HomeComunicati stampaLe associazioni sono apartitiche – basta con la propaganda elettorale!

Le associazioni sono apartitiche – basta con la propaganda elettorale!


Domani, giovedì 19 ottobre 2017 la prima commissione regionale tratterà il nostro disegno di legge n.34 con cui vogliamo affrontare l’increscioso tema della pubblicità elettorale da parte delle associazioni.
Ricordiamo: già qualche tempo fa il disegno di legge era riuscito a passare alla discussione dell’articolato [grazie ai voti dell’opposizione e di Walter Kaswalders]. In un secondo momento la trattazione era stata sospesa e domani torna all’ordine del giorno.
Il dibattito si svolge in un momento molto appropriato: l’Unione Agricoltori e Coltivatori Diretti Sudtirolesi “Bauernbund” ha istituzionalizzato la “sua” ricerca per i/le candidati/e alle provinciali 2018 con una sorta di primarie. Il Bauernbund sa benissimo che, secondo la legge regionale n. 7 del 13. agosto 1998, „le associazioni, unioni e sindacati ad utilità sociale, che si avvalgono delle agevolazioni previste da norme relative al volontariato, che svolgono servizi di patronato o ricevono finanziamenti pubblici sotto qualsiasi forma, non possono fare qualsiasi tipo di propaganda elettorale a favore di candidati o partiti nei sessanta giorni antecedenti la data fissata per l’elezione“.
La legge parla chiaro. Siccome però non sono previste sanzioni, in Alto Adige viene infranta da molti anni. I partiti di opposizione hanno sempre denunciato l’alterazione democratica che deriva da questo comportamento. Anche il fatto che ora il Bauernbund si rivolga anche a candidati non SVP non cambia il problema di fondo. Il segretario dei Freiheitlichen purtroppo non se ne è accorto. Annunciando la propria candidatura all’iniziativa del Bauernbund offre una legittimazione pseudopluralista a questo abuso, una foglia di fico blu per qualcosa che anche il suo partito ha sempre denunciato.
Proprio un anno prima delle elezioni è importante fare chiarezza e portare ordine alle regole del gioco. Il lavoro della commissione domani è un’ottima occasione. Sarebbe un passo importante per garantire più trasparenza e pari opportunità vere nelle elezioni della nostra Provincia.
I dettagli del disegno di legge:

  • Il divieto di pubblicità elettorale per associazioni, unioni e sindacati  viene inserito anche per le elezioni comunali.
  • Come sanzione per il mancato rispetto viene prevista una multa dell’ammontare del 50% dei contributi pubblici ricevuti l’anno precedente.
  • (Alternativa alle sanzioni): tutte le associazioni, unioni e sindacati vengono obbligati a rendere pubbliche eventuali attività di propaganda elettorale a favore di partiti o singoli candidati/e.
  • Ogni attività di propaganda elettorale da parte di associazioni, unioni e sindacati a favore di partiti o singole candidate/i viene pubblicata sul sito del Consiglio regionale.

18.10.2017
Brigitte Foppa, Hans Heiss, Riccardo Dello Sbarba
 

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