HomeNatura e ambienteUlteriore posticipazione del BBT e nessuna possibilità di riduzione dei flussi di transito: è urgente agire

Ulteriore posticipazione del BBT e nessuna possibilità di riduzione dei flussi di transito: è urgente agire

Secondo una valutazione realistica dell’amministratore del BBT Konrad Bergmeister il contenzioso tra il consorzio Porr AG-Condotte e la ditta concorrente Strabag sul lotto di 18 km Pfons-Brennero posticiperà l’inaugurazione del tunnel dal previsto 2027 al 2029. Noi Verdi siamo da sempre scettici, se non contrari, alla realizzazione del BBT, poiché i tempi di realizzazione, i costi, gli effetti del trasferimento sono sottoposti a fin troppi rischi. E queste notizie confermano le nostre valutazioni.

Ricordiamo: già a maggio 2006 la conclusione del BBT era pronosticata ufficialmente per il 2015 e abbiamo dovuto riconoscere positivamente quando il nuovo amministratore Bergmeister aveva fatto un’iniezione di realismo, spostando subito i pronostici per l’apertura al 2022. Poi si è arrivati al 2027. E ora tutto viene spostato al 2029.

In tutto ciò però il peso del traffico di transito sulle persone residenti lungo l’asse del Brennero cresce a dismisura. Il rilascio della concessione per la A22 (annunciata per l’estate) sarà il banco di prova per la Giunta provinciale: il Presidente Kompatscher, in questo caso, ha già annunciato il divieto di transito dei mezzi pesanti sulle strade statali, così come un aumento graduale del pedaggio. Poiché la realizzazione del BBT si allontana sempre più, provvedimenti concreti diventano sempre più urgenti e necessari.

Bolzano, 9.07.2018

Cons. prov.
Hans Heiss
Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba

Motivare, premiare,
La nostra proposta d
NON CI SONO COMMENTI

SCRIVI UN COMMENTO

* Die Checkbox für die Zustimmung zur Speicherung ist nach DSGVO zwingend.

Ich stimme zu.