Solidarietà con la “Global Sumud Flotilla”
COMUNICATO STAMPA
I Verdi dell’Alto Adige esprimono la loro profonda preoccupazione per i recenti sviluppi legati alla “Global Sumud Flotilla”, che sta tentando di portare aiuti umanitari urgenti nella Striscia di Gaza via mare.
Secondo concordanti resoconti dei media internazionali, la flottiglia, composta da decine di navi civili con centinaia di attivisti provenienti da numerosi Paesi, tra cui anche quattro parlamentari italiani ed eurodeputate (Benedetta Scuderi, Annalisa Corrado, Marco Croatto e Arturo Scotto), ha raggiunto le acque internazionali di fronte a Gaza. La missione è stata ostacolata da unità navali israeliane, che mercoledì sera hanno abbordato alcune delle imbarcazioni. Alcuni degli attivisti, tra cui anche Benedetta Scuderi, secondo alcuni media, sono stati portati in Israele.
La missione della flottiglia è chiara: fornire cibo, medicinali e altri beni di prima necessità via mare, alla luce della catastrofica situazione umanitaria nella Striscia di Gaza, dove le rotte terrestri risultano difficilmente praticabili a causa di blocchi o distruzioni. Si tratta di un’iniziativa della società civile che richiama l’attenzione dell’opinione pubblica internazionale su una situazione insostenibile e fornisce aiuto concreto. Criminalizzare tutto ciò significa indebolire l’impegno umanitario e violare principi fondamentali del diritto internazionale.
Israele non può rivendicare diritti sovrani nelle acque antistanti Gaza, poiché tali rivendicazioni non sono riconosciute dal diritto internazionale. Anche le norme internazionali sulle operazioni di blocco non giustificano azioni che impediscono a civili l’accesso ad aiuti vitali. Il Comitato Internazionale della Croce Rossa ha più volte sottolineato che un blocco che priva un’intera popolazione dell’accesso ai beni essenziali costituisce una punizione collettiva e viola, pertanto, la Quarta Convenzione di Ginevra. Esperte ed esperti internazionali di diritto e relatori e relatrici speciali delle Nazioni Unite hanno recentemente ribadito che Israele è obbligato a garantire il passaggio sicuro degli aiuti umanitari.
In questo contesto, ci aspettiamo che l’Italia e l’Unione Europea esercitino pressione diplomatica e chiariscano in modo inequivocabile che un intervento violento contro la flottiglia non può essere tollerato.
I Verdi dell’Alto Adige esprimono piena solidarietà alle attiviste e agli attivisti che rendono visibile il destino della popolazione di Gaza. Chiediamo alla comunità internazionale di non limitarsi a dichiarazioni di principio, ma di agire attivamente per difendere l’ordine giuridico internazionale e garantire l’incolumità delle missioni umanitarie. Solo così si potrà preservare la fiducia nella forza del diritto internazionale e nella tutela dei diritti umani.
Verdi Grüne Vërc
Gruppo verde in consiglio provinciale
Gruppo verde in consiglio regionale
YGS Young Greens Southtyrol