HomeComunicati stampaPerché tutti e tutte possano partecipare e decidere: Il Programma elettorale Verde in lingua facile

Perché tutti e tutte possano partecipare e decidere: Il Programma elettorale Verde in lingua facile

I Verdi sono l‘unico partito ad aver scritto il loro programma elettorale in una lingua facile da leggere da capire per tutti. È stato presentato lunedì 15 ottobre in una conferenza stampa.

Che cos’è una lingua facile da leggere e da capire per tutti?

Nei testi ci sono spesso:
•    parole difficili
•    e frasi lunghe
Così molte persone non possono capire quei testi.
I testi in una lingua facile sono più semplici da leggere.
La lingua facile da leggere e da capire ha regole chiare.
Per esempio:
•    parole facili
•    frasi brevi
•    spiegazioni
•    e scrittura grande

Chi ha bisogno di testi in una lingua facile?
Molte persone adulte hanno bisogno di testi facili da capire e da leggere.
Per esempio:
•    quando le persone hanno difficoltà a imparare
•    quando le persone conoscono solo poche parole
•    oppure quando le persone studiano una lingua nuova
Le persone possono capire meglio i testi in una lingua facile.
E le persone possono così decidere meglio per sé
e partecipare con il loro voto.
Per questo abbiamo tradotto il nostro programma elettorale anche in una lingua facile da leggere e da capire per tutti.

Brigitte Foppa ha voluto e curato questa traduzione.

(Quanto segue è in lingua difficile)

Nella seconda parte delle conferenza stampa, Markus Frei ha presentato alcune proposte per la formazione e l‘utilizzo degli interpreti e della lingua dei segni, ovvero dei sottotitoli nelle informazioni pubbliche e giuridiche.
In Alto Adige abbiamo tre lingue principali: italiano, tedesco e ladino. Ma esiste anche un’altra lingua importante: la lingua dei segni. Noi vogliamo che ci siano più interpreti in lingua dei segni gratuiti.
Quando una persona sorda si reca in un ufficio oppure in ospedale, ha bisogno della traduzione nella lingua dei segni.
Le persone sorde hanno bisogno della traduzione anche per le notizie del telegiornale. Dal 2018 esistono i sottotitoli per la Tagesschau su Rai Alto Adige e ne siamo felici.
Ma ancora meglio sarebbe anche un format settimanale in lingua dei segni che raccolga e diffonda in lingua dei segni le notizie più importanti della settimana.
Nell’Euregio Tirolo-AltoAdige-Trentino abbiamo bisogno della formazione di interpreti plurilingui in lingua dei segni. A tal proposito esiste già una delibera approvata dalle tre assemblee legislative congiunte (si veda la relazione di gennaio 2016). Ora questa va attuata.
È importante che lingua dei segni venga riconosciuta. Così può essere richiesta anche giuridicamente.
In più anche i posti di lavoro per persone non udenti devono essere tutelati.
Nelle scuole bisogna richiedere personale docente di sostegno con conoscenze nella lingua dei segni.
E le comunicazioni del Consiglio e della Giunta provinciale devono essere scritte anche in lingua facile da leggere e capire per tutti. Così che tutti possano capire bene.

Trionfo dei Verdi al
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