Cattive notizie per il clima!

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autobahn-stauProprio nei giorni in cui a Parigi ci si gioca forse l’ultima possibilità (globale) per limitare il riscaldamento della Terra, ci raggiungono due brutte notizie (locali).

Per prima cosa, a quanto pare, il nostro assessore alla mobilità Mussner ha dichiarato di essere contrario al Divieto di transito settoriale, che invece viene promosso e sostenuto con convinzione dal governo tirolese e che dovrebbe seguire il limite dei 100 km/h. Due provvedimenti questi che devono essere visti in combinazione e che solo così trovano l’appoggio della popolazione (si veda Tiroler Tageszeitung, 20/11/15). Con questo atteggiamento contrario la Giunta contraddice implicitamente tutte le belle dichiarazioni a favore del clima, della sostenibilità, del risparmio energetico, della verità dei costi. Ricordiamo che il traffico è responsabile di un buon terzo del bilancio climatico e che nella nostra Provincia le emissioni di CO2 e l’inquinamento di ossido di azoto derivano in gran parte dall’autostrada del Brennero.

Veniamo poi a sapere che l’Austria ha deciso di ridurre il pedaggio per i tir sul tratto austriaco dell’autostrada del Brennero. E questo per adeguarsi alla direttiva europea sui pedaggi. Noi temiamo soprattutto che con questo provvedimento si rafforzi ancora di più l’effetto calamita verso il tratto autostradale Verona-Monaco. Infatti, se il pedaggio in Italia non viene aumentato e in Austria i prezzi del carburante continuano e essere così bassi, la tratta del Brennero costerà sempre meno rispetto a quella attraverso il Gottardo e attrarrà sempre più traffico.

La nostra richiesta può essere solo una: dobbiamo aumentare il pedaggio sulla tratta italiana (l’Italia è addirittura SOTTO i limiti stabiliti dalla direttiva sopraccitata!), per non rendere l’Autobrennero ancora più attrattiva. Questo significa fare politica dei trasporti! e ci aspettiamo che la nostra Giunta si attivi in questo senso.

Brigitte Foppa, Hans Heiss, Riccardo Dello Sbarba – Cons. prov.

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