HomePubblicità elettorale delle associazioni di categoria: Resta impunita

COMUNICATO DI STAMPA.

Dal 1998, l’opposizione nel Consiglio provinciale e regionale si batte contro la pratica, sempre più impopolare ma sempre mantenuta, della pubblicità elettorale da parte di associazioni di categoria per singoli candidati e partiti. In realtà, nel 1998 era stata vietata con una legge regionale, ma non essendo previste sanzioni, la legge è rimasta lettera morta. Per questo, da allora il gruppo dei Verdi a intervalli regolari presenta delle proposte di legge, l’ultima delle quali è arrivata in Consiglio provinciale nel 2018, poco prima delle elezioni provinciali, quando è stata respinta con 19:16 voti.

Oggi, 22 luglio 2024, Brigitte Foppa, prima firmataria del nuovo disegno di legge, è stata nella I Commissione legislativa del Consiglio provinciale, per presentarlo. Il disegno prevede che il divieto di pubblicità elettorale da parte di associazioni, associazioni di categoria e sindacati sia mantenuto nei 60 giorni precedenti le elezioni. In caso di mancato rispetto, è prevista una sanzione pari al 50% del finanziamento pubblico ricevuto; il non-rispetto della legge deve poi essere pubblicato anche sul sito web del Consiglio.

“Il dibattito in commissione legislativa ha seguito percorsi già noti. La maggioranza vuole continuare questa consuetudine, l’opposizione è compatta nel respingerla. È stato sottolineato quanto alcune associazioni agiscano in modo scorretto e quanto questo confonda la democrazia. È soprattutto il libero mandato a essere limitato dal fatto che gli eletti, dopo le elezioni, sono in debito verso l’associazione che ha fatto la campagna elettorale per loro. Gli interessi di singoli gruppi così prevalgono sul bene comune. E tutto questo danneggia la politica nel suo complesso”, ha dichiarato Foppa dopo la riunione della commissione.

La mozione è stata respinta con 3:3 voti a favore (sì: Atz-Tammerle, Holzeisen, Ploner A. – no: Scarafoni [Presidente], Noggler, Stauder). Il commento di Foppa: “Non si riesce a fare passi avanti su questa questione. La maggioranza vuole proprio restare legata alle lobby. Particolarmente sorprendente: il voto contrario di Anna Scarafoni è. Il suo collega di partito Galateo aveva votato a favore nel 2018. Allora i Fratelli d’Italia non erano ancora in maggioranza”.

22.07.2024

Consiglieri Provinciali

Brigitte Foppa

Madeleine Rohrer

Zeno Oberkofler