HomeItalianoQuando è troppo è troppo – in un incontro coi Verdi una delegazione del personale ausiliario nelle scuole ha posto delle questioni importanti sul carico si lavoro di bidelli e bidelle.

Quando è troppo è troppo – in un incontro coi Verdi una delegazione del personale ausiliario nelle scuole ha posto delle questioni importanti sul carico si lavoro di bidelli e bidelle.

Una volta i bidelli e le bidelle erano una presenza costante in ogni scuola. Gli adulti si ricordano bene di queste persone discrete e presenti, che non solo facevano fotocopie, ma che preparavano anche una tisana contro il mal di pancia e che avevano sempre una parola amichevole con gli/le adolescenti.

Da tempo la situazione è tutt’altra. In un incontro con una delegazione del personale ausiliario delle scuole con Brigitte Foppa, Hanspeter Staffler e Stefan Perini sono state affrontate le tante problematiche del settore. La notizia positiva è che mai come ora ci sono state in Sudtirolo così tante scuole e palestre. Quella negativa è che la quantità di mansioni è aumentata. Attraverso il patto di stabilità molti posti di lavoro non sono stati integrati e in questo modo il personale si deve confrontare con un decisivo aumento di lavoro. Si pensi che per ogni bidella/o ci sono 1216 mq da pulire. Una superficie che corrisponde a quella di ca. 12 appartamenti! Molte bidelle e altrettanti bidelli si sentono degradati a puro personale delle pulizie e si lamentano dello stress fisico. L’età media del personale di 55 anni è ben superiore a quella provinciale. Ciò significa anche che le aspettative e le assenze per malattia aumentano e il personale restante viene caricato ancora di più (solo dopo 14 giorni di assenza viene inserito un/a supplente).

Questa situazione complessiva ha effetti anche sull’ambiente scolastico. Questa persona di riferimento della scuola, garantita un tempo dal bidello o dalla bidella diventa sempre più rara. Poiché nel frattempo molti edifici scolastici non hanno più bidelli e bidelle, spesso le scuole sono sigillate.

Ricordiamo che nella nostra Provincia deve essere possibile garantire delle buone condizioni di lavoro per tutte e tutti, anche per coloro con il più basso livello salariale. Possibilità di intervento esistono:

  • L’organico deve essere aumentato (cosa assolutamente consigliabile in vista del miglioramento della qualità dell’assistenza nelle scuole!)
  • Il profilo del bidello e della bidella deve essere adattato alle necessità attuali delle scuole in quanto centri di formazione. Ciò significa anche una riqualificazione del profilo professionale.
  • Formazione continua e incentivi nell’ambito della sicurezza sul lavoro, ma anche altre misure, valorizzano la professione e permettono anche possibilità di crescita professionale e mobilità.

In questi ultimi anni abbiamo osservato molto movimento nelle risorse umane della provincia. Ai livelli superiori si è assisto a vivaci cambiamenti e zelante attività legislativa. Perciò riteniamo necessario rivolgere ora lo sguardo a coloro che dall’altro capo della gerarchia offrono il loro lavoro alla comunità. La dignità nel lavoro deve essere l’obiettivo del Sudtirolo ad ogni livello.

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Author: admin

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