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La proposta di Salvini per il censimento di persone Sinti e Rom: chi dovrebbe effettuarlo?

INTERROGAZIONE

La proposta di Salvini per il censimento di persone Sinti e Rom: chi dovrebbe effettuarlo?

Nel suo costante tentativo di polarizzare la cittadinanza, il Ministro degli interni ha proposto di fare un censimento di Rom e Sinti residenti in Italia secondo numero e nazionalità, e nel caso di mancata cittadinanza italiana di rimandarli nel Paese d’origine. Questo provvedimento nella migliore tradizione razzista sembra essere solo uno dei tanti passi verso la discriminazione della società italiana secondo diverse linee di demarcazione: cittadinanza, colore della pelle, background migratorio o appartenenza religiosa. Poiché nella nostra Provincia eventualmente potrebbe essere l’Istituto provinciale di statistica, secondo quanto sancito dall’art. 9 della legge 12/1996, a effettuare tali rilevamenti, sarebbe bene trovare le misure adeguate e nel rispetto dell‘Autonomia per evitare questo tipo di censimenti e tenercene ben distanti.

Pertanto poniamo le seguenti domande alla Giunta provinciale:

Chi dovrebbe effettuare un eventuale censimento dei gruppi Sinti e Rom in Provincia di Bolzano?
La Provincia di Bolzano, secondo quanto previsto dall’Autonomia, può reclamare le sue competenze primarie e rifiutarsi di procedere con l’esecuzione di tale censimento?
Bolzano, Bozen, 19. Juni 2018

Hans Heiss
Riccardo Dello Sbarba
Brigitte Foppa

Grazie a Felix von Wohlgemuth per il suo commento online e per la sua lettera pubblicata sul „Dolomiten“ (22. giugno 2018, p. 8).

Ce la giochiamo tutt
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