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Report IPCC e misure necessarie in Alto Adige

DIBATTITO DI ATTUALITÀ.

All’inizio della sessione di Consiglio Provinciale di ottobre, domani, martedì 5/10/2021, si svolgerà il primo Dibattito di attualità di questa legislatura. Ne hanno fatto richiesta ben 15 consigliere e consiglieri dell’opposizione (vedi allegato), su iniziativa del Gruppo Verde e sarà dedicato al cambiamento climatico. La situazione che emerge dal report dell’IPCC è drammatica. Il surriscaldamento del pianeta avverrà in tempi e modalità più brutali rispetto a quanto si pensasse.

Dal 31 ottobre al 12 novembre a Glasgow si svolgerà la COP 26 (Conferenza internazionale dell’ONU sul clima), dalla quale ci si aspettano misure concrete per raggiungere gli obiettivi di Parigi. Lo scorso fine settimana a Milano le attiviste e gli attivisti del clima si sono raccolti intorno a Greta Thunberg in una manifestazione impressionante e hanno ribadito a gran voce che ora è necessario passare dalle parole („Stop BlahBlahBlah!“) ai fatti per ridurre i gas serra su tutti i livelli.

Il Dibattito di attualità nel nostro Consiglio provinciale darà di certo un impulso importante per avviare al più presto questa discussione – che dovrà avvenire sia a livello politico che nella società stessa – anche in Alto Adige-Südtirol.

 

RICHIESTA DI SVOLGIMENTO DI UN DIBATTITO DI ATTUALITÀ.

Recentemente IPCC ha presentato la prima parte del sesto Report sul cambiamento climatico. La prognosi per il futuro risulta ancora più buia rispetto a quanto si temesse. Il surriscaldamento del pianeta avverrà in tempi molto più ravvicinati e le conseguenze della catastrofe climatica saranno immense e schiaccianti.

Questa stessa estate, con le sue devastanti situazioni metereologiche estreme anche in Europa, aumenta la consapevolezza di tutti e tutte. Il surriscaldamento della terra non può più essere circoscritto a singoli ambiti economici o ecologici. È in ballo la sopravvivenza del pianeta e di chi lo abita. Nel report la catastrofe climatica viene descritta come una crisi ampia e universale. Questa prospettiva richiede quindi a sua volta un approccio onnicomprensivo, per combattere le sue conseguenze.

In questo anche la nostra provincia deve fare la sua parte. Casa, alimentazione, mobilità formano il triangolo nel quale avviene – o non avviene – la salvaguardia del clima. In questi ambiti strategici le generazioni future si aspettano chiare direttive per un radicale cambiamento. Altrimenti il „mondo a misura di nipotini“ resta uno slogan, bello quanto vuoto.

Il Piano Clima attuale risale all’anno 2011. L’impronta CO2 di un abitante dell’Alto Adige è simile a quello delle regioni circostanti. In media ogni persona che abita nella nostra provincia emette 7,4 t di CO2 all’anno. Entro il 2050 queste devono scendere a 1,5 t – un obbiettivo che richiede parecchi sforzi.

Per cui si deve avviare il dibattito. Siamo al countdown, il tempo corre e non si può perderne dell’altro.

Facciamo perciò richiesta alla Presidente del Consiglio di inserire nell’ordine del giorno della seduta di ottobre 2021, un dibattito di attualità per poter discutere del report IPCC e delle misure contro il cambio climatico da prendere in Alto Adige.

BZ, 24.08.2021

 

Cons. prov.

Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba
Hanspeter Staffler
Sven Knoll
Myriam Atz-Tammerle
Paul Köllensperger
Maria Elisabeth Rieder
Franz Ploner
Alex Ploner
Peter Faistnauer
Josef Unterholzner
Andreas Leiter Reber
Ulli Mair
Sandro Repetto
Diego Nicolini

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Author: Heidi

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