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Quarantena e Lockdown: per una buona didattica a distanza serve la tecnologia giusta. Mettiamola a disposizione.

CONFERENZA STAMPA 07/11/2020.

Ci risiamo. Con l’arrivo della stagione fredda il covid-19 ha ricominciato a diffondersi e i numeri di positivi e di ricoveri è salito in maniera vertiginosa. Le misure prese dalla Giunta provinciale intendono per ora lasciare aperte le scuole elementari e medie, ma ormai già molte classi sono state costrette alla quarantena e così alla didattica a distanza. Come si è sperimentato durante il lockdown in primavera, questo tipo di didattica è possibile, ma necessita di strumenti tecnologici di qualità. Non sempre le famiglie hanno a disposizione computer, stampante, scanner e, quando li hanno, molto spesso li devono condividere tra genitori in smart-working e figli/e in didattica online. I Verdi presentano nel prossimo Consiglio provinciale una mozione per aiutare famiglie in difficoltà con la tecnologia.

La crisi economica che già incombe rende ancora più difficile per le famiglie munirsi degli strumenti necessari per poter permettere ai figli e alle figlie di studiare e seguire le lezioni al meglio. Per questo riteniamo che un servizio di noleggio gratuito potrebbe essere una soluzione per mettere a disposizione di un grande numero di bambine/ii e giovani gli strumenti di cui hanno bisogno in caso di quarantena.

“L’idea ci è stata presentata da Marlene Pernstich, consigliera comunale Verde a Caldaro – spiega la prima firmataria Brigitte Foppa – e dal suo spunto sono nate una serie di proposte che i Verdi intendono portare in parte a livello provinciale e in parte a livello comunale. Tra le varie cose, un “service-desk” tecnologico potrebbe essere secondo noi un servizio apprezzato da famiglie e studenti.”

Anche altri consiglieri comunali, tra cui Markus Frei di Bressanone e Judith Kienzl di Renon, hanno preparato delle mozioni a livello comunale. Queste prevedono un help-desk gestito dal comune, a cui famiglie e studenti in quarantena o comunque obbligati alla didattica a distanza possano rivolgersi per avere sostegno tecnologico. Inoltre una persona di riferimento potrebbe fare da interfaccia tra scuola e casa, facilitando la comunicazione. Da solo non si salva nessuno. Anche in tempi di distanziamento fisico, Provincia e Comuni possono e devono muoversi in rete.

07/11/2020

Cons. prov.
Brigitte Foppa, Riccardo Dello Sbarba, Hanspeter Staffler
Cons. comunali
Marlene Pernstich (Caldaro), Judith Kienzl (Renon), Markus Frei (Bressanone)

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Author: Heidi

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