HomeBuon lavoroNorbert Lantschner e Judith Kienzl chiedono alla Giunta e alle aziende maggiore impegno per le lavoratrici e i lavoratori dell’Alto Adige.

Norbert Lantschner e Judith Kienzl chiedono alla Giunta e alle aziende maggiore impegno per le lavoratrici e i lavoratori dell’Alto Adige.

Le lavoratrici e i lavoratori del settore pubblico e di quello privato hanno il diritto di recuperare il potere d’acquisto perduto nell’ultimo decennio con sostanziosi aumenti nelle rispettive retribuzioni.

Le aziende sudtirolesi, invece, hanno il dovere di consentire alle lavoratrici e ai lavoratori di partecipare e godere degli sviluppi economici positivi degli ultimi anni, provvedendo a un aumento di stipendi e salari.

Solo così sarà possibile in futuro creare posti di lavoro attrattivi e dare motivi in più ai cervelli sudtirolesi di restare nel mercato del lavoro locale. Nel settore pubblico gli stipendi devono essere aumentati di almeno il 10%, in quello pubblico abbiamo bisogno in alcuni rami di contratti integrativi territoriali, che tengano giustamente conto della situazione particolare del Sudtirolo.

Per il primo maggio e non solo ci impegniamo per stipendi e salari più equi. Solo quando il lavoro verrà giustamente riconosciuto e retribuito questa festa potrà diventare anche un momento di celebrazione della salute e della buona vita per tutte e tutti.

Vendita delle quote
Centro di tutela con
NON CI SONO COMMENTI

SCRIVI UN COMMENTO

* Die Checkbox für die Zustimmung zur Speicherung ist nach DSGVO zwingend.

Ich stimme zu.