Limitazione dei mandati per sindaci e sindache
Comunicato stampa
Oggi respinto uno degli emendamenti dei Verdi in commissione legislativa regionale.
Oggi, 25 ottobre 2024, la prima commissione legislativa del Consiglio regionale ha esaminato la “legge Locher” sulla limitazione dei mandati di sindaci e sindache. La proposta prevede l’adozione delle norme statali in Alto Adige e Trentino in forma integrale. “È interessante vedere come Locher, che solitamente pensa in modo indipendente, se non addirittura ribelle, si adegui qui alla normativa statale”, hanno commentato le due rappresentanti verdi in commissione, Brigitte Foppa e Madeleine Rohrer.
Le due consigliere hanno presentato due emendamenti che prevedono un’interpretazione più rigorosa della normativa statale: il primo estende il limite dei mandati anche ai sindaci dei piccoli comuni (sotto i 5.000 abitanti) e il secondo lo applica anche agli assessori nei comuni di tutte le dimensioni. Per giustificare la costituzionalità della proposta, le consigliere hanno fatto riferimento al caso della Sicilia, dove era stata consentita una formulazione più restrittiva, sostenendo inoltre che in Alto Adige sarebbe giustificabile una limitazione temporale, dato il quasi monopolio di un unico partito.
Brigitte Foppa, parlando del primo emendamento discusso oggi, ha dichiarato: “Proponiamo di introdurre la limitazione dei mandati anche nei piccoli comuni, perché dopo tre mandati cambiare fa bene. Altrimenti, volti nuovi, giovani e donne non avrebbero alcuna possibilità. Non siamo d’accordo con le accuse agli ‘imperatori’ dei paesi’. I sindaci svolgono un ruolo straordinariamente importante per la democrazia e il bene comune. Tuttavia, 15 anni sono un periodo lungo (basti pensare che l’intero percorso scolastico di un giovane dura 13 anni!) e ciò che non si riesce a raggiungere in questi anni di governo, difficilmente lo si farà dopo”.
La proposta di limitare i mandati degli assessori sarà presentata direttamente durante la discussione in aula del disegno di legge. A riguardo, Madeleine Rohrer ha dichiarato: “La politica in una democrazia non significa che siano sempre gli stessi pochi a decidere per tutti gli altri. È necessario un cambio periodico delle persone, anche nelle commissioni, per portare nuovo slancio e idee fresche, evitando che si instaurino cattive abitudini. Un cambiamento fa bene ovunque, indipendentemente dal fatto che si tratti di sindaci o assessori comunali, che soprattutto nei comuni più grandi hanno compiti e responsabilità rilevanti. Per i sindaci e gli assessori comunali, quindi, devono valere le stesse regole, indipendentemente da chi sia la persona in questione”.
La mozione per limitare i mandati nei piccoli comuni è stata respinta. È evidente che la maggioranza sta concentrando tutti i suoi sforzi sull’estensione della durata degli incarichi nei grandi comuni. L’ipocrisia non conosce limiti.
Cons. reg.
Brigitte Foppa
Madeleine Rohrer