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Legge di bilancio: di record e centesimi

COMUNICATO STAMPA.

Ormai è quasi un rituale: ogni anno, quando si arriva alla presentazione della legge di bilancio, il Presidente Kompatscher esordisce dicendo che si tratta di un bilancio da record. L’opposizione da parte sua si lamenta per l’illeggibilità dei documenti per una modalità di lavoro condizionata da tempi stretti e mole enorme di documenti e tabelle. Quest’anno non è diverso – la discussione in commissione legislativa sulla documentazione di bilancio ne è la prova.
Nuovo è semmai che la legge di accompagnamento non ha più quelle caratteristiche da „legge omnibus“ come invece succedeva negli anni passati per le leggi si stabilità. Di questo l’opposizione è stata soddisfatta. La discussione è stata più tecnico-illustrativa piuttosto che di contenuto politico. Eppure il bilancio provinciale, con i suoi 6,2 miliardi, non è un mero strumento amministrativo, ma è il documento base di indirizzo politico di una giunta.
Nel corso del dibattito il Presidente ha nominato i punti cruciali sanità, sociale e tutela del territorio e dei beni culturali (sebbene quest‘ultimo con 16 milioni occupa ben una misera parte, dato che i 50 milioni complessivi per l’ambito ambiente, paesaggio, urbanistica, rappresentano un centesimo di tutto il bilancio!) – tutti gli altri settori devono risparmiare. Molte procedure amministrative dovranno essere semplificate. Un‘intenzione a dir poco ambiziosa e lodevole.
Particolarmente interessante, dopo le discussioni degli ultimi mesi, è il settore personale e retribuzioni. I sindacati hanno fatto notare in precedenza che la nuova forma dell’IRAP è un grande passo in avanti: solo le aziende che rispettano i contratti possono contare su un’aliquota ridotta. Ciò vale però anche senza un diretto collegamento con i contratti collettivi – in questo modo si consegnano le/i dipendenti alla mercé delle aziende e non si ottengono delle giuste retribuzioni a lungo termine. Un emendamento del gruppo Verde e del Team K a questo proposito è stato bocciato (sì: Foppa, Köllensperger, Unterholzner, Nicolini – no: Tauber, Locher, Vettori, Renzler).
Allo stesso modo è stato bocciato anche un emendamento dei Verdi affinché i soldi derivanti dalle sanzioni sulla sicurezza sul lavoro venissero messi a disposizione per la prevenzione degli incidenti sul lavoro (sì: Foppa, Nicolini – no: Tauber, Locher, Vettori, Renzler – astenuti: Köllensperger, Unterholzner) e un altro per assicurare 12 milioni annuali per la contrattazione collettiva nella sanità, anche per gli anni 2021 e 2022 (per i quali ne sono previsti rispettivamente solo 8 milioni). (sì: Foppa, Köllensperger, Unterholzner, Nicolini – no: Tauber, Locher, Vettori, Renzler).
Nessuna breccia quindi per le proposte della minoranza. I disegni di legge arrivano in plenaria solo con i voti della maggioranza. Il dibattito meriterebbe molta più passione e un confronto più acceso.

Bolzano, 18.11.2019

Cons. prov.
Brigitte Foppa
Hanspeter Staffler
Riccardo Dello Sbarba

Profughi, tanti fini
Bando unibz: la dich
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