HomeComunicati stampaProblema casa: l’aumento dell’IMI è solo un piccolo passo nella giusta direzione

Problema casa: l’aumento dell’IMI è solo un piccolo passo nella giusta direzione

COMUNICATO STAMPA.

Ieri 21 febbraio 2022 la terza commissione ha approvato il disegno di legge per l’aumento dell’IMI sulle case sfitte. Il disegno di legge è passato grazie al voto favorevole dei Verdi.

I Verdi Grüne Verc hanno votato a favore del disegno di legge sull’innalzamento dell’IMI discusso ieri in terza commissione. Politicamente si tratta di un segnale che va nella giusta direzione.

Con l’innalzamento dell’IMI si intende dare una risposta alla carenza di case in affitto. Siamo consapevoli che la legge presenta diverse debolezze. Per prima cosa disponiamo di una base di dati molto debole della situazione delle case sfitte e vuote, o meglio, si sa quante siano, ma non se ne conoscono i motivi. Questi possono essere i più diversi: sono vuote perché sono in procinto di essere risanate, oppure perché sono oggetti di speculazione, o perché sono un investimento di risparmio familiare, o anche perché vengono usate come Airbnb, ecc. Inoltre, la proposta di legge non sembra essere molto matura e non si sa se la misura proposta sia davvero efficace.

Per migliorare il disegno di legge il Gruppo Verde propone di introdurre un monitoraggio sull’effettività della misura tassativa e un osservatorio delle case sfitte e vuote.

Si tratta di una legge che va nella giusta direzione per trovare una soluzione al tragico problema della casa nella nostra provincia. La nostra proposta integrativa potrebbe renderla ancora più efficace. “Secondo noi – ha affermato Hanspeter Staffler in conclusione di dibattito – è meglio un piccolo segnale nella giusta direzione piuttosto che il miraggio di una legge complessa e dettagliata che però potrebbe non arrivare mai in trattazione”.

Bolzano, 22/2/2022

Cons. prov.
Hanspeter Staffler
Brigitte Foppa
Riccardo Dello Sbarba

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Author: Heidi

Onorificenze
Verbindung Skigebiet
2 COMMENTS
  • Guido Pizzolotto / 26. Febbraio 2022
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    Frequento l’Alto Adige con la
    Mia famiglia da più di 30 anni e ci ho passato tutte le mie vacanze estive e invernali.
    Dieci anni fa ho investito i miei risparmi in un piccolo appartamento a Colle Isarco che mia moglie frequentava fin dagli anni 60.
    Adesso minacciate di applicare una aliquota del 3% annuo che si aggiunge a tassa di soggiorno, tassa rifiuti e bollette varie già care. Bene, pur essendo innamorato dell’Alto Adige, non posso permettermi di buttare via in 10 anni il 30% del valore dell’appartamento (non tutti quelli che con fatica hanno investito in un appartamento sono “ricchi” come pensate voi) e quindi sono costretto a venderla. Penso che i negozianti da cui faccio la spesa, i gestori dei rifugi e delle malghe che frequento, gli impiantisti che mi trasportano per sciare etc… saranno contenti di non avere più un supporto economico da parte mia. Una Provincia che scatena una guerra economica di questo tipo contro chi ha sempre contribuito rispettosamente al suo benessere non merita nessun rispetto. Viene da pensare che il vero scopo non sia quello dichiarato ma un altro, che non avete il coraggio di dire perché voi per primi ve ne vergognate.

  • Brigitte Foppa / 7. Marzo 2022
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    Gentile Guido,
    come Gruppo Verde abbiamo sostenuto e sosterremo questa proposta del Presidente della Provincia, proprio per il significato che ha. Non so Lei a quali scopi si riferisca e perché ce ne dovremmo vergognare.
    La nostra politica da sempre è attenta all’ambiente e alla giustizia sociale.
    La casa fa parte di questa attenzione, e forse lei sa che in Alto Adige il costo della casa è pari al 41% del reddito di una famiglia.
    È una cifra esorbitante, e sempre meno persone si possono permettere una casa.
    Che fare allora?
    Una leva sono certamente le seconde case, specie se sfitte, in quei comuni in cui c’è carenza abitativa (non credo Colle Isarco sia tra questi).
    I nostri giovani fanno questa richiesta con forza, perché hanno bisogno di una vita dignitosa.
    E ne hanno il diritto, aggiungerei.
    Un cordiale saluto
    Briigitte Foppa, capogruppo in Consiglio Provinciale.

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