioni agiscano in modo scorretto e quanto questo confonda la democrazia. È soprattutto il libero mandato a essere limitato dal fatto che gli eletti, dopo le elezioni, sono in debito verso l’associazione che ha fatto la campagna elettorale per loro. Gli interessi di singoli gruppi così prevalgono sul bene comune. E tutto questo danneggia la politica nel suo complesso”, ha dichiarato Foppa dopo la riunione della commissione.

La mozione è stata respinta con 3:3 voti a favore (sì: Atz-Tammerle, Holzeisen, Ploner A. – no: Scarafoni [Presidente], Noggler, Stauder). Il commento di Foppa: “Non si riesce a fare passi avanti su questa questione. La maggioranza vuole proprio restare legata alle lobby. Particolarmente sorprendente: il voto contrario di Anna Scarafoni è. Il suo collega di partito Galateo aveva votato a favore nel 2018. Allora i Fratelli d’Italia non erano ancora in maggioranza”.

22.07.2024

Consiglieri Provinciali

Brigitte Foppa

Madeleine Rohrer

Zeno Oberkofler

COMUNICATO STAMPA

Oggi, 5 luglio, il Consiglio Provinciale ha approvato due ordini del giorno presentati dai consiglieri verdi Madeleine Rohrer, Zeno Oberkofler e Brigitte Foppa. “Siamo molto soddisfatti che questi due importanti temi siano stati positivamente recepiti e che si faranno passi avanti sia per coinvolgere i cittadini nel processo di pianificazione del Centro di mobilità di Merano, sia per rafforzare l’istituto dell’amministrazione di sostegno”.

Partecipazione dei cittadini e delle cittadine per il Centro di mobilità di Merano

“Il centro di mobilità di Merano è destinato a diventare un punto di riferimento per una mobilità moderna nel Burgraviato, dotato di nuove infrastrutture. È un progetto che avrà un impatto importante sulla mobilità e sullo sviluppo di un intero quartiere”, spiega la consigliera provinciale Madeleine Rohrer, prima firmataria del primo ordine del giorno verde approvato oggi.

L’ordine del giorno approvato richiede alla Giunta Provinciale di organizzare una giornata informativa per presentare il masterplan del Centro di mobilità prima che si passi alla pianificazione dettagliata e per raccogliere i riscontri della cittadinanza interessata.

In questo modo si assicura una maggiore partecipazione e inclusione delle cittadine e dei cittadini al processo di pianificazione del progetto di punta per la mobilità meranese e del Burgraviato.

L’istituto dell’amministrazione di sostegno viene rafforzato

L’istituto dell’amministrazione di sostegno è essenziale per garantire assistenza e tutela alle persone prive, in tutto o in parte, di autonomia. Per migliorare l’efficacia di questo strumento sono previste misure per garantire una formazione adeguata e un supporto continuo agli amministratori e un controllo rigoroso delle loro attività.

“Proponiamo di rafforzare la figura delle amministratrici e amministratori di sostegno con diverse misure, tra le quali: una formazione multidisciplinare e specifica per gli operatori e le operatrici sociali e sanitari sull‘istituto dell‘amministrazione di sostegno; l’istituzione di gruppi di consulenza; l’introduzione di un limite massimo di beneficiari per ciascun amministratore di sostegno; promuovere un codice etico; verificare la possibilità ed, eventualmente, estendere a familiari che si assumono l’incarico di amministratore di sostegno le garanzie previste dalla legge sull’amministrazione di sostegno”, elenca il consigliere provinciale Zeno Oberkofler, primo firmatario dell’ordine del giorno. “Nella 4ª Commissione Legislativa era stato già approvato l’emendamento dei Verdi che estende le garanzie anche per le associazioni che assumono il ruolo di amministratori di sostegno. Quello di oggi è un ulteriore e importante passo in avanti”.

L’adozione di queste misure contribuirà a rafforzare l’istituto dell’amministrazione di sostegno, garantendo una maggiore tutela e un migliore supporto alle persone fragili nella nostra provincia.

 

Oggi, 3 luglio 2024, è stato discusso in Consiglio provinciale il disegno di legge presentato dai consiglieri verdi Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler, volto a modificare la legge provinciale cha ha introdotto l’identificazione dei cani tramite profilazione del DNA allo scopo di ridurre la presenza di escrementi di cane abbandonati.

Il dibattito ha visto un consenso unanime di molte consigliere e consiglieri, che hanno riconosciuto l’intento positivo della legge originale ma ne hanno criticato l’applicazione pratica. La proposta dei Verdi di abolire la norma è stata recepita positivamente. Nonostante ciò, la Giunta provinciale ha bocciato il disegno di legge, con la prospettiva di apporre altre modifiche alla legge originale.

I consiglieri verdi Brigitte Foppa, Madeleine Rohrer e Zeno Oberkofler hanno dichiarato: “È chiaro che siamo tutti d’accordo che le deiezioni canine siano un problema, tuttavia con la legge in vigore non ci siamo avvicinati all’obiettivo”.

Non tutti i cani, infatti, sono registrati, specialmente quelli anziani o randagi e quelli dei turisti, inoltre, i costi per la raccolta e le analisi del DNA rappresentano dei costi alti e un’enorme mole di lavoro per la pubblica amministrazione. Non si è giunti all’obiettivo principale, ossia il potere deterrente della norma, visto che solo una piccola parte dei proprietari di cani ha finora fatto profilare il DNA del proprio cane.

La consigliera Brigitte Foppa, prima firmataria del ddl che prevedeva lo stralcio della norma, durante la sua conclusione ha aggiunto: ” Gli antichi romani e le romane dicevano ‘errare humanum est’, ma hanno anche detto ‘perseverare autem diabolicum’. Per questo non si dovrebbe fare quello che si sta facendo. Se una cosa non funziona si potrebbe dire ‘la ritiro’, oppure la si potrebbe rendere ancora più complicata. Io credo che sia stata scelta quest’ultima via”.